Luigi Basiletti
(Brescia 1780-1859)
Allievo di Sante Cattaneo, compì gli studi a Roma ove acquistò esperienza neoclassica e fu amico di Canova. Appassionato di archeologia, trasse ispirazione dalle antichità romane per le sue incisioni. A Brescia illustrò gli scavi diretti dall’architetto bresciano Vantini. Dipinse paesaggi, vedute, rovine. Le sue opere più significative furono: Tempio della Sibilla a Tivoli (1821), Campagna romana con rovine, Paesaggio con il castello di Brescia, Incontro di Enea con Andromaca, ecc. Dipinse numerosi ritratti (C.te Paolo Tosio, Cesare Arici ed altri).
Nella collezione Agliardi vi è un ritratto giovanile del C.te Paolo Agliardi (1796-1866), dipinto a Roma nel 1820. Fece alcuni disegni per la costruzione dell’ex Mercato del grano e progettò la scalinata della chiesa di Gussago.