Albricci: differenze tra le versioni

Da EFL - Società Storica Lombarda.
Riga 5: Riga 5:
 
[[Immagine:Albrici Stemmario Camozzi 3422.jpg|thumb|[[Stemmario Camozzi]] n. 3422]]
 
[[Immagine:Albrici Stemmario Camozzi 3422.jpg|thumb|[[Stemmario Camozzi]] n. 3422]]
 
[[Immagine:Albrizzi Stemmario Camozzi 2264.jpg|thumb|Stemma Albrizzi [[Stemmario Camozzi]] n. 2264]]
 
[[Immagine:Albrizzi Stemmario Camozzi 2264.jpg|thumb|Stemma Albrizzi [[Stemmario Camozzi]] n. 2264]]
 +
[[Immagine:Albricci (Spreti).jpg|thumb|Spreti vol. I, p. 348]]
 +
 
Famiglia originaria della valle di Scalve. Gli Albrici furono protagonisti nel corso dei secoli della vita politica di Vilmirone, che ancora oggi vanta il maggior numero di famiglie con questo cognome. La loro presenza è documentata fin dal XII secolo, mentre trecento anni più tardi dovettero contendere con il paese di Borno il  monte Negrino, che geograficamente divide la valle di Scalve dalla valle di Borno.
 
Famiglia originaria della valle di Scalve. Gli Albrici furono protagonisti nel corso dei secoli della vita politica di Vilmirone, che ancora oggi vanta il maggior numero di famiglie con questo cognome. La loro presenza è documentata fin dal XII secolo, mentre trecento anni più tardi dovettero contendere con il paese di Borno il  monte Negrino, che geograficamente divide la valle di Scalve dalla valle di Borno.
  

Versione delle 02:18, 20 nov 2015

Stemma Albrizzi Stemmario Camozzi n. 2264
Spreti vol. I, p. 348

Famiglia originaria della valle di Scalve. Gli Albrici furono protagonisti nel corso dei secoli della vita politica di Vilmirone, che ancora oggi vanta il maggior numero di famiglie con questo cognome. La loro presenza è documentata fin dal XII secolo, mentre trecento anni più tardi dovettero contendere con il paese di Borno il monte Negrino, che geograficamente divide la valle di Scalve dalla valle di Borno.

Bortolo Belotti ricorda nella sua Storia di Bergamo e dei Bergamaschi Daniele, Costanzo, Lelio e Ottavio Albrici che nel XVII secolo governarono da tiranni i comuni dela valle di Scalve. In campo artistico diedero lustro al casato Enrico Albricci o Alberici, nato a Vilmirone nel 1714, pittore che produsse opere a Brescia, in Valcamonica, val Seriana e Zogno; affrescò anche diverse case nobiliari. All’abate Giovanni Albricci si deve la realizzazione nel 1798, della meridiana sotto il porticato del palazzo della Ragione a Bergamo.

Il cognome Albrici deriva probabilmente dal nome di origine germanica Alberico, documentato in Italia dal IX secolo nella forma latinizzata Albericus. Il significato del nome è “re degli elfi”. Fra le varianti nella provincia bergamasca vi sono i cognomi Albricci e Alberici.


Genealogia

Genealogia Albricci

Stemmi

Stemmi famiglia Albricci

Storia

Personaggi

Giovanni Albricci. Abate

Dimore

Iconografia

Ritratti e dipinti

Archivio fotografico

Fonti

Presso la Biblioteca Civica 'A. Maj' di Bergamo sono conservate le pergamene relative alle seguenti persone (per maggiori dettagli vai al sito):

Albricci Arigino fu Gaytoldo, di Onore, sindico Comune, 1525 perg 0160

Albricci Arigino fu magister Francesco, di Onore, console Comune, 1525 perg 0160

Albrici Benedetto, monaco Monastero di Astino, 1274 perg 1318

Bibliografia

AA.VV., Cognomi e Famiglie del Bergamasco. Dizionario illustrato. Supplemento a “L’Eco di Bergamo”, Bergamo, Ottobre-Novembre 2000, p. 15

Documenti

Collezioni