Vitali (Milano)
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Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. VI, p. 947:
Famiglia ammessa al patriziato milanese il 24 dicembre 1759. Il suo stemma fu delineato nel Codice Araldico per Decreto del Tribunale Araldico 4 agosto 1770. Nell’Elenco dei Patrizi rassegnato nel 1769 dalla città di Milano al Tribunale Araldico figurano i fratelli don GEROLAMO e don SERAFINO del fu Francesco e don GEROLAMO figlio del predetto Serafino. La famiglia ottenne inoltre, la conferma della nobiltà con Sovrana Risoluzione 21 novembre 1816 in persona del suddetto Gerolamo e di CARLO, suo fratello.
La genealogia nota comincia da un GIO. GIACOMO, già morto nel 1558, nel quale anno la vedova di lui, Marcellina Manzoli del fu Gio. Ambrogio, esercitava la tutela sui figli ancora in età minore. Da uno di questi e precisamente da GIO. PIETRO, vivente nel 1590, nacque GIO. BATTISTA, banchiere, che sposò Francesca, figlia di don Luigi Moneta, giureconsulto collegiato di Milano, dalla quale ebbe il figlio GEROLAMO (n. 1620, † 1705). Questi condusse in moglie Anna, di Donato Silva e ne ebbe FRANCESCO, che sposò una Rocchi di Olginate e fu padre dei predetti Serafino e Gerolamo che ottennero dal Tribunale Araldico il decreto 4 agosto 1770 al quale si è precedentemente accennato. Gerolamo nel 1760 fu nominato membro del Collegio dei Probiviri, carica allora riservata esclusivamente ai patrizi della città. Serafino sposò il 13 luglio 1757 Paola Brambilla, dalla quale ebbe CARLO, n. in Milano (S. Maria del Carmine) il 18 novembre 1760 e quel GEROLAMO che figura nell’Elenco dei Patrizi del 1769, perché nato appunto il 1 maggio 1760. Carlo strinse alleanza matrimoniale con la famiglia dei conti Arese, alla quale apparteneva sua moglie Maria, figlia del conte Benedetto. Il matrimonio fu celebrato in Milano nella parrocchia di S. Babila il 6 agosto 1789. Da questa unione trasse i natali, tra gli altri figli, FRANCESCO (n. Milano, S. Maria del Carmine, 14 maggio 1801), che fu marito di Giuseppa Lorla e in seconde nozze della nobile Sofia Curioni, di Natale (sposata a Milano, S. Ambrogio, 3 giugno 1833).
Attualmente la famiglia è iscritta nell’Elenco Uff. Nob. Ital. col titolo di nobile dei patrizi milanesi (pers.) in persona delle figlie del suddetto Francesco, cioè: Maria, n. Milano, San Tomaso, 31 luglio 1829, in Guglielmazzi; Matilde, n. ivi, Santa Maria del Carmine, 2 settembre 1834, in Savoldini.
f. f. [Francesco Forte]
Indice
Genealogia
Teatro genealogico delle famiglie nobili milanesi: manoscritti 11500 e 11501 della Biblioteca Nacional di Madrid, a cura di Cinzia CREMONINI, Mantova: Gianluigi Arcari, 2003
Stemmi
ARMA: Troncato: nel 1° d’oro all’aquila di nero coronata del campo; nel 2° di argento alla vite nodrita nella pianura erbosa, accollata al suo palo tutore, coi pampini ed i grappoli di uva rossa al naturale. (Cod. Ar. pag. 80, per decreto 4 agosto 1770 del Trib. Araldico).
Storia
Personaggi
Dimore
Sepolture
Iconografia
Dipinti e Ritratti
Archivio fotografico
Fonti
Bibliografia
http://www.treccani.it/enciclopedia/andrea-vitali/
http://www.treccani.it/enciclopedia/velasco-vitali_%28Lessico-del-XXI-Secolo%29/
http://verbanensia.org/biografie.asp?action=O&tipo=2