Marini (S. Martino all'Argine)

Da EFL - Società Storica Lombarda.
Spreti, Vol. IV, p. 402

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Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. IV, p. 402:

Famiglia della terra di S. Martino dell’Argine, nel Mantovano, e che godette della nobiltà da tempo immemorabile. È già indicata infatti con la qualifica di Nobile sin dal secolo XVI in originale istrumento di vendita rogato il 9 gennaio 1570 dal notaio Pomponio Vimercati; in altro per investitura concessa dai Marchesi Gonzaga, Signori di Bozzolo, il 22 Dicembre 1571, ad un ANTONIO Marini, di Giovanni Battista e tale qualifica fu mantenuta in molti altri istrumenti originali redatti dal 1570 al 1740 ed anche confermata da una fede giurata del 27 settembre 1771.

CAMILLO Marini, regio avvocato fiscale di Bozzolo, avendo, in base all’editto 20 novembre 1769, prodotto la prova dei duecento anni di nobiltà, nonché il possesso dell’arma gentilizia esistente sin dal 1613 nella chiesa parrocchiale di S. Martino dell’Argine, possesso dichiarato per atto del priore Omobuono Carnevali e autenticato dal notaro Alessandro Mazza sotto la data 23 settembre 1771, ottenne dal Re d’Arme della R. Deputazione Araldica, declaratoria di riconoscimento di Nobiltà e la registrazione dell’arma sopra descritta nel Codice delle armi, con Decreto in data 3 dicembre 1771, confermato successivamente dalla R. Deputazione Araldica della Città e Stato di Mantova con Decr. 28 dic. stesso anno. Questa famiglia dette uomini di lettere e di toga fra i quali LUIGI, giureconsulto collegiato, che con Patente del 24 gennaio 1769 fu eletto Giudice del Paradiso in Mantova.

I Marini furono riconosciuti nell’arma e nell’antica nobiltà dal Governo Italiano con Decr. Minist. 30 Luglio 1880 in persona di GIUSEPPE LUIGI, n. a Roncoferraro il 25 dicembre 1831, sposato a Merope Maria Aporti n. a S. Martino dell’Argine il 15 sett. 1834.

La famiglia è iscritta nel Libro d’Oro della Nob. Ital. in persona del predetto GIUSEPPE LUIGI, defunto, figlio di Giovanni Francesco, ed è attualmente rappresentata dai figli del predetto Giuseppe:

FERMO ALESSANDRO SALVATORE, ingegnere, comm. della Corona d’Italia e dei SS. Maurizio e Lazzaro, n. a Cremona 8 agosto 1864, sposato a Mantova il 29 aprile 1889 con la Nob. Lina dei Conti Casali.

Fratelli: Lucilia Celestina, n. a Torino il 28 dicembre 1869 sposata all’avv. Giovanni Bobbio, Consigliere di Stato; FERRANTE CAMILLO, n. a Torino il 20 dicembre 1876, Dottore in medicina, celibe.

Figlio di Fermo: GIORGIO, avvocato, n. a Torino il 1° gennaio 1890, ufficiale del R. E. in congedo, decorato medaglia commemorativa guerra (1915-1918).

v. s. [Vittorio Spreti]


Genealogia

Genealogia Marini

Stemmi

ARMA: Di azzurro a tre bande ondate, innestate, nuvolose di argento.

Lo scudo è cimato da elmo e sormontato da corona da Nobile, ornato, per i maschi, di burlette e svolazzi d’azzurro e d’argento e per le femmine, omessi tutti gli altri ornamenti, è sormontato dalla sola corona da Nobile e posto fra due rami di palma ai naturale decussati sotto la punta dello scudo (D. Min. 30 Luglio 1880).

Stemmi famiglia Marini

Storia

Personaggi

Dimore

Milano

Sepolture

Iconografia

Dipinti e Ritratti

Archivio fotografico

Fonti

Bibliografia

http://www.treccani.it/enciclopedia/biagio-marini_(Dizionario-Biografico)/

http://www.treccani.it/enciclopedia/marco-marini_(Dizionario-Biografico)/

http://www.treccani.it/enciclopedia/ignazio-marini_(Dizionario-Biografico)/

http://www.treccani.it/enciclopedia/giuseppe-de-marini_(Dizionario-Biografico)/

Documenti

Collezioni

Note