Luigi Lupi (14)
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(n. Bergamo, Pignolo, S. Alessandro della Croce, 26 settembre 1837 † ivi, 2 marzo 1911)
Conte, Cavaliere
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Figlio di PAOLO e di Angela Brembati
sp. Giulia dei M.si Olivazzi
Figli:
Paolo
Enrichetta
Dell’Associazione costituzionale di Bergamo
1877-78 Assessore di Scano al Brembo
1877-88 Consigliere Comunale di Ossanesga
1877-88 Sindaco di Scano
1880 Membro della Congregazione di Carità
1885-1901 Consigliere Comunale di Scano al Brembo
1888-89 Assessore di Ossanesga
1891-1910 Sindaco di Ossanesga
Ufficiale degli Ussari di Piacenza combatté a Villafranca.
Nel 1911 aveva proprietà presso la roggia Masnada.
Ritratti:
Luigi Lupi da bambino. Olio su cartone ovale 91x72 cm. Bergamo, Collezione privata della nobile Daina de Valsecchi. Sul retro si trova scritto a penna Luigi Lupi.
Luigi Lupi in abito da ussaro. Olio su tela di 253x158 cm, attribuito a Riva. Bergamo, Museo storico della Città, dono Graziella Daina de Valsecchi.
Ponziano Loverini (1845-1929), Ritratto di Luigi Lupi da anziano. Olio su tela di 66.3x37.6 cm. (1912), Bergamo, Collezione privata della nobile Daina de Valsecchi. Sul retro si trova: Conte Luigi Lupi - ritratto eseguito dal Prof.r Loverini | Ponziano | Bergamo 1912 Si vede ritratto il personaggio in età anziana con baffi e capelli bianchi. Si tratta di un ritratto eseguito postumo, o forse terminato postumo, dato che il conte Luigi era morto nell’anno precedente.
GABRIELE MEDOLAGO, Il castello di Cenate Sotto e la Famiglia Lupi, Amministrazione Comunale di Cenate Sotto, 2003, p. 225:
Nacque in Pignolo il 26 settembre 1837 da Paolo e da Angela Brembati. Fu pittore dilettante. In collezione privata Daina a Bergamo si conservano tre suoi oli: uno di 23.4x28.9 cm. su metallo con sul retro a penna il soggetto: Castello di Cenate di proprietà Lupi | venduto nel 1860 e due paesaggi su cartone, uno di 11.4x16 cm. con sul retro Luigi Lupi fece ed un altro di 18x26 cm. con sul retro: Luigi Lupi fece | studio del vero. Fu ufficiale degli Ussari del Battaglione di Piacenza che si distinse nel famoso Quadrato di Villafranca il 24 giugno 1866, durante la terza guerra d’indipendenza. Il 1° luglio 1872 lo troviamo, con i fratelli Detesalvo e Giacomo, nell’Associazione costituzionale di Bergamo, unitamente al professor Pasino Locatelli, Cesare Camozzi e molti altri. Sposò Giulia Olivazzi dalla quale ebbe due figli. Fu Assessore di Scano al Brembo nel 1877-1878, Consigliere comunale di Ossanesga nel 1877-1888, Sindaco di Scano al Brembo 1878/85, Membro della Congregazione di Carità di Ossanesga nel 1880, Consigliere comunale di Scano al Brembo 1885-1901, Assessore di Ossanesga 1888-1889, eletto Sindaco di Ossanesga il 23 febbraio 1891 sino al 1910. Per molti anni fu amministratore del Luogo Pio della Pietà. Spirò il 2 marzo 1911 nel suo palazzo di Pignolo. Il suo nome figura sulle lapidi della tomba nel cimitero di Bergamo.