Detesalvo Lupi (14)

Da EFL - Società Storica Lombarda.
Detesalvo Lupi (?), 1895 ca.
Detesalvo Lupi (1898 ca.)
Detesalvo Lupi (14) e Francesco Mireadi
Detesalvo Lupi (seduto a destra)
Detesalvo Lupi. Tesi di laurea. Copertina
Detesalvo Lupi. Tesi di laurea. Frontespizio

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Luigi Gaetano DETESALVO LUPI, detto anche SALVO

(n. Bergamo, Pignolo, S. Alessandro della Croce, 14 aprile 1842 † suicida, ivi, via Pelabrocco, 12 agosto 1899)

Conte, cavaliere, dottore

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Figlio di PAOLO e di Angela Brembati

Fu membro dell’Associazione costituzionale di Bergamo.

29-12-1863, Laureatosi a Torino Dottore in Legge.

1877-88 Assessore e vice giudice conciliatore di Scano al Brembo.

1880 Consigliere Comunale di Ossanesga.

1880-88 Assessore di Ossanesga.

1894 Presidente Congregazione di carità di Ossanesga.


GABRIELE MEDOLAGO, Il castello di Cenate Sotto e la Famiglia Lupi, Amministrazione Comunale di Cenate Sotto, 2003, pp. 225-6:

Nacque in Pignolo al numero 1397 da Paolo e da Angela Brembati il 14 aprile 1842. Fu sempre chiamato Detesalvo o Salvo.

Si laureò in Legge all’Università di Torino il 29 dicembre 1863 e la sua dissertazione venne pubblicata con il titolo: DISSERTAZIONE E TESI | presentate a pubblica discussione | DA | DETESALVO LUPI | DA BERGAMO | per essere dichiarato | DOTTORE IN LEGGI | NELLA | REGIA UNIVERSITÀ DI TORINO | Addì 29 Dicembre 1863 | ore 12 pomeridiane | TORINO | TIPOGRAFIA ARNALDI | Via Sant’Agostino, N. 6.

Fu un liberale della prima ora, sempre ligio alla monarchia e religioso, volontario nell’esercito in cavalleria nella Campagna del 1866. Nel seguente anno fu nominato notaio, ufficio che ricoprì sino al 1899; le cartelle nelle quali si conservano i suoi atti portano i numeri 14083-14104. Fu anche presidente del Consiglio notarile dal 1892 al 1897, presidente del Comitato Pasteur, consigliere dell’Istituto dei sordomuti.

Il 1° luglio 1872 faceva parte dell’Associazione costituzionale di Bergamo. Fu in contatto con Silvio Spaventa (1822-1893).

Fece parte della «Gazzetta provinciale» quando era gestita da una società.

Fu socio dell’Ateneo di Bergamo dal 12 settembre 1880 al 1897.

Fu nel Consiglio comunale di Bergamo dal 1882 al 1891. Alle elezioni del 10 novembre 1889 fu eletto con 2˙136 voti. In tale funzione stese una Mozione | DEL CONSIGLIERE LUPI CONTE DOTT. DETESALVO | PER Modificazione AI | Regolamenti sui Cani e di Pubblica Igiene.

Fu consigliere della Congregazione di carità di Bergamo dal 1882 al 1899 e ricoprì anche numerose cariche in Opere pie.

Nel 1884 per le nozze di Carolina Goltara Pezzoli d’Alberoni, figlia di sua zia Laura Lupi, e Paolo Agliardi, celebrate il 29 settembre, fece pubblicare l’opuscolo ALLA | Nobile Carolina Goltara | AL Conte Paolo Agliardi | Sposi | Ricordi. | Con voti fervidissimi di felicità, l’affezionato cugino, | l’amico sincero | D. Lupi.

Nel 1894 fece pubblicare presso l’Istituto Italiano d’Arti Grafiche un opuscoletto LA FELICITÀ | NELLA VITA, dedicato AL CARO MIO NIPOTE | PAOLO PERCHÈ POS-|SA VIVERE FELICE IM-|PARANDO GIOVINETTO | ANCORA A VINCERE | DESIDERI INSANI | STRENNA DEL | NATALE - 1894 - | DELL’AFF. ZIO | SALVO.

Dopo essere tornato dalle cure termali di San Pellegrino, la mattina del 12 agosto 1899 in via Pelabrocco all’età di 57 anni si uccise con un colpo di pistola. Venne sepolto nel cimitero di San Maurizio [8].

NOTE:


[8] Il suo nome si trova nella tomba al cimitero unico di Bergamo, con la data 19 agosto, ma nel Liber mortuorum Pignolo e nel “Conte Detesalvo Lupi”si dice il 12. La pistola con cui si uccise si trova ancora in casa Pedruzzi ad Ossanesga, presso i discendenti del maggiordomo.