Crespi (Famiglia nobile di Busto Arsizio)

Da EFL - Società Storica Lombarda.
Spreti, Appendice, parte I, p. 669

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Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Appendice, parte I (Milano, 1935), pp. 668-669:

Capostipite di questa famiglia è ANTONIO, decurione (1447), dal quale discende per varie generazioni ANGELO FRANCESCO, giureconsulto collegiato, che da Ippolita de’ Capitani da Vimercate, ebbe CARLO, Canonico di S. Giovanni Battista in Busto Arsizio e ANTONIO Maria (nato 1697), fisico collegiato, che per decreto del Tribunale Araldico 21 gennaio 1778 ottenne la delineazione dello stemma nel Codice Araldico. Furono figli suoi FEDELE (nato 1752, morto 1823) e GIOVANNI (nato 1734).

Il primo con Sovr. Ris. 28 gennaio 1817 fu confermato nell’antica nobiltà e da Maddalena Agudio ebbe vari figli, tra i quali GAETANO (n. 1785), consigliere di Tribunale, marito di Maddalena Rosati Sacconi, figlia del conte Agostino, marchese di Cavaceppo, ciambellano del duca di Parma, patrizio ascolano: la discendenza sua è estinta. Giovanni, soprannominato, fisico collegiato, fra gli altri figli ebbe LUIGI (n. 1764), I. R. Consigliere di Governo, avvocato fiscale, cavaliere della Corona di Ferro del Regno d’Italia, cavaliere dell’Impero Austriaco, confermato nell’antica nobiltà con S. R. 13 novembre 1816. Prese in moglie Giuseppa Castiglioni del nobile Agostino, dalla quale ebbe molti figli: di questi GIOVANNI (n. 1802) fu consigliere presso l’I. R. Tribunale Provinciale e procreò numerosa prole da Marianna Cernezzi di don Pietro. II figlio suo LUIGI, nato nel 1834, fu sostituto procuratore del Re e sposò Carolina dei conti Del Majno, dalla quale ebbe GIOVANNI GASPARE (n. 1861), segretario al Ministero dell’Interno, padre di LUIGI (n. 1891).

La famiglia è iscritta genericamente nell’Elenco Uff. Nob. Ital. del 1922, coi titoli di Nobile (mf.), Cavaliere dell’Imp. Austr. (mf.) in persona dell’ultimo riconosciuto LUIGI (1816).

a. g. [Alessandro Giulini]


Genealogia

Genealogia Crespi

Stemmi

ARMA: Troncato da una fascia in divisa d’azzurro carica di due lettere C gotiche d’argento: nel 1° d’oro all’aquila di nero; nel 2° di rosso a tre bande d’argento.

Stemmi famiglia Crespi

Storia

Personaggi

Dimore

Busto Arsizio e Milano.

Iconografia

Dipinti e Ritratti

Archivio fotografico

Fonti

Bibliografia

Documenti

Collezioni

Note