Bettoni (famiglia bresciana)
Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. II, pp. 67-68:
* BETTONI CAZZAGO.
Le memorie della famiglia risalgono alla prima metà del XIV secolo, e sappiamo di un Giacomino Bettoni (1320) che venne onorato da Azzone Visconti di guerresche onoreficenze per prove di valore nell’assalto alle mure di Brescia alla testa di una compagnia di uomini raccolti sul litorale di Salò. Fu su quel litorale che i Bettoni stabilirono la loro residenza definitiva nel secolo XV ampliando considerevolmente la loro proprietà nei secoli posteriori. Nel 1438 COMINO Bettoni dalla Rep. Veneta fu chiamato arbitro in una lite fra due potenti famiglie veneziane; ZANETTO nel 1517 militò nelle armate di Filippo II e fu ferito alla battaglia di S. Quintino; CARLO ed altri nel 1600 resero importantissimi servigi al loro paese.
L’imperatore Carlo VI con patenti 26 gennaio 1724 creava nobile dell’Impero co’ discendenti suoi GIO. DOMENICO ambasciatore presso la Corte bavarese e Maria Teresa con diploma 11 settembre 1751 elevava al grado di conti degli Stati Ereditari Austriaci il figlio di lui GIACOMO (n. 1717) ed i fratelli e sorelle suoi.
Giuseppe II con diploma 3 ottobre 1781 investiva i conti Giacomo, Delaio e Carlo fratelli Bettoni della signoria di Shenna, presso Merano, con trasmissione mascolina. Da questi discende FRANCESCO, padre di GIACOMO (n. 1798), marito di Maria Teresa Cazzago, nella quale si estinse la famiglia sua così che i di lui figli conte LODOVICO (1829-1901), senatore del Regno e conte FRANCESCO cav. d’on. e dev. del S. O. M. di Malta, ex diplomatico e sindaco di Brescia (1898) aggiunsero il cognome Cazzago al proprio. Il primo di questi fu padre di VINCENZO, deputato al Parlamento (1856-1924) ex diplomatico e Sindaco di Brescia, il secondo di FEDERICO (1923), cav. d’on. e dev. del S. M. O. di Malta, senatore del Regno e sindaco di Brescia; ottennero essi il riconoscimento della nobiltà e del titolo comitale con trasmissione mascolina mediante decreto ministeriale 1882.
Attualmente la famiglia è così composta:
FRANCESCO, cav. della Corona d’Italia, capitano di Cavalleria decorato della medaglia al valore militare e della croce di guerra, nato a Brescia il 25 nov. 1890 figlio del conte Federico cav. di Malta, senatore del Regno (1865-1923) e di Alba dei Conti Salvadego Molin, spos. 5 luglio 1920 alla cugina Clara Bettoni Cazzago.
Figli: a) FEDERICO, n. a Brescia 18 marzo 1922, b) VINCENZO, n. a Brescia 28 febbraio 1924; c) VITTORIO EMANUELE, n. a Brescia 17 dicembre 1925; d) Maria Alessandra, n. a Bogliacco 4 Ottobre 1928.
Fratello e sorella: a) ALESSANDRO, cav. dei SS. Maurizio e Lazzaro cap. di cavalleria, decorato della medaglia al valor militare e della Croce di Guerra, n. a Brescia 17 nov. 1892, spos. il 15 maggio 1919 la cugina Maria Bettoni Cazzago; b) Paolina, nata a Brescia il 19 sett. 1898, spos. il 7 ottobre 1920 il co. Faustino Lechi march. di Castellarano.
Zia: Beatrice in Pirozzi.
Un’altro ramo della famiglia è rappresentato dalle quattro figlie del fu Vincenzo Bettoni Cazzago e di Teresa dei Marchesi Scati di Casaleggio; e cioè:
1) Clara, n. a Brescia il 19 dic. 1896, spos. col cugino Francesco Bettoni Cazzago. 2) Maria, n. a Brescia il 30 aprile 1899 spos. al cugino co. Alessandro Bettoni Cazzago 3) Costanza, n. a Brescia il 30 ottobre 1902. 4) Elisabetta, n. a Brescia il 20 dic. 1904.
Cfr. ACA.
v. s. [Vittorio Spreti] e a. g. [Alessandro Giulini]
Ivi, Appendice, parte I, pp. 355-356:
Sono iscritti nel Libro d’Oro della Nob. Ital. e nell’Elenco Uff. Nob. Ital. 1933, coi titoli di Conte (mf.), Nobile (mf.), in virtù del D. M. di Ricon. del 1882:
FRANCESCO, di Federico, di Francesco, di Giacomo, n. a Brescia 25 novembre 1890, Maggiore di Cavalleria, decorato al Valor Militare e Croce di Guerra 1915-1918, Cav. della Cor. d’Italia, Gentiluomo di Palazzo di S. M. la Regina Elena, spos. a Bogliaco 5 luglio 1920 con la cugina Contessa Clara Bettoni Cazzago.
Figli: FEDERICO, n. a Brescia 18 marzo 1922; VINCENZO, n. ivi 28 febbraio 1924; VITTORIO EMANUELE, n. ivi 17 dicembre 1925; Maria Alessandra, n. a Bogliaco 4 ottobre 1928; LODOVICO, n. a Brescia 19 agosto 1930.
Fratelli: ALESSANDRO, n. a Brescia 17 novembre 1892, Maggiore di Cavalleria, decorato al Valor Militare e Croce di Guerra 1915-1918, Cavaliere Mauriziano e della Cor. d’Italia, spos. a Bogliaco 15 maggio 1919 con la cugina Contessa Maria Bettoni Cazzago; Paolina. n. a Brescia 1° settembre 1898, spos. ivi 7 ottobre 1920 col Conte Fausto Lechi, Cav. d’On. e Dev. del S. M. Ordine di Malta.
Zia: Maria Beatrice, spos. nel 1889 col Ten. Generale Nicola Pirozzi.
Sono inoltre iscritte nel Libro d’Oro della Nob. Ital. e nell’Elenco Uff. Nob. Ital. 1933, coi titoli di Contessa e Nobile:
Figlie di Vincenzo, di Ludovico, di Giacomo, di Francesco: Clara, n. a Brescia 9 dicembre 1896, spos. al nominato cugino Conte Francesco Bettoni Cazzago; Maria, n. a Brescia 30 aprile 1899, spos. al nominato cugino conte Alessandro Bettoni Cazzago; Costanza, n. a Brescia 30 ottobre 1902; Elisabetta, n. ivi 20 dicembre 1904, spos. 30 ottobre 1929 col Conte Antonio Lechi.
f. l. [Fausto Lechi]
Indice
Genealogia
Genealogia Bettoni e Bettoni Cazzago
Stemmi
ARMA: Inquartato: nel 1° e 4° troncato d’oro e di nero al grifone attraversante dall’uno all’altro e dell’uno nell’altro linguato di rosso colla coda passante tra le gambe ed impugnante una spada d’argento; i due grifoni rivolti in maestà alla tedesca; al secondo e quarto d’azzurro alla sbarra d’oro accostata da due stelle di otto raggi del medesimo: il tutto caricato in cuore da uno scudetto di rosso alla colomba d’argento ferma sulla vetta di mezzo e più alta di un colle di tre punte di verde e tenente un ramoscello d’olivo di verde nel becco.
È data facoltà ai componenti maschi della famiglia di sormontare lo stemma con tre cimieri alla tedesca moventi da tre elmi coronati alla marchionale, quello di mezzo di fronte, i laterali affrontati. Il cimiero di destra è un grifone troncato d’oro e di nero impugnante una spada d’argento e nascente; quello di mezzo la colomba dello scudo fra le ali di un volo di rosso, quello di sinistra di due proboscidi composte di oro e di azzurro sormontate da una stella di otto raggi d’oro. Il detto stemma sarà sormontato da elmo e da corona comitale ornato di burlette e di svolazzi a destra di nero e di oro, a sinistra d’azzurro e di oro in quanto al titolare e ai suoi discendenti maschi, e sormontato dalla sola corona di nobile, omessi gli ornamenti, quanto alle femmine, le quali porranno l’arma entro due rami di palma al naturale decussati sotto le punte dello scudo.
ARMA D’USO: Lo scudetto che carica in cuore l’inquartato dell’arma.
TITOLI: Iscritta nell’elenco uff. nob. Italiano con i titoli di Conte (m. f.) e di Nobile {mf.) Signore di Scenna (mpr.).
MOTTO: Virtus belli gloria pacis.
Stemmi famiglia Bettoni Cazzago
Storia
Personaggi
Dimore
Brescia, Bogliaco, e Cazzago.
Iconografia
Dipinti e Ritratti
Archivio fotografico
Fonti
Bibliografia
http://www.treccani.it/enciclopedia/giuseppe-bettoni_(Dizionario-Biografico)/
http://www.treccani.it/enciclopedia/carlo-bettoni_(Dizionario-Biografico)/