Bassi (nobile famiglia milanese)
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Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. I p. 529:
Famiglia milanese che entrò a far parte della nobiltà milanese con Paolo creato nel 1779, senatore, ufficio che radicava la nobiltà anche ne’ successori. I figli suoi GEROLAMO e ANTONIO vennero confermati con sovrana risoluzione 2 aprile 1817. Da Antonio nacque altro PAOLO (n. 1798-1855), che fu podestà di Milano, la cui sorella, Luigia, sposò il conte Gabrio Casati, che fu pure podestà, presidente del Consiglio dei Ministri e presidente del Senato. I Bassi sono iscritti nell’Elenco Ufficiale col titolo di «nobile» e col trattamento di don e donna.
Cfr. ASM., Araldica.
a. g. [Alessandro Giulini]
Ivi, Appendice, Parte I, pp. 307-310:
Famiglia lombarda la cui nobiltà ha inizio ufficialmente da PAOLO Bassi, il quale sulla fine del sec. XVIII fu uno dei Regi Vicari Generali dello Stato di Milano e poi con dispaccio del 24 maggio 1779 dell’imperatrice Maria Teresa venne nominato Senatore. La prima carica comportava la nobiltà personale e perciò, con decreto 13 giugno 1770 del Tribunale Araldico, il predetto Paolo poté ottenere la delineazione dello stemma gentilizio nel Codice Araldico. La carica invece di Senatore in seguito al dispaccio della menzionata imperatrice del 23 aprile 1770 comportava la nobiltà ereditaria, ciò che permise ai fratelli GIROLAMO ed ANTONIO Bassi figli di Paolo di conseguire con Sovrana Risoluzione del 2 aprile 1817 la conferma della nobiltà.
Ma la nobiltà della famiglia risale molto più indietro nei secoli. I documenti conservati nell’archivio di famiglia risalgono fino a l’anno 1472, così che l’albero genealogico risulta, d’allora in poi, completo e comprovato.
Ricordiamo: PAOLO, figlio di Antonio, fra i 150 nobili eletti l’anno 1470 a prestare giuramento di fedeltà al figlio primogenito di Galeazzo Maria Sforza (cfr. istrum. rogato da Candido de’ Pozzi 27 dicembre 1470); JACOPO, n. 1472, † 21 novembre 1522, a cui risalgono i documenti d’archivio; CARLO ANDREA n. 1573, Protonotario Apostolico, autore di pregevolissimi scritti ecclesiastici, consociato a Roma col Card. Giberto Borromeo † 1649, sepolto nella Chiesa di S. Sepolcro (cfr. Argellati); PAOLO ANTONIO, n. 1652, Capitano della Compagnia di Corazze di S. M. Cattolica, caduto a Vigevano, ed ivi sepolto nel Duomo 1698; GIACINTO DOMENICO, n. 1865, Monaco Certosino presso la Certosa di Garegnano, noto per la santità della vita; FRANCESCO n. 1728, Capitano del Regg.to dei Granatieri di Königsegg, caduto nell’assedio di Sneidenitz 1762; PAOLO MARIA, n. 1727, Governatore di Mantova, Consigliere Aulico, Regio Ducal Senatore, Vicario Generale dello Stato di Milano † 1790. Fra le generazioni che seguono, notiamo ANTONIO FRANCESCO, figlio del precedente e di Donna Maria Guaita, nato il 13 giugno 1764 † il 2 ottobre 1826; affari di commercio lo costrinsero a dimorare in Amsterdam, ove sposò il 26 aprile 1797 la Nob. Sig.na Elisabetta Charle, n. il 29 gennaio 1776 morta il 27 dicembre 1853.
Fratello del predetto Antonio Francesco fu GIROLAMO, n. il 16 novembre 1771 † celibe il 18 novembre 1847; uomo integerrimo, si occupò di opere pubbliche, nella qualità di Consigliere Comunale, fu Presidente di Istituti di beneficenza e morì universalmente compianto. Nel 1812, il menzionato Antonio Francesco rimpatriò con tutta la famiglia stabilendosi a Milano; suo figlio primogenito fu PAOLO LUIGI, nato in Amsterdam il 25 giugno 1798, morì a Milano l’8 febbr. 1855. Furono altri suoi figli: Maria, n. in Amsterdam, maritata nel 1854 al Dott. Antonio Lesperon, pittrice dilettante, ma insigne miniaturista; Luigia Teresa, nata in Amsterdam il 18 gennaio 1803, spos. nel 1825 al grande patriota Conte Gabrio Casati, il quale coprì la carica di Podestà di Milano per circa 10 anni fino alla insurrezione del 1848. Essa pure fu donna di grande patriottismo durante l’epopea del nostro Risorgimento; CARLO LUIGI, nato in Amsterdam il 4 dicembre 1807, † nel 1857, insigne naturalista, promotore e collaboratore del Museo Civico di Milano, Segretario generale del Congresso degli Scienziati, autore di importanti scritti di entomologia, spos. con la Nob. Virginia Olivazzi. Questo secondo ramo si spense, con le seguenti femmine:
Paolina, nata il 3 novembre 1836, spos. il 1° aprile 1856 col Nob. Luigi Greppi; Giulia, n. il 20 luglio 1838, spos. il 3 gennaio 1857 col Nob. Antonio Greppi fratello del suddetto; Cecilia morta giovanissima.
Il sopranominato primogenito PAOLO LUIGI, fin da giovinetto si distinse in particolar modo negli studi, fu matematico insigne, membro dell’Istituto Lombardo di Scienze, Lettere ed Arti; fu anch’esso grande patriota, Podestà di Milano durante il Governo Provvisorio di Lombardia nel 1848 e valse con la sua fermezza, a salvare la città dal saccheggio promesso alle truppe ; fu generoso per la Patria in opere di bene. Sposò in prime nozze, l’8 giugno 1824, la Nob. Elisabetta Gavazzi dei Conti della Somaglia, che morì nel maggio 1829, lasciando due figlie:
Antonia Maria, n. il 15 ottobre 1825, † il 30 aprile 1873, spos. al Conte Giuseppe Pasolini di Ravenna; Angelica, n. il 25 luglio 1828, spos. al Nob. Gaetano dei Marchesi Citterio.
In seconde nozze sposò, nel 1832, la Nob. Sig.na Maria dei Marchesi Trotti Bentivoglio dalla quale nacquero:
Il primogenito CARLO COSTANZO, nato in Milano il 25 novembre 1833 † 1921; GIROLAMO EMANUELE, nato a Milano 25 dicembre 1834 morto ivi il 22 ott. 1906; Elisa, n. 21 febbraio 1840, † nell’aprile 1890, spos. 26 aprile 1856 col Conte Riccardo Alemagna; LORENZO, nato a Milano nel 1842, † il 12 maggio 1864 in guarnigione a Brescia col grado di Tenente dei Lancieri di Firenze; FRANCESCO GIROLAMO, nato a Milano l’8 febbraio 1843; Giacomina, n. a Milano nel 1845, spos. col Nob. Luigi dei Marchesi Cusani Visconti.
Enumerando la successione dei suddetti figli il primogenito CARLO COSTANZO sposò il 6 ottobre 1856 Donna Beatrice, figlia del Conte Carlo Castelbarco Visconti e di Donna Antonietta dei Duchi Litta Arese, nata il 1° ottobre 1837, † a Milano il 22 maggio 1878. Carlo Costanzo fu notissimo nel mondo della beneficenza milanese, fondatore e presidente dell’Ospedale dei Bambini, presidente di varie associazioni: Opera Pia Scrofolosi poveri, Commissione Amministratrice Ospedale Fatebenefratelli e F. B. Sorelle, Soc. di Mutuo Soccorso fra Persone di Servizio, fondatore e consigliere dell’Opera di Assistenza per gli Operai Italiani Emigrati all’Estero, fondatore e consigliere dell’Istituto per la fanciullezza Abbandonata, Presidente della Soc. Permanente di Esposizione d’Arte, Accademico di Brera a Milano, Accademico degli Agiati a Rovereto, Dott. in Scienze Naturali, fu premiato da Accademie Estere quale scopritore di una malattia del baco da seta, iniziatore in Italia dell’allevamento scientifico del baco da seta, e promotore del movimento a favore della seta italiana; Presidente Generale dell’Associazione Nazionale per Soccorrere i Missionari Italiani all’Estero, in tempi in cui Religione e Patria erano divise, tale spirito di conciliazione portò sempre nelle terre lontane, lasciando segni di fede e di civiltà non perituri. Sotto la di lui direzione e di altre distinte personalità — fra le quali l’egittologo Senatore Ernesto Schiapparelli — sorsero: le Scuole Italiane a Smirne, ad Hong-Kong, il grande Ospedale Italiano a Gerusalemme ecc. Coprì per più di 50 anni la carica di Sindaco nel Comune di Cassano-Albese (Prov. di Como). Fu insignito della Commenda dei Santi Maurizio e Lazzaro e della Corona d’Italia.
Figli: primogenito, PAOLO, Cap. R. Esercito, nato a Milano il 10 giugno 1860 † a Reggio Emilia il 30 ottobre 1902, spos. il 4 gennaio 1894 con Eva Schiapparelli, figlia del Senatore astronomo Giovanni Schiapparelli e di Maria Comotti dalla quale ebbe: CARLO, n. a Milano il 24 luglio 1895 † a Milano il 21 maggio 1896; FILIPPO, n. in Milano l’8 giugno 1897 (attualmente primogenito del 1° Ramo), capitano degli Alpini, inscritto al Ruolo Speciale, decorato di medaglia d’argento al valor militare con motivazione riferentesi all’azione di Monte Ortigara 19 giugno 1917. (Roma 15 febbraio 1919, Reg. 93. Guerra A-M foglio 295 N. d’ordine 35554. Ferito, Mutilato di Guerra; MARCO, nato in Milano il 2 luglio 1900. Secondogenito di Carlo fu CAMILLO, nato a Milano il 24 giugno 1862, † a Milano il 9 aprile 1910, spos. a Mendoza (Argentina) con Leonila Zuluaga nel 1893.
Terzogenito fu FILIPPO, n. a Milano il 3 gennaio 1864, † a Concesa d’Adda il 13 settembre 1883.
Quartogenito fu ANTONIO, n. il 30 giugno 1868, spos. a Bellagio con Erminia Donarini il 4 maggio 1907, nata a Milano il 3 settembre 1884, † a Bellagio il 4 novembre 1920. Durante la guerra Europea, dietro sua richiesta, fu riassunto in servizio quale Tenente di Cavalleria della Riserva, comandò la Scuola Aviazione Cascina Costa quale Capitano, fu Comandante di Reparto alla Malpensa e per 3 volte interinalmente Comandante la Scuola, raggiunse il grado di Maggiore di Cavalleria della Riserva; nel 1929, fu Presidente dell’Assemblea di formazione del Gruppo 4° Aviatori Fascisti — Emilio Pensuti — e appartenne alla Squadra di Azione del detto Gruppo, Socio Fondatore Benemerito Aereo Club Pensuti di Milano (vedi Storia della Rivoluzione fascista di G. A. Chiurco — Fascismo ed Aviazione di Attilio Longoni).
Figli: Beatrice, n. a Milano il 21 febbraio 1908; Giuseppina (Josette), n. a Bellagio il 3 settembre 1909, † a Milano 18 novembre 1927; CARLO, n. a Varese il 12 maggio 1914; Natalia, n. in Varese il 3 novembre 1916; Elisa, n. a Bellagio 3 novembre 1919.
Figlie di CARLO COSTANZO e di Beatrice Castelbarco Visconti:
Maria, n. a Milano l’11 febbraio 1871, spos. al Marchese Aquilino Meraviglia Mantegazza il 18 agosto 1890; Antonietta e Giacomina (gemelle), nate il 28 giugno 1872, la prima † il 6 febbraio 1884; Carmelita, n. a Milano l’8 settembre 1877 spos. con l’ingegnere Aldo Roncaldier il 6 apr. 1907.
2° Ramo di Paolo e di Maria dei Marchesi Trotti Bentivoglio: GIROLAMO EMANUELE, nato a Milano il 25 dicembre 1834, † a Milano il 22 ottobre 1906, sp. il 6 maggio 1858 con Donna Giulia Uboldi De’ Capei n. a Milano il 5 giugno 1837, † a Milano 4 dic. 1925. Fu Deputato di Rho per due legislature, Consigliere Provinciale per Trezzo d’Adda, Assessore nel Comune di Milano, poi chiamato ad altri uffici d’indole finanziaria e ferroviaria.
Figli: LODOVICO n. a Milano 20 agosto 1860, † a Milano il 24 agosto 1907; GUIDO, n. a Milano 8 aprile 1862, † a Milano 27 ottobre 1929, spos. il 16 novembre 1893 a Campigliene (Piemonte) a Donna Cristina dei Marchesi San Martino di S. Germano, n. a Torino 21 agosto 1872; GIAN CARLO n. a Milano il 30 gennaio 1866, † ivi 18 luglio 1873. Il sopranominato GUIDO fu richiamato in servizio per la guerra del 1914 col grado di Tenente Colonnello di Artiglieria e fu assegnato al Comando Supremo come Delegato Generale della Croce Rossa. Nell’anno 1916 fu promosso Brigadiere Generale per meriti eccezionali conseguiti nella difficile mansione avuta. Dopo la guerra fu mandato Capo Missione a Spa e a Berlino per organizzare il rimpatrio dei prigionieri sparsi nei diversi Stati nemici. Fu Presidente della Croce Rossa, Comitato di Milano e Vice Presidente di quella di Roma, decorato di medaglia d’argento dei Benemeriti della Salute Pubblica e del Terremoto Calabro-Siculo, di medaglia d’oro della Croce Rossa, della Commenda della Legion d’Onore di Francia, e dell’Ordine Distinguished Service (Stati Uniti d’America), Comm. British Empire (Gran Bretagna), della Commenda dell’Ord. del Giappone, della Comm. dell’Ordine Civile e Militare di San Marino e Grand’Uff. Corona d’Italia. Figli: GIAN CARLO, nato in Milano l’11 settembre 1894, spos. a Varese con Donna Selene Litta Modignani il 15 ottobre 1932, Capitano delle Batterie a Cavallo, prese parte a tutta la guerra mondiale, fu decorato della med. di Bronzo (dal Carso all’Isonzo 27, 28, 1918) e della medaglia d’argento al Valore (Nad-Bregom agosto 1917); Maria Giulia, n. a Campiglione il 17 ottobre 1896, † a Bordighera il 4 gennaio 1926, spos. al Conte Carlo Costa di Trinità il 16 maggio 1917 in Milano; Raimonda, n. a Milano il 14 settembre 1906, † a San Remo il 30 dicembre 1926; LODOVICO n. a Milano il 25 agosto 1909, † il 7 novembre 1929; Arduina n. a Milano il 1° luglio 1913.
Figlio di Gian Carlo: GUIDO CARLO, n. a Milano 3 marzo 1934.
3° Ramo di Paolo e Maria Trotti Bentivoglio: FRANCESCO GIROLAMO, nato a Milano il 9 febbraio 1843, † a Milano il 24 aprile 1905, prese parte alla guerra del ‘66 come Uff. di Artiglieria, sposò a Torino il 30 ottobre 1865 sua cugina Donna Margherita dei Marchesi Trotti Bentivoglio, n. il 28 agosto 1843, † a Milano il 6 novembre 1921.
Figli: Sofia, n. a Milano il 1° settembre 1866, spos. a Trezzo d’Adda il 27 dicembre 1898 con Ugo Fiorini, dottore in legge; Costanza, n. a Milano il 1° gennaio 1868; LORENZO, n. a Milano il 14 marzo 1870, † a Milano il 4 giugno 1921, spos. a Milano il 31 agosto 1912 con Laura Riva di Ernesto e di Alice Piazzini, da cui:
Antonietta. n. a Milano il 27 settembre 1913; ALESSANDRO, n. a Milano il 12 settembre 1917; FABRIZIO, n. a Milano il 18 agosto 1920.
Ultimo figlio di Francesco: GIACOMINO, n. a Milano il 30 novembre 1874, † a Trezzo d’Adda il 17 giugno 1899, rapito da repentino malore, in conseguenza fatale della Campagna Africana 1895-96 a cui volontariamente partecipò.
Sono iscritti nell’Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano 1933, col titolo di Nobile (mf.), Trattamento di Don e Donna:
CAMILLO, di Carlo, di Paolo. Fratelli: Paolo (†), ANTONIO, Maria in Meraviglia Mantegazza, Giacomina e Carmelita. Figli di Paolo: CARLO, FILIPPO e MARCO.
Figli di Antonio: Beatrice, Giuseppina, CARLO, Natalia ed Elisa.
GUIDO, di Girolamo, di Paolo. Figli: LODOVICO e Arduina.
LORENZO, di Francesco, di Paolo. Sorelle: Sofia in Fiorini e Costanza.
v. s. [Vittorio Spreti]
Indice
Genealogia
Stemmi
ARMA: Interzato in fascia: a) d’oro all’aquila di nero, coronata del campo; b) di argento alla croce di rosso ; c) inquartato in decusse di rosso e d’oro.
Storia
Personaggi
Martino Bassi (1542-1591) Architetto (Dizionario Biografico Treccani)
Achille Bassi detto de Bassini (1819-1881) Cantante baritono (Dizionario Biografico Treccani)
Dimore
Milano