Capitani
Il cognome Capitanio, come del resto quello dei Cattani, è noto che derivano, per abbreviazione, dai medioevali Capitani di determinati feudi, infatti risulta riconosciuto con questo significato dalla Crusca come precisa V. Spreti nell’Enciclopedia storico-nobiliare italiana (vol. II, p. 388, alla voce ‘Cattani’). Era ciò già noto nel ‘700 al nostro abate G. B. Angelini, che affermava che i Capitanio bergamaschi erano derivati da Capitani di Scalve.
Arveno Sala in Registri Litterarum enumera numerose capitanerie nell’area lombarda. Nelle Antichità bergamasche del Mozzi figurano varie citazioni, però nel complesso mancano dati che consentano di tracciare una genealogia anche se figurano personaggi importanti. Spicca tra questi Santa Bartolomea (Lovere 1807-1833).educata nel convento delle Clarisse. Per anni coltivò l’idea di fondare un istituto di carità che, ispirato alla vita di Cristo, riuscisse a dare risposta ai bisogni del suo tempo e si occupasse della gioventù e dei malati. Con la Gerosa attuò il progetto e il 21 novembre 1832 venne istituito l’ordine delle Suore della Carità dette di Maria Bambina, che si insediarono nella casa dei nobili Gaia a Lovere.
Belotti segnala un misterioso Isidoro de Capitani del IX secolo e annota che fu rievocato da A. Valoti per le rime che festeggiano le sue nozze, ma non mi è chiaro se si alluda alle nozze di un Isidoro del sec. IX oppure ad una rievocazione di rime del IX secolo, il che sarebbe ben strano (ossia se per un errore di stampa manchi una X e quindi un millennio).
Abbiamo poi:
- Giacomo, sacerdote e cronista (sec. XVIII): 1 Al Circolo Culturale di Crema spiega ai Giovani come cercare di conciliare il sentimento religioso con il momento rivoluzionario e rammenta che nel 1799 con l’arrivo degli austro-russi, in occasione della riconsacrazione della Chiesa dello Spasimo, sentì il Vescovo Dolfin ritrattare alcune sue pastorali e lettere scritte durante il periodo democratico.
- Jacopo, scrittore e professore (sec. XVIII): prof. al Seminario di Crema scrisse Discorsi sull’eloquenza (1794).
- Carlo, ingegnere (Chiuduno 1750/51 - Bergamo 1822)
- Giambattista Architetto (XIX sec.). Attivo nella prima metà del XIX secolo, fu per qualche tempo professore di architettura all’Accademia Carrara di Bergamo. Progettò la chiesa di Loreto.
[GPA, 9 feb 2008]
Indice
Genealogia
Stemmi
Storia
Personaggi
Dimore
Iconografia
Ritratti e dipinti
Archivio fotografico
Fonti
Capitaneis (de) Bartolomeo fu Andrea, di borgo San Leonardo, mercante, 1602 perg 1052 Capitani Alberto, chierico chiesa di S. Eufemia, 1351 perg 1050 Capitani di Arcene (dei) Alessandro fu Lanfranco, di Bergamo, 1284 perg 1364 Capitani di Marenzo (dei) Antonio fu Marchetto, 1465 perg 1446 Capitani di Marenzo (dei) Giacomo fu Fedele Paolo, 1455 perg 0985 Capitani di Marenzo (dei) Giovanni fu Marchetto, arciprete chiesa S. Lorenzo di Calepio, 1465 perg 1446 Capitani di Marenzo (dei) Marchetto, di Bergamo, 1465(+) perg 1446 Capitani di Marenzo (dei) Ridollo fu Bertramo, 1385 perg 1669 Capitani di Marenzo (dei) Ridollo fu Bertramo, di Valle San Martino, 1385 perg 1668 Capitani di Marenzo (dei) Tarenzia, vedova di Bertecino, di Monte Marenzo, 1387 perg 1589 Capitani di Mozzo (dei) Bartolomeo di Alberto, di Bergamo, 1315 perg 1761 Capitani di Mozzo (dei) Bonardino fu Giselberto, notaio, 1471 perg 1113 Capitani di Mozzo (dei) Brunazzo, canonico, 1199 perg 0526 Capitani di Mozzo (dei) Evangelista fu Giovanni, 1510 perg 0837 Capitani di Mozzo (dei) Giacomo fu Moltono, di Bergamo, 1382 perg 1677 Capitani di Mozzo (dei) Graziadeo fu Oberto, 1208 perg 0665 Capitani di Mozzo (dei) Moltono, 1382 (+) perg 1677 Capitani di Mozzo (dei) Oberto, XIII(1) perg 0644 Capitani di Mozzo (dei) Pasino di Corrado, beneficiale chiesa di Mozzo, 1321 perg 1203 Capitani di Mozzo (dei) Pietro fu Giovannetto, 1432 perg 0332