Tensini
ARMA: Inquartato: nel 1° e 4° d’azzurro, mantellato di rosso, ciascun punto caricato di una pigna d’argento; col capo d’oro carico di un’aquila di aero; nel 2° e 3° d’azzurro all’albero nodrito nella pianura erbosa e sostenuto da due leoncini, affrontati, il tutto al naturale. DIMORA: Crema. Famiglia originaria da Crema, confermata nobile con Sovrana Risoluzione 4 settembre 1818 a favore di ANTONIO MARIA qm. Giovanni Pietro. Dal predetto Antonio Maria, che sposò la nobile Cornelia Azzati, di Fabrizio, decurione di Lodi, sortirono i natali GIUSEPPE, n. a Crema il 28 giugno 1776, che fu arciprete della cattedrale di detta città, e GIO. BATTISTA, n. ivi il 23 agosto 1780, dottore in legge. Da Gio. Battista e dalla moglie Ortensia dei conti Benvenuti di Crema, sua moglie, discendono gli attuali iscritti nell’Elenco Uff. Nob. Ital. col titolo di nobile (mf.), cioè: LUIGI, n. Crema, 4 novembre 1820, di Gio. Battista, di Antonio Maria. Figli: Francesca in Pizzamiglio, GIULIO, Ortensia, Antonia, ARSILIO e giuseppe. Figlio di Giulio: FRANCESCO, sp. con Pasquina Cesarini. Figlio di Francesco: GIULIO.
f. f. [Francesco Forte]