Angelini

Da EFL - Società Storica Lombarda.
Versione del 24 ago 2007 alle 23:09 di Ottavio (Discussione | contributi)

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Abbiamo quattro famiglie di questo nome che conferiscono notevole importanza storica a Bergamo a questa famiglia che B. Belotti elenca tra i casati che "ai posteri si consegna alla memoria". È in ogni caso molto probabile una comune origine dal ceppo di Caprino segnalata da Castoldi: i Caravina espressero un ramo di giuristi e si imparentarono con gli Agosti; i Marchetti operarono nella Marca anconetana, in Romagna e a Perugia, in società con i Cassotti e poi con Rota e Grumelli. Balsarino acquistò casa in Borgo Pignolo e commissionò al Lotto una pala in Santo Spirito. Francesco Marchetti (m. 1579) fu segretario dei duchi d’Urbino. Quindi anche per quelli emigrati,molti dei quali mantennero rapporti con la terra d’origine.

Oltre ai sopra accennati Carabina, le altre famiglie vengono qui trattate separatamente in base alle notizie e alla relativa cronologia che è fin ora emersa dai testi consultati.

La più antica come presenza a Bergamo risulta quella dell’Abate G. Battista Angelini detti Borioli (1679 † 1767), figlio di Pietro e Caterina Rota.

Poi quella dei marchesi Angelini detti Marchetti, tornati a Bergamo da Piacenza nel 1722, con il conte Domenico fu Giovanni che sposò Barbara del conte Francesco Roncalli (nata 1690-95 ca.) ed ebbero un bellissimo palazzo in via Suborno, famiglia che ora è estinta.

Indi quella degli Ingegnere Luigi Angelini (1884-1969) e Architetti: suo figlio Sandro, i nipoti Piervaleriano, Luigi e Leonardo e poi sua figlia Chiarina sposata Spini, che tanto collaborò per la riedizione della Storia di Bergamo del Belotti.

Andrà fatto un attento lavoro per identificare a quali rami appartengono per esempio i numerosi personaggi tra i quali vi sono alcuni Giusdicenti.

Nello stemmario Camozzi risultano Angelini Marchetti, vel Anzolini, vel Caravina, vel Caiselli 70, 58 Risultano anche nelle Antichità bergamasche del Mozzi. [GPA]