Piazzoni (Brescia)
ARMA: Troncato: nel 1° d’argento al pino sinistrato da una capra saliente, il tutto al naturale, sopra un ristretto erboso di verde; nel 2° di rosso graticolato di verde. MOTTO:Simul et semper. DIMORA: Brescia, Roma e Napoli. Famiglia bresciana, che con R. D. di motu proprio di S. M. Vittorio Emanuele III del 27 ottobre 1927 e RR. LL. PP. del 26 febbraio 1928 ottenne la nobiltà per i discendenti maschi e femmine da GIOVANNI PAOLO, di Alessandro, defunto a Brescia il 16 aprile 1844. La famiglia è iscritta nel Libro d’Oro della Nob. Ital. col titolo di nobile (mf.), in persona di: Ramo primogenito ERNESTO, di Alessandro, di Giovanni Paolo, di Alessandro. Sorella: Emma vedova Amigoni. Figli: Anna Maria (Marianna) in Cavalieri, ALESSANDRO, LUIGI († in guerra nel 1916), e Lavinia. Ramo secondogenito ALESSANDRO TOMMASO, di Italo, di Leonardo, di Giovanni Paolo, di Alessandro. Figli: GIAN FRANCO e Maria Teresa. Ramo terzogenito CARLO ALFREDO, di Leonardo, di Giovanni Paolo, di Alessandro. Sorelle: Savina in Manzoni, Celinda in Ferragni. Figli: LEONARDO, ENRICO e Clara. Figli di Leonardo: CARLO, MARIO e Anna Maria.
v. s. [Vittorio Spreti]