Castiglioni

Da EFL - Società Storica Lombarda.
Ramo di Cingoli (Spreti, Vol. II, p. 370)
Ramo di Mantova, dei conti di Venegono e dei signori di Lozza (Spreti, Vol. II, pp. 371-372)
Arma antica del ramo di Mantova (Spreti, Vol. II, p. 371)
Ramo di Varese (Spreti, Vol. II, p. 372)
Castiglioni Stampa (Spreti, Vol. II, p. 372)

Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. II, pp. 370-373:

Antichissima e nobilissima famiglia milanese. La Chiesa di Milano dette in feudo a CORRADO figlio del conte Berengario il castello di Castiglione nel contado di Seprio, a lui e ai suoi discendenti, per il che, questi, presero il nome di Castiglioni. Si divisero poi in molti rami che si sparsero in varie città d’Italia quali Ferrara, Mantova, Modena, Cingoli ottenendo dappertutto l’aggregazione al ceto dei patrizi e dando alla nuova patria uomini illustri nelle armi, nella toga, nelle scienze, nelle lettere. Dal ceppo di Milano, e che ivi si rese illustre, ben sei membri furono elevati agli onori degli altari; uno alla suprema cattedra di Pietro e cioè Celestino IV (1241); sei indossarono la porpora cardinalizia; tre furono arcivescovi di Milano e sei vescovi di altre sedi.

Del ramo di Cingoli fu capostipite un BRANDA BERNARDO che da Milano ivi si portò nel 1600 circa e che fu subito per la sua nobiltà ascritto a quel patriziato. GIULIO CESARE ottenne dall’imperatore di Germania la conferma del titolo di conte palatino per sé e suoi discendenti. Ma la gloria maggiore di questo ramo fu FRANCESCO SAVERIO che creato cardinale del titolo di S. Maria in Traspontina l’8 marzo 1816 fu elevato alla cattedra di S. Pietro il 31 marzo 1829 col nome di Pio VIII. Morì egli il 30 nov. 1830 dopo aver regnato solo 1 anno e 8 mesi, venendo sepolto in S. Pietro con un magnifico monumento del Tenerani. Il Sommo Pontefice Pio IX nel 1840 creò GIOVANNI STEFANO e tutti i suoi discendenti in linea primogenita mascolina marchese di Botontano.

La Consulta Araldica (v. Elenco nob. uff.) dichiarò — 2 nov. 1924 — spettare a questa famiglia i seguenti titoli: marchese di Botontano (m. pr.); conte palatino (m pr.); nobile dei marchesi di Botontano (mf.); nobile di Cingoli (mf.); nobile romano (mf.); nobile di Cesena (mf.).

Oggi la fam. è così rappresentata:

GUIDO marchese di Botontano, nob. romano, patrizio di Cingoli, nob. di Cesena, cavaliere d’onore del S. M. O. Costantiniano di S. Giorgio, n. a Cingoli 15 dic. 1893 dal fu m.se Filippo (1851-1914) e fu m.sa Marianna Luzi di S. Severino (1865-1924). Fratelli e sorelle:

1 - OTTAVIO, n. Cingoli 5 giugno 1895.

2 - Stefanina, n. 11 nov. 1893, spos. m.se cav. ing. Ferdinando Pietramellara Vasrè patrizio di Bologna (resid. Firenze), da cui: a) Pia, n. Firenze 16 dic. 1920. b) FILIPPO MARIA, n. Firenze, 17 luglio 1924.

3 - Giulia, n. Cingoli, 1 sett. 1899, sp. 21 settembre 1925 conte Francesco Felici patrizio di Cingoli, tenente di artiglieria, n. Cingoli, 9 novembre 1898.

Cugini:

PIO, n. Cingoli, 27 genn. 1882 da Luigi (1852-1887) e Caterina Felici (1851-1924) sp. Elvira Galeazzi, n. 1 marzo 1895, da cui: LUIGI, n. Cingoli, 26 agosto 1911.

Prozii, discendenti dal conte Filippo (1774-1816) fratello di S. S. Pio VIII e Ludovica nob. Cavallini Roccabella:

1 - Irene, n. Cingoli, 7 sett. 1865 del fu Bernardo Maria e fu Maria Landini; sp. 7 aprile 1885 Luigi Romanelli di Arcevia.

2 - Edvige, n. Cingoli, 11 aprile dal fu Gaetano (1827-1877) e fu Anna Piergentili (1830-1895), sp. 30 marzo 1876 dott. Pietro Maranelli († 1897).

3 - CESARE, n. Cingoli 4 agosto 1856 dal fu Gaetano e fu Anna Piergentili, sposò Virginia Viviani.

p. c. b. o. [Pier Carlo Borgogelli Ottaviani]


Ramo di Mantova

Da CORRADO († 1280), padre di LAMPUGNANINO, discese per varie generazioni SABA († 1554), il celebre cavaliere gerosolimitano, che prese parte notevole alla difesa di Rodi. Da un fratello di Lampugnanino, GUIDO, proviene pure il ramo di Mantova, illustrato particolarmente da BALDASSARRE (1478-1529), diplomatico, scrittore insigne, autore del «Cortegiano», del quale Raffaello fece il ritratto e Giulio Romano disegnò la tomba. L’abiatico di lui, pure di nome BALDASSARE, ebbe in feudo Berciano Cimena nel Monferrato dal duca di Mantova e nel 1589 venne ascritto all’Ordine di S. Stefano e creato priore di Mantova. Il figlio suo, FRANCESCO, priore come sopra, generò un altro BALDASSARE († 1703), che nel 1670 fu ambasciatore pel duca di Mantova in Polonia e maggiordomo maggiore della duchessa. Il figlio di lui FRANCESCO sposò nel 1682 Margherita Gonzaga e fu avo di ONORATO († 1763), marito di Maria Teresa figlia di Beltrame Cristiani e fu figlio loro BALDASSARE, che per decreto 6 marzo 1773 dell’I. R. Tribunale Araldico ottenne la conferma de’ titoli nobiliari e la delineazione dell’arma nel Codice e pari ordinanza veniva emessa in data del 26 giugno 1771 della Regia Araldica Deputazione della città e stato di Mantova. Attualmente sono iscritti nell’Elenco ufficiale coi titoli di marchese, per mpr.; conte, per m.; trattamento di Don e Donna, in persona di: CARLO, di Baldassare, di Onorato.

Figli: BALDASSARE, GIORGIO, GUIDO.

Figli di Guido: CARLO, PIETRO, Carolina.

Cfr. ASM., Arald.; LITTA, Fam. cel. ital.

a. g. [Alessandro Giulini]


Ramo dei conti di Venegono

Da GUIDO, abiatico di CORRADO († 1280), discendono i conti di Venegono, che vantano la loro migliore illustrazione in BRANDA vescovo di Piacenza, indi di Porto a Sabina, cardinale, che nel 1422 fondò la collegiata di Castiglione ed il Collegio Castiglioni in Pavia. FRANCESCO († 1478), nipote di Branda, nel 1454 con diploma del 2 gennaio dell’imperatore Federico III interinato dal Senato il 15 dic. 1656 per investitura 6 giugno 1458 a rog. Cicco Simonetta, segretario ducale, ebbe il detto feudo con trasmissione mascolina. Da Francesco I Sforza, duca di Milano, fu creato conte e feudatario di Venegono. Il figlio suo, GIANSTEFANO († 1519) fu eletto senatore da Lodovico XII, re di Francia e fu marito di Lucia, figlia del Segretario ducale Bartolomeo Calco. BRANDA ed ALFONSO con decreto 4 agosto 1770 del Tribunale Araldico ottennero la conferma de’ loro titoli e la delineazione dell’arma nel Codice. Questo ramo dei Castiglioni fu confermato nell’antica nobiltà per sovr. risoluz. 19 nov. 1816 e con altra del 17 settembre 1826 nel titolo comitale per maschi. Sono attualmente iscritti nell’Elenco ufficiale col titolo di conte di Venegono Superiore, per m.; trattamento di Don e Donna, in persona di:

FRANCESCO, di Lodovico, di Francesco.

Figli: LODOVICO †, Elisa, Maria, Anna, BRANDA, ALBERTO.

Fratelli: Antonietta, CORRADO, Sofia.

GIOVANNI BATTISTA, di Francesco, di Branda.

Fratello: BRANDA.

Cfr. ASM., Arald.; LITTA, Fam. cel. mil.

a. g. [Alessandro Giulini]


Ramo di Varese

Ramo dei Castiglioni, che venne riconosciuto nella nobiltà con D. M. del 1903. È iscritto nell’Elenco ufficiale col titolo di nobile, mf. in persona di: MARIO, di Giuseppe, di Pietro. Fratello: CARLO. Cfr. ACA.

a. g. [Alessandro Giulini]


Ramo dei signori di Lozza

Ramo dei Castiglioni che con istr. 4 aprile 1648 rog. Mercantolo, fu investito del feudo di Lozza per mpr. in persona di FABRIZIO. Con decreto 11 febbraio 1772 dell’Imperiale Regio Tribunale Araldico ebbe il riconoscimento della nobiltà e la delineazione dell’arma nel Codice. È attualmente iscritto nell’Elenco ufficiale col titolo di «dei signori di Lozza», per mf.; trattamento di Don e Donna, in persona di:

GAETANO, di Giuseppe, di Gaetano.

Fratelli: Amalia, FRANCESCO.

Cfr. ASM., Arald.; Feudi camer.

a. g. [Alessandro Giulini]


CASTIGLIONI STAMPA.

Famiglia delle più antiche e cospicue di Milano, iscritta nella matricola di Ottone Visconti, che ha per capostipite certo CORRADO († 1280), podestà di Tortona, già partigiano de’ Torriani, nella cui famiglia aveva collocato una figlia sua, Giulia, andata sposa a Francesco della Torre ucciso nel 1277 nella battaglia di Desio: passò poi alla parte viscontea per riaccostarsi poi ai Torriani. Da ALBERTONE, figlio di lui, trassero origine i conti di Binago, ai quali appartenne GIANNOTTO († 1571) eletto nel 1565 da Pio IV gran maestro dell’Ordine di S. Lazzaro, estinti nel sec. XVII ed i marchesi di Castiglione e signori di Pessano.

Di questo ramo è BRANDA († 1499) che nel 1489 fu ambasciatore ducale ai fiorentini e che nel 1496 ebbe da Lodovico il Moro il feudo di Pessano: fu padre di GEROLAMO († 1528), presidente del Senato ed avo di FRANCESCO ABBONDIO, vescovo di Bobbio e nel 1565 cardinale. Da FILIPPO, altro figlio di Branda, discende per varie generazioni CARLO, che nel 1648 ebbe in feudo Castiglione, sul quale appoggiò il titolo marchionale nel 1656 per diploma 12 aprile, interinato il 27 aprile dell’anno susseguente, di re Filippo IV. Fu bisavo di GEROLAMO († 1771), questore del Magistrato camerale, marito di Isabella dei conti Stampa, che portò in famiglia questo cognome e padre di GIUSEPPE († 1805), dei LX decurioni, i. r. ciambellano, che nel 1769 prese in moglie Paola dei marchesi Litta, la nota dama cantata dal Parini. Il figlio loro CARLO († 1843) fu confermato nell’antica nobiltà e nel titolo marchionale per sovr. risoluz. 10 aprile e 3 settembre 1816. Sono attualmente iscritti nell’Elenco ufficiale coi titoli di marchese di Castiglione, per m.; signore di Pessano, per mpr.; patrizio milanese, per m.; trattamento di Don e Donna, in persona di: † GIUSEPPE, di Carlo, di Giuseppe.

Cfr. ASM., Arald.; LITTA, Fam. cel. ital.

a. g. [Alessandro Giulini]


* CASTIGLIONE.

Ramo della casata Castiglioni, che fu riconosciuta con decreto del 1894. È iscritto nell’Elenco ufficiale col titolo di nobile, per mf. in persona di:

ANTONIO †, di Paolo Emilio, di Costantino. Fratelli: Elvira, GUIDO †. Cfr. ACA.

a. g. [Alessandro Giulini]


Genealogia

Genealogia Castiglioni

Teatro genealogico delle famiglie nobili milanesi: manoscritti 11500 e 11501 della Biblioteca Nacional di Madrid, a cura di Cinzia CREMONINI, Mantova: Gianluigi Arcari, 2003

Stemmi

ARMA: Di rosso al leone di argento sostenente con la zampa destra anteriore una torre d’oro.

MOTTO: Pour non fallir.


Ramo di Mantova

ARMA: Di rosso al leone d’argento coronato d’oro sostenente colla branca destra anteriore un castello d’oro.

CIMIERO: Il leone del campo, nascente.

ARMA ANTICA: Inquartato: al 1° e 4° di argento, a tre fascie di rosso, a spina di pesce; al 2° e 3° di rosso alla testa di leone, di argento, strappata e sul tutto di Castiglioni.

CIMIERO: Le teste di leone del campo.


Ramo dei conti di Venegono

ARMA: Di rosso al leone di argento coronato di oro sostenente colla zampa anteriore destra un castello d’oro.


Ramo di Varese

ARMA: Di rosso al leone di argento, coronato di oro, sostenente colla zampa anteriore destra un castello d’oro di tre torri.


Ramo dei signori di Lozza

ARMA: Di rosso al leone di argento, coronato d’oro, sostenente nella branca destra un castello dello stesso.


CASTIGLIONI STAMPA.

ARMA: Inquartato: al 1° e 4° di argento e di rosso; 2° e 3° di Castiglioni che è: di rosso al leone di argento, coronato d’oro, sostenente colla zampa anteriore destra un castello d’oro di tre torri.

CIMIERO: Il leone di argento coronato d’oro, tenente un castello d’oro colla branca anteriore destra, nascente.


CASTIGLIONE

ARMA: Di rosso al leone d’argento, coronato d’oro, sostenente colla zampa anteriore destra un castello d’oro di tre torri.

Stemmi famiglia Castiglioni

Storia

Personaggi

Dimore

Cingoli

Mantova, Brescia e Reggio Emilia (Ramo di Mantova)

Milano

Varese

Iconografia

Dipinti e Ritratti

Archivio fotografico

Fonti

http://siusa.archivi.beniculturali.it/cgi-bin/pagina.pl?TipoPag=prodfamiglia&Chiave=31203&RicPag=10&RicSez=prodfamiglie&RicVM=indice&RicTipoScheda=pf

Bibliografia

http://www.treccani.it/enciclopedia/achille-castiglioni_(Dizionario-Biografico)/

http://www.treccani.it/enciclopedia/zanone-castiglioni_(Dizionario-Biografico)/

http://www.treccani.it/enciclopedia/branda-castiglioni_(Dizionario-Biografico)/

http://www.treccani.it/enciclopedia/branda-castiglioni_res-531a4636-87ea-11dc-8e9d-0016357eee51_(Dizionario-Biografico)/

http://www.treccani.it/enciclopedia/luigi-castiglioni_(Dizionario-Biografico)/

http://www.treccani.it/enciclopedia/giannino-castiglioni_(Dizionario-Biografico)/

http://www.treccani.it/enciclopedia/giovanni-castiglioni_(Dizionario-Biografico)/

http://www.treccani.it/enciclopedia/cristoforo-castiglioni_(Dizionario-Biografico)/

http://www.treccani.it/enciclopedia/cesare-castiglioni_(Dizionario-Biografico)/

http://www.treccani.it/enciclopedia/luigi-castiglioni_res-55b8493f-87ea-11dc-8e9d-0016357eee51_(Dizionario-Biografico)/

http://www.treccani.it/enciclopedia/bruno-castiglioni_(Dizionario-Biografico)/

http://www.treccani.it/enciclopedia/giannotto-castiglioni_(Dizionario-Biografico)/

http://www.treccani.it/enciclopedia/bartolomeo-castiglioni_(Dizionario-Biografico)/

http://www.treccani.it/enciclopedia/filippo-castiglioni_(Dizionario-Biografico)/

http://www.treccani.it/enciclopedia/alfonso-castiglioni_(Dizionario-Biografico)/

http://www.treccani.it/enciclopedia/bonaventura-castiglioni_(Dizionario-Biografico)/

http://www.treccani.it/enciclopedia/manfrino-castiglioni_(Dizionario-Biografico)/

http://www.treccani.it/enciclopedia/pompeo-castiglioni_(Dizionario-Biografico)/

http://www.treccani.it/enciclopedia/pier-giacomo-castiglioni_(Dizionario-Biografico)/

http://www.treccani.it/enciclopedia/giovanni-stefano-castiglioni_(Dizionario-Biografico)/

http://www.treccani.it/enciclopedia/carlo-ottavio-castiglioni_(Dizionario-Biografico)/

http://www.treccani.it/enciclopedia/giovanni-giacomo-castiglioni_(Dizionario-Biografico)/

http://www.treccani.it/enciclopedia/francesco-abbondio-castiglioni_(Dizionario-Biografico)/

http://www.treccani.it/enciclopedia/cornaggia-medici-castiglioni-carlo-ottavio_(Dizionario-Biografico)/

http://verbanensia.org/biografie_details.asp?bID=29890&action=C&tipo=2

Documenti

Collezioni

Note