Arici
Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. I p. 421:
ARICI.
Antica casata bresciana divisa in parecchi rami. CARLO ANTONIO era iscritto nell’Elenco nobiliare del 1840; il figlio di questi, LUIGI, ammogliato con Margherita dei conti Revedin, ebbe varii figli, la cui discendenza è descritta col titolo di «nobile» per mf. nell’Elenco Ufficiale. Da VINCENZO di Bartolomeo, riconfermato nella nobiltà con sovr. risoluz. del 1818, proviene PILADE, che con decreto ministeriale del 1904 ebbe pure il riconoscimento della medesima.
Cfr. A. S. M. Araldica.
a. g. [Alessandro Giulini]
Indice
Genealogia
Stemmi
ARMA: Troncato: al 1° di rosso allo scaglione d’argento, coricato e rivoltato; al 2° d’azzurro, a due leoni d’oro, linguati di argento, affrontati, tenenti una spica di riso, d’arg.
Titoli
Storia
Personaggi
Dimore
S. Eufemia della Fonte (Brescia)
Iconografia
Dipinti e Ritratti
Archivio fotografico
Fonti
Bibliografia
http://www.treccani.it/enciclopedia/cesare-arici_%28Dizionario-Biografico%29/