Mosconi
La presenza dei Mosconi di Leffe a Petovia, “provinciali Germaniae” (l’attuale città di Pettau o Ptuj sulla Drava, nella Stiria inferiore, oggi Slovenia) è attestata fin dagli inizi dei Cinquecento con Alessio figlio di ser Santo fu ser Andreolo (1515). Più tardi, nel 1564, vi troviamo Gaspare fu Geremia fu Maffeo fu Pietro Mosconi e nel 1623 i fratelli Giuseppe, Ludovico, Aurelio, Bernardo e Francesco figli dei quondam Simone fu Aurelio, tutti dediti alla mercatura. Agli inizi dei XVII secolo la tentacolare famiglia si era solidamente insediata nella città di Vienna. Si legge infatti in un atto costitutivo di cappellania rogato l’8 febbraio 1635: "Essendo li signori Ferdinando et Eccellentissimo Signor Carlo fratelli f. q. Sig. Antonio Mosconi di Leffe, hora commoranti nella città di Vienna d’Austria, desiderosi di beneficiare la chiesa de Santo Martino di Leffe et la fabrica di essa chiesa, et d’haver in titolo loro et de loro heredi, successori et discendenti la prima capella meridiana sotto il choro in detta chiesa de Santo Martino", si impegnano a fabbricarla e ornarla convenientemente.