Foresti

Da EFL - Società Storica Lombarda.

AA.VV., Cognomi e Famiglie del Bergamasco. Dizionario illustrato. Supplemento a “L’Eco di Bergamo”, Bergamo, Ottobre-Novembre 2000, p. 85:

È probabile che il ceppo originario della famiglia de Foresta e quindi dei Foresti sia quello individuato nella valle di Diano Marina, in Liguria, dove già prima dell’anno Mille il casato era uno dei più importanti. Da allora si divise in diversi rami, alcuni dei quali si diffusero in Francia, altri fiorirono a Carpi, Bergamo, Genova, Nizza marittima, Villafranca e in Sicilia. Il ramo di Genova fu iscritto nel Libro d’oro della nobiltà, mentre quello di Nizza si stabilirà in Piemonte, soprattutto a Susa. La linea che si sviluppò nel Bergamasco vi fu trapiantata da quella di Nizza, da Francesco di Simone nel XIII secolo. Nel 1300 il casato aveva dimora nei paesi di Solto Collina e Castro, mentre loro esponenti, fra cui Zucchino e Bernabò, parteggiarono per la fazione ghibellina. Maffeo, illustre giureconsulto e diplomatico bergamasco discendente di Francesco, nel 1329 ricevette dall’imperatore Ludovico il Bavaro la facoltà di nominare notai, messi regi e giudici in ogni città d’Italia. Nel 1408 il Ducato di Milano concederà invece ai Foresti di Castro e Solto particolari privilegi ed esenzioni per la fedeltà dimostrata ai Visconti. Fra i nomi che diedero lustro al casato si ricordano Giacomo Filippo, frate agostiniano, umanista, vissuto fra XV e XVI secolo: nativo di Solto lasciò varie opere scritte; Carlo Foresti, nativo di Tavernola, seguace della Giovine Italia di Giuseppe Mazzini, fu condannato alla pena di morte, poi commutata in due anni di carcere allo Spielberg.

Nel Bergamasco le famiglie Foresti sono 683, presenti soprattutto a Tavernola Bergamasca e Bergamo; in Italia sono 1.656. Motto del ramo di Nizza: “A nido devota tonanti”.


Genealogia

Genealogia Fogaccia

Stemmi

Stemmi famiglia Fogaccia

Storia

Personaggi

Dimore

Iconografia

Ritratti e dipinti

Archivio fotografico

Fonti

Presso la Biblioteca Civica 'A. Maj' di Bergamo sono conservate le pergamene relative alle seguenti persone (per maggiori dettagli vai al sito):

Fogaccia Giovanni, di Bergamo ab. Venezia, causidico, 1492 perg 0268

Fogaccia Giovanni Francesco, vicario Curia vescovile di Bergamo, 1517 perg 1757

Bibliografia

Documenti

Collezioni

Fonti

Presso la Biblioteca Civica 'A. Maj' di Bergamo sono conservate le pergamene relative alle seguenti persone (per maggiori dettagli vai al sito):

Foresti Antonio, di Solto (?), 1528 perg 0723

Foresti Azio fu Francesco, 1423 perg 0305

Foresti Francesco, di Solto (?), 1528 perg 0723

Foresti Giacomo, di Solto (?), 1528 perg 0723

Foresti Giacomo, di Verdello, agrimensore, 1578 perg 0253

Foresti Giansello, di Solto, 1484 perg 0072

Foresti Giovanni fu Bernardino, 1544 perg 0818

Foresti Marenzo fu Benino, di Solto, ”iuris civilis scholaris”, 1468 perg 0077

Foresti Odasio fu Federico d. Clariellus, 1401 perg 0276

Foresti Segurino d. Penichus fu Giovanni d. Zuginu, di Castro, 1482 perg 0213

Foresti Suardino fu Benino, di Solto, 1468 perg 0077

Foresti Suardino fu Federico d. Clariellus, 1401 perg 0276

Foresti Zuchino fu Benino, di Solto, 1468 perg 0077