Cattaneo

Da EFL - Società Storica Lombarda.
Stemma della famiglia Catane (Stemmario Camozzi n. 2616)
Stemma della famiglia Catane (Stemmario Camozzi n. 2873)
Stemma della famiglia Catane (Stemmario Camozzi n. 2891)
Stemma dei Catani di Almenno (Stemmario Camozzi n. 456)

Il cognome, dei Cattaneo, come del resto quello dei Capitanio, deriva per abbreviazione dai medioevali Capitani di Marenzo, contrazione di nome riconosciuto anche dalla Crusca, come precisa V. Spreti nell’Enciclopedia storico-nobiliare italiana . Nulla a che vedere con le famiglie dei conti Marenzi che derivano dai da Sovere e questi dai Mozzi, quindi dall’opposto lato della bergamasca. Come meglio precisa Gabriele Medolago, si tratta di un’antica famiglia capitaneale del territorio della Val San Martino appartenente alla piccola nobiltà feudale, che si estese da Marenzo alle contrade circostanti con alcuni rami che si insediarono nelle contrade di Cantone, Valle ed anche della Guarda. Già nel marzo 1187 presso la chiesa di San Paolo in Marenzo troviamo i fratelli Pietro e Lanfranco fu Marenzo Marenzi, di Legge longobarda. Non si qualificano come capitani, ma sono forse da ricollegare a questa famiglia. Nel XIII secolo la famiglia aveva diritti sul castello di Marenzo, infatti il 18 giugno 1222 Marenzo Marenzi e congiunti consegnarono un quarto di quel fortilizio.

Sono citati con qualche variazione di cognome da Mozzi nelle Antichità Bergamasche.

Arveno Sala nei Registri Litterarum cita dei Cattaneo di Caravaggio, Misano e Vertova.

Anche qui come per i Capitanio nel complesso mancano dati che consentano di tracciare una o più precise genealogie e non è neppure facile individuare quelle di origine bergamasca dove si erano presto diramati in vari luoghi da quelle di altre contrade come Genova o Milano, dove alcune famiglie acquisirono all’epoca dei Torriani e dei Visconti capitanati in sponda bergamasca dell’Adda, come i Capitani da Vimercate, poi Sozzi, o i Cattaneo de Capitani d’Arzago, da cui un ramo di notai trevigliesi che ebbe nel 1860 il titolo marchionale.

Fernando Noris nel Dizionario Biografico dei Pittori Bergamaschi, segnala 5 pittori Cattaneo poco noti tra i quali Marco Antonio da Bergamo (1518), giovane che fu affidato a Lorenzo Lotto ed era fratello di Giacomo.

Originario di Vertova (Bg) era GIOVANNI ANTONIO Cattaneo di Giov. Maria, che aveva conseguito una laurea all’Università ticinese e che nel 1629 si trasferì in Friuli ed ebbe poi da Venezia titolo comitale e il feudo di Sedrano.

Della Valle Brembana era il padre di Carlo Cattaneo storico, economista e uomo politico (Milano 1801 - Castagnola, Svizzera 1869).

Merita d’essere ricordata la pittrice Lidia Cattaneo Gelmi, patriota della Resistenza che si prodigò per far espatriare in Svizzera numerosi ricercati, soprattutto ebrei, durante l’occupazione nazifascista del 1943-45 e che poi ebbe ben meritati riconoscimenti in Israele.

[GPA, 9 feb 2008]


Genealogia

Genealogia Cattaneo

Stemmi

Stemmi famiglia Cattaneo

Storia

Personaggi

Dimore

Iconografia

Ritratti e dipinti

Archivio fotografico

Fonti

Cattaneo Bartolomeo Obertino, di Casnigo, notaio, 1476 perg 0746 Cattaneo Comino fu Pietro, notaio, 1492 perg 1195 Cattaneo Giovanni Battista, notaio, 1602 perg 1052 Cattaneo Vincenzolo fu Girardo, di Milano, notaio, 1381 perg 0158

Bibliografia

Documenti

Collezioni