Adelasio

Da EFL - Società Storica Lombarda.

Antica famiglia che probabilmente ebbe origine comune con gli Agliardi (in 6 documenti tra il 1182 e il 1219 compaiono i due nomi ed in uno esplicitamente come fratelli). Pagano, iI primo personaggio noto, è nel Consiglio della Città convocato dal Vescovo nel 1110. Circa la discendenza di questi numerosi importanti personaggi si perdono però le tracce e dalla genealogia riportata nel Belotti risulta che Maria Adelasio con testamento datato 3 febbraio 1554 adottò Antonio de Costis di Pietro detto della Seta da cui discendono i vari rami di cui alcuni tuttora presenti.


Famiglia patrizia che nei secoli XII-XV ebbe in Bergamo dignità consolari; Guglielmo fu giudice nel 1292; nei secoli successivi espresse vari avvocati, amministratori pubblici e mercanti; fra Domenico fu Inquisitore dell’eresia (1550). La famiglia ebbe diversi rami: da Almiragio (1372) discende quello detto "Pognano", con proprietà in Colognola nel secolo XVII; da Medolago il ramo di Adelasio, vivente nel 1115, da cui discese Antonio che fu nel Maggior Consiglio nel 1690, e si estinse con Gerolamo, uno dei direttori della Repubblica Cisalpina, che ebbe dimora a San Michele al Pozzo Bianco; quello di Spirano con Giacomo (n. 1755), estintosi con le due figlie di Bartolomeo (n. 1786) maritatesi in Brembati e Albani; il ramo "de Cortis" discende da Antonio (XV secolo) e comprende Stefano detto Alessandro, dottore collegiato, in Maggior Consiglio nel 1621, suo figlio Pietro detto Alessandro, vescovo di Parenzo (1642), Giovan Battista (m. 1821), nobile di Parenzo nel 1796; il ramo di Ranica fu aggregato alla nobiltà nel 1819; un Pietro da Spirano fu fatto nobile dell’Impero austriaco nel 1838.

[Alberto Castoldi, Bergamo e il suo territorio. Dizionario Enciclopedico, Bergamo, Bolis Editore, 2004, p. 152]

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  Genealogia Adelasio

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