Suardi
“gens Suardorum” Hanno antichissima origine che risale ad Andrea, estimatore nel 1011, e Giovanni (morto prima del 1024) da cui discende Lazzaro, che invece secondo la genealogia in Belotti (ed 1959) discenderebbe da Lanfranco da Pompiniano Giudice nel 995. Lazzaro era Giudice di Sacro Palazzo (996-1011) ed ebbe due figli: da Attone, notaio (1044-1081) derivarono i Colleoni, mentre da Pietro (in atti 1031-1075) detto Siwardo discese numerosissima prosapia detta in antico “gens Suardorum”.
Dei suoi numerosi figli le discendenze più significative sono quella di Guglielmo († ante 1140) da cui derivano i Martinoni, di Giovanni da cui i Ficeni.
Quella di Ulrico console a Bg nel 1117-18 dal cui nipote Ruggero, figlio di Teutaldo I, derivarono i Suardi Ruggeri suddivisi in seguito in Suardo da Teutaldo II, i Suardi da Guglielmo; mentre da Pietro (1542) discendente di Baldo Consigliere di Bg 1250 ca. i Secco Suardo, un ramo dei quali detti Leonini si estinse in casa Marenzi.
Da Regolato altro figlio di Teutaldo I derivarono i Suardi Regolati.
Quanto ai rami emigrati in altre città, dai discendenti di Testa II (1219) vi sono i rami di Rimini e di Udine. Dal pronipote di Baldo, quel Giovanni che si dice avesse venduto Bergamo ai Malatesta, derivò quello di Mantova. Da Alberico II, quadrisnipote di Regolato, quelli di Milano, di Romano Lombardo e di Napoli. I Suardo ramo primogenito, i Suardi e i Secco Suardo sono poi qui trattati per singole famiglie e richiedono attenzione non solo per le interessanti notizie soriche, ma perché spesso la distinzione tra Suardo e Suardi non è fatta con precisione.
Questa presentazione è fatta con riferimento alla citata genealogia in Belotti (ed 1959), anche per evidenziare le notizie diverse che sono in questi anni emerse.
Per quanto riguarda il ruolo politico dei Suardo in età Comunale e Viscontea, meritano molta attenzione le notizie sotto riportate provenienti dalla biblioteca Civica Angelo Mai. Le notizie sui principali personaggi si potranno meglio comprendere dagli alberi genealogici e, dove vi siano adeguate notizie, tramite le rispettive schede. Così anche per le numerose dimore.
La famiglia Suardo si affacciò alla ribalta della vita politica cittadina tra il 1160 e il 1210 e, insieme con i Rivola e i Colleoni, si sostituì alle famiglie preminenti nella cosiddetta epoca aurea del Comune. I Suardo, strenui oppositori dei guelfi Rivola, furono alla guida della fazione ghibellina bergamasca, e il potere e il seguito di cui godettero furono tali che i podestà tentarono più volte di sottrarsi alla loro influenza. Quando, sul finire del Duecento, il potere della “pars Suardorum” risultò gravemente compromesso, essi cercarono l’alleanza con i Visconti, signori di Milano, imprimendo così un nuovo corso alla storia cittadina. I Visconti concessero loro i favori che solitamente riservavano ai ghibellini. I precedenti filoviscontei furono causa, nel 1438, del confino di tutti i Suardo nelle varie città della repubblica veneziana e di una lunga serie di bandi ed esili; nonostante ciò, i Suardo rimasero sempre tra le famiglie più importanti della vita cittadina.
Riporto poi anche una interessantissima presentazione fatta da Mons Locatelli con un una lettera al conte Ernesto Suardo che suo figlio conte Gianmaria mi ha dato. [GPA]
Indice
Genealogia
N. B. Per la genealogia si è seguito quella pubblicata in MEDOLAGO, GABRIELE. Il castello di Cenate Sotto e la Famiglia Lupi, Amministrazione Comunale di Cenate Sotto, 2003.
Gabriele Medolago. Biografia del Canonico Mario Lupo - Opere: la genealogia Suardi
Storia
I Suardi e il castello di Cenate di Gabriele Medolago
Personaggi
Ramo dei Suardi Ruggeri
Dimore
Iconografia
Ritratti e dipinti
Archivio fotografico
Fonti
Giampiero Tiraboschi - ANAGRAFE DELLE PERSONE DELL’ALBINESE incontrate in documenti del XV – XVII secolo
Presso la Biblioteca Civica 'A. Maj' di Bergamo sono conservate le pergamene relative alle seguenti persone (per maggiori dettagli vai al sito):
Suardi Ruggero fu Alessandro, 1207 perg 0650
Suardi (famiglia), 1210 perg 1860
Suardi Adelasia, di Bergamo, 1125 perg 0545
Suardi Alessandro fu Marco, 1494 perg 1010
Suardi Antonio fu Ciprio, ab. Spirano, 1456 perg 0977
Suardi Attone fu Olrico, 1130 perg 0366
Suardi Baldino fu Lanfranco, di Bergamo, nobile, 1350 perg 1600
Suardi Bartolomeo, notaio, 1385 perg 0323
Suardi Bertramo, canonico e cimeliarca Chiesa di Bergamo, 1272 perg 0568 0I (tergo)
Suardi Bertramo, giudice ecclesiastico, 1268 perg 0579 0A-0B (tergo)
Suardi Bertramo, ab. Bergamo, 1117 perg 0328
Suardi Bonifacio, canonico Chiesa di Bergamo, 1326 perg 0358
Suardi Cipro fu Pantaleone, 1504 perg 0830
Suardi Consalvo fu Bonazio, di Bergamo, 1278 perg 1221
Suardi Consolato fu Bonazio, di Bergamo, 1278 perg 1249
Suardi Cristoforo fu Ludovico, 1567 perg 1044
Suardi Diolaguardi vedova di Giselberto d. Bencius, 1319 perg 1596
Suardi Donna, 1401 perg 0744
Suardi Fioravanti (+), notaio, 1505 perg 1162
Suardi Francesco fu Pantaleone, dottore in legge, 1504 perg 0830
Suardi Fulchino fu Bertolino, di Bergamo, 1366 perg 1758
Suardi Giacomo, giudice di Bergamo, 1481 perg 1504
Suardi Giacomo di Giovanni, notaio, 1527 perg 0876
Suardi Giacomo fu Giovanni, notaio, 1529 perg 1756
Suardi Giacomo fu Teutaldo, 1460 perg 0792 0C
Suardi Giacomo fu Teutaldo, di Bergamo, 1460 perg 0792
Suardi Giovanni di Greppo, 1207 perg 0650
Suardi Giovanni fu [...] d. Mazza, di Bergamo, 1394 perg 0849
Suardi Giovanni fu Giacomo, di Bergamo, 1505 perg 1162
Suardi Guglielmo, ab. Bergamo, 1117 perg 0328
Suardi Guglielmo di Ruggero, di Bergamo, dominus, 1244 perg 0260
Suardi Guglielmo fu Giovanni, di Bergamo, 1125 perg 0545
Suardi Guglielmo fu Giovanni, di Bergamo, 1125 perg 0568 0I
Suardi Guiscardo, arcidiacono Chiesa di Bergamo, 1261 perg 1173
Suardi Guiscardo, arcidiacono Chiesa di Bergamo, 1264 perg 1176
Suardi Guiscardo, vescovo di Bergamo, 1272 perg 0896
Suardi Lanfranco, ab. Bergamo, chierico, 1117 perg 0328
Suardi Lanfranco di Girardo, 1284 perg 1303
Suardi Lanfranco fu Giacomino, notaio, 1460 perg 0792
Suardi Lanfranco fu Giacomo, notaio, 1485 perg 0993
Suardi Lanfranco fu Giovanni, di Bergamo, chierico, 1125 perg 0568 0I
Suardi Lanfranco fu Girardo, 1245 perg 1290
Suardi Lanfranco fu Girardo, di Bergamo, 1284 perg 0322
Suardi Lanfranco fu Girardo Guglielmo, 1240 perg 1370
Suardi Leonardo fu Bertramo, di Bergamo, nobile, 1410 perg 0978
Suardi Ludovico fu Fioravanti, notaio, 1505 perg 1162
Suardi Maffeo, console di giustizia Comune di Bergamo, 1407 perg 0905
Suardi Martino fu Giovanni, di Bergamo, 1234 perg 0649
Suardi Merino, dominus, 1290 perg 0418
Suardi Oberto, ab. Bergamo, 1117 perg 0328
Suardi Olrico, ab. Bergamo, 1117 perg 0328
Suardi Ottobona, conversa Ospedale S. Grata, 1328 perg 0005
Suardi Pantaleone, console di Giustizia, 1469 perg 0842
Suardi Pantaleone fu Ciprio, ab. Spirano, 1456 perg 0977
Suardi Pietro, 1371 perg 1755
Suardi Prevostino, 1154 perg 0549
Suardi Sozzo fu Lanfranco Martino, di Bergamo, 1202 perg 1226
Suardi Suardo di Lanfranco, di Bergamo, 1284 perg 0322
Suardi Suardo fu Testa, 1244 perg 0713
Suardi Testa, di Bergamo, 1253 perg 0701
Suardi Testa (eredi di -), 1249 perg 0594
Suardi Testa fu Lanfranco Rogerio, 1224 perg 1263
Suardi Teutaldo di Giacomino, notaio, 1457 perg 0032
Suardi Teutaldo fu Olrico, 1130 perg 0366
Suardi Urlinda moglie di Guglielmo, di Bergamo, 1125 perg 0545
Suardi Viscardo, arcidiacono Chiesa di Bergamo, 1249 perg 0594
Suardi Zaccaria fu Mazzolo, conte, 1566 perg 0829
Bibliografia
http://www.treccani.it/enciclopedia/suardi/ http://www.treccani.it/enciclopedia/bartolomeo-suardi-detto-il-bramantino/