Fanzago

Da EFL - Società Storica Lombarda.
Fanzago stemma.png

Fanzago (Fanzago degli Aliprandi)

Ramo dell'antichissima e nobilissima famiglia degli Aliprandi di Milano creati vassalli immediati (con il rango della nobiltà eminente), conti palatini e nobili del Sacro Romano Impero per diploma dell'imperatore Carlo IV di Boemia del 15 maggio 1355. Un'attestazione della Comunità di Clusone in Val Seriana nel Bergamasco, in data 9 febbraio 1581, precisa che Antonio Venturino degli Aliprandi di Bonifacio, detto Faziolo, di Giovannolo (di cui è cenno nel diploma imperiale del 1355), avendo dovuto sullo scorcio del 1300, per ordine di Pandolfo Malatesta signore di Brescia e di Bergamo, trasferire la sua residenza a Clusone, assunse il cognome Aliprandi-Faziolo (dal soprannome del padre) per distinguersi dagli altri Aliprandi della stessa città. Dalle antiche cronache di casa Aliprandi si rileva che il soprannome Faziolo si corruppe presto in Faziolago e poi in Fanzago e, con il trascorrere del tempo, lo stesso si sostituì al cognome originario Aliprandi. Nel 1558 Pietro Fanzago costruì il famoso orologio "Fanzago" che ancora oggi si può ammirare nella torre del Palazzo della Comunità di Clusone. Cosimo Fanzago (n. 1591 † 1678), architetto, fu il costruttore della chiesa di Montecassino e di altre opere insigni che ancora oggi illustrano la città di Napoli. Nel 1630 la famiglia da Clusone si trasferì nella città di Padova, dove vi rimase fino all'inizio del 1900. Iniziò con Pietro Carlo Fanzago, archiatra dei duchi di Savoia Carlo Emanuele II e Vittorio Amedeo II, una trisecolare tradizione medica che ebbe il suo maggiore esponente nel restauratore della Patologia Italiana, Francesco Luigi Fanzago (n. 1764 † 1836), Magnifico Rettore dell'Università di Padova, la cui statua si può ancora oggi vedere in Prato della Valle. Quest'ultimo venne inoltre confermato nobile da S.M. Francesco I con Sovrana Risoluzione del 4 settembre 1818 perché la sua famiglia apparteneva al cessato nobile Consiglio della città di Padova. La famiglia venne ammessa agli Onori di Corte dell'Impero Austriaco. Il ramo primogenito dei Fanzago di Padova si è estinto il 12 agosto 2007 con la morte del nobile Aliprando Fanzago, noto studioso di genealogia e araldica (Per un altro ramo vedi il casato Cartolari).

Nob. (di Padova), mf. Conf. S.R. 4 set. 1818. Origine Milano, dimora Cismon del Grappa.

[Daniele Aliprandi]

Genealogia

Genealogia Fanzago

Stemmi

ARMA: grembiato di rosso e d'argento di otto pezzi, caricato in cuore da uno scudetto rotondo d'azzurro, alla torre d'argento, merlata alla guelfa, aperta e finestrata di nero

Storia

Personaggi

Dimore

Iconografia

Ritratti e dipinti

Archivio fotografico

Fonti

Bibliografia

Andrea Borella, Annuario della Nobiltà Italiana, Edizione XXXII, Teglio (SO), 2014, S.A.G.I. Casa Editrice, pag. 786

AA.VV., Cognomi e Famiglie del Bergamasco. Dizionario illustrato. Supplemento a “L’Eco di Bergamo”, Bergamo, Ottobre-Novembre 2000, p. 79

Documenti

Collezioni