Acerbis
Famiglia presente nel territorio bergamasco probabilmente sin dal secolo XIII, quando Tadeo de Acerbis fu capo della fazione popolare contro le famiglie nobiliari, durante i conflitti che caratterizzarono all’epoca la vita della città. Nel Seicento una famiglia Acerbis è citata in quanto proprietaria di terreni nel territorio di Nese (Alzano Lombardo), dove anche oggi il cognome è diffuso. Noè Acerbis si ricorda in quanto deputato della città alla costruzione dell’Ospedale San Marco (fondazione1447). Emilio Acerbis (1565 – 1625) frate vallombrosano bergamasco, autore religioso. Gian Maria (1672 – 1765) di Rigosa, in Valle Serina, arciprete di Vilminore, scrittore di testi religiosi. Stemma: ha alla base il nome personale Acerbo, nel significato di “aspro, duro e spietato”. Nel Bergamasco sono presenti le varianti Acerboni e Acerbi. Presenza attuale sul territorio: 299, soprattutto ad Albino; in Italia sono 419
[AA.VV., Cognomi e Famiglie del Bergamasco. Dizionario illustrato. Supplemento a “L’Eco di Bergamo”, Bergamo, Ottobre-Novembre 2000.]
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Genealogia
Genealogia Acerbis