Barbavara

Da EFL - Società Storica Lombarda.
Spreti vol. I, p. 504

Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. I p. 504:

BARBAVARA DI GRAVELLONA.

TITOLI: Conte (mpr.); signore di Gravellona (mpr.).

Di remote origini e di remota nobiltà, con larga autorità e giurisdizione sulla Valsesia, sulla riviera d’Orta, sul Lago Maggiore e sul castello di Matarella o Domodossola; onde si dissero anche semplicemente de Castello. Le prime memorie - trascurando le ipotesi che non persuadono a fondo - rimontano al principio del basso Medio Evo: gran titolo di nobiltà. E sono già nobili, in potenza di feudi e di signoria in quei secoli oscuri. Poi fra tutti e su tutti grandeggia FRANCESCO Barbavara, che entrò nelle grazie e nei consigli di Gian Galeazzo Visconti, duca di Milano, e n’ebbe larghezza di onori e di uffici, fino a sposarne la consanguinea Antonia Visconti. Dopo di lui, Marcolino, infeudato di Gravellona nel 1467, fu consigliere ducale e sposò Donnina di Francesco Casati, dando luogo con i suoi figli SCIPIONE e OTTAVIANO, alle due linee di Piemonte e di Lombardia; illustrate entrambe da personaggi cospicui per alte cariche di Corte e militari. Ai capi delle due linee fu rinnovato il titolo di conte; e cioè ad ASCANIO con R. D. 4 maggio 1898, e a GIOVANNI, con R. D. 20 maggio 1900.

ASCANIO, di Luigi, di Giuseppe.

Figli: LUIGI, ENRICO.

Sorella: Ida in CARLI.

Zio: Cesare Andrea †.

Figlio di Cesare Andrea: GIUSEPPE.

GIOVANNI, di Massimiliano, di Giovanni.

Fratelli: GIUSEPPE, Elena, Antonietta, CARLO.

Prozio: EUGENIO †.

Figlio di Eugenio: MASSIMILIANO.

m. z.


Genealogia

ARMA: D’azzurro alla torre d’argento fondata nella campagna di verde; col capo dell’impero.

Genealogia Barbavara e Barbavara di Gravellona

Stemmi

Stemmi famiglia Barbavara

Storia

Personaggi

Dimore

Vigevano, Milano, Torino.

Iconografia

Dipinti e Ritratti

Archivio fotografico

Fonti

Bibliografia

http://www.treccani.it/enciclopedia/barbavara/

Documenti

Collezioni

Note