Cortinovis: differenze tra le versioni

Da EFL - Società Storica Lombarda.
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Presso la '''Biblioteca Civica 'A. Maj' di Bergamo''' sono conservate le pergamene relative alle seguenti persone (per maggiori dettagli vai al '''[http://www.bibliotecamai.org/frame.asp?page=altri_archivi/altri_archivi.html sito]'''):
  
 
Cortinovis Zanino fu Venturino, ab. Bergamo, 1468 perg 0965
 
Cortinovis Zanino fu Venturino, ab. Bergamo, 1468 perg 0965

Versione delle 20:30, 27 ott 2009

Famiglia originaria di Costa Serina località Trafficanti che sino al 1700 si chiamava Pumpiallo, ma il cognome deriva forse da un’antica provenienza da Cortenuova. Legati anche ai Cornolti de Cortenovis presenti specialmente in Alzano e Ponteranica XVI – XVIII. Amessa alla “Civilitas” di Bergamo. Un ramo fu estimato nel 1498 in Cornolta (Cornalta) in Val Seriana e un ramo indicato a Venezia cui si ha solo un vaghissimo cenno di eventuale conferma nell’indice della Storia di Venezia di Treccani.

Risultano nelle Antichità bergamasche del Mozzi e nello stemmario Camozzi anche come Cortenova, famiglia che con la pace del 1307 fu risarcita anch’essa dei danni subiti. Dallo stemma però sembra un’altra famiglia.

A Bergamo in S. Leonardo nel XVI vi era il mercante Vincenzo fu Nicolò.

Bartolomeo e Benedetto furono cavalieri di Santo Stefano.

Girolamo in un documento del 1676 è detto “Traficante della contrada di Pumpiallo” e così Lorenzo nel 1705 è detto “Lorenzino Trafficante”.

Attivi tra il 1428 e il 1807 vi furono 11 notai segnalati da G. Medolago, mentre risulta un solo Giusdicente: Ludovicus Cortinovis nel 1609 in val di Scalve.

Nel 1797 avevano un negozio a Bergamo di cui era agente Prospero Mazzoleni.

Interessate personaggio fu Angelo Maria (Bergamo, 1727 † Udine, 1801): Sacerdote, Archeologo, Barnabita, per oltre 20 anni fu docente di lettere a Milano, quindi a Udine dove diresse il collegio dei nobili. Lasciò trattati sull’antichità del Friuli e sulle rovine di Sesto. Ma, a detta del Dandolo, egli sosteneva anche cose assai bizzarre sulle cognizioni scientifiche degli antichi che secondo lui conoscevano addirittura il platino, l’elettricità, e l’aeronautica.

Suo fratello Mario (173? † 1798) architetto progettò la facciata di Sant’Alessandro in Colonna e scrisse un trattato per fare “sicuri argini ai torrenti”.

F. Cortinovis con P. Belotti ed F. Della Corte ed altri, fu tra gli allievi spirituali dell’Abate A. Mazzoleni: Maestro che era nato nel 1719 e fu professore di retorica in Seminario e rettore del Collegio Mariano.

Gerolamo con la prima Cisalpina fu Deputato al Tribunale di Bergamo nel 1797 di cui faceva parte anche Paolo Belli.

C.ssa Marianna Cortinovis del nob. G. Battista, nob. Elena Mazza de Piccioli nel 1776 sposò il conte Paolo Belli. Si sono recentemente imparentati con i Berizzi.

[GPA, 7 aprile 2008]


Fonti

Presso la Biblioteca Civica 'A. Maj' di Bergamo sono conservate le pergamene relative alle seguenti persone (per maggiori dettagli vai al sito):

Cortinovis Zanino fu Venturino, ab. Bergamo, 1468 perg 0965