Goltara: differenze tra le versioni
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Versione delle 15:59, 4 mag 2007
Originari di Mantova, dove viveva il nob. Alberto († 1692); il suo trisnipote Ignazio (1745 † 1801) sposò Annunziata Pezzoli d’Albertone. “Il Nob. Cavaliere della Corona Ferrea don Giuseppe Pezzoli d’Albertone, morto il 31-12-1819, con testamento un piena forma nomina eredi i suoi due nipoti figli delle sorelle sue Goltara e Poldi volle obbligarli ad aggiungere ai rispettivi cognomi quello dei Pezzoli d’Albertone.” I Goltara si trasferirono poi a Bergamo dove acquistarono il palazzo con vasta ortaglia in via Masone già Convento degli Umiliati nel 1300 poi Commenda Abbaziale dopo il 1567 e poi soppresso nel 1787. Ignazio (1821 † 1896), nipote di Ignazio, sposò Antonietta dei conti Brembati. L’altro nipote Gaetano (1823 † 1880), sposò Laura dei conti Lupi. Luigi (1854 † 1916), di Gaetano, fu ingegnere ferroviario e soprattutto idraulico assai apprezzato per il suo trattato sull’irrigazione nella provincia di Bergamo; sua sorella Carolina sposò il conte Paolo Agliardi. Dei figli di Luigi, Vittorio non ebbe discendenza, mentre Ippolita (detta Lita), valida pittrice allieva di Bosis, sposò l’Avv Lussana e Bice sposò il M.se Villani di San Martino. Il pronipote Corrado fu l’ultimo Goltara. La discendenza di Ignazio si concluse nelle famiglie De Finetti e Antongini essendo morto in guerra nel 1917 Edoardo, valoroso ufficiale degli Alpini