Giacomo Bettami: differenze tra le versioni

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[[Immagine:Bettami Conte Giacomo (Fra Galgario).jpg|thumb|[[Vittore Ghislandi (Fra' Galgario)]]. Ritratto del conte Giacomo Bettami]]
  
 
Sec. XVIII
 
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Il conte Giacomo era un importante collezionista di dipinti, tra cui un Moroni (come viene ricordato da Don G. B. Angelini nel 1720 nelle terzine in rima” Per darti notizia del paese” (pp. 37 e 189) e da B. Belotti nella ”Storia di Bergamo e dei Bergamaschi” 3ª ed,. 4° vol., p. 358, 6° vol., pp. 138 e 174).
 
Il conte Giacomo era un importante collezionista di dipinti, tra cui un Moroni (come viene ricordato da Don G. B. Angelini nel 1720 nelle terzine in rima” Per darti notizia del paese” (pp. 37 e 189) e da B. Belotti nella ”Storia di Bergamo e dei Bergamaschi” 3ª ed,. 4° vol., p. 358, 6° vol., pp. 138 e 174).
 
[[Immagine:Bettami Conte Giacomo (Fra Galgario).jpg|thumb|[[Vittore Ghislandi (Fra' Galgario)]]. Ritratto del conte Giacomo Bettami]]
 

Versione attuale delle 17:56, 6 mar 2009

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Vittore Ghislandi (Fra' Galgario). Ritratto del conte Giacomo Bettami

Sec. XVIII

Il conte Giacomo era un importante collezionista di dipinti, tra cui un Moroni (come viene ricordato da Don G. B. Angelini nel 1720 nelle terzine in rima” Per darti notizia del paese” (pp. 37 e 189) e da B. Belotti nella ”Storia di Bergamo e dei Bergamaschi” 3ª ed,. 4° vol., p. 358, 6° vol., pp. 138 e 174).