Alessandri: differenze tra le versioni
| Riga 3: | Riga 3: | ||
[[Immagine:Longhi degli Alessandri di Adrara Stemmario Camozzi 2323.jpg|thumb|Stemma Longhi degli Alessandri di Adrara ([[Stemmario Camozzi]] n. 2323)]] | [[Immagine:Longhi degli Alessandri di Adrara Stemmario Camozzi 2323.jpg|thumb|Stemma Longhi degli Alessandri di Adrara ([[Stemmario Camozzi]] n. 2323)]] | ||
[[Immagine:Longo degli Alessandri Stemmario Camozzi 2283.jpg|thumb|Stemma [[Longo]] degli Alessandri ([[Stemmario Camozzi]] n. 2283)]] | [[Immagine:Longo degli Alessandri Stemmario Camozzi 2283.jpg|thumb|Stemma [[Longo]] degli Alessandri ([[Stemmario Camozzi]] n. 2283)]] | ||
| + | [[Immagine:Longo degli Alessandri Stemmario Camozzi 2284.jpg|thumb|Stemma [[Longo]] degli Alessandri ([[Stemmario Camozzi]] n. 2284)]] | ||
Famiglia patrizia originaria di Adrara; alcuni discendenti furono residenti in Bergamo, tra i quali il vescovo Cipriano (1310-1338), e altri in Val [[Calepio]], dove la famiglia contrastò la supremazia dei conti di Calepio, facendo leva sulla forza del comune di Adrara in Consiglio di Valle. Nel 1685 la giurisdizione della Villa di Caplecischis nel territorio di Cividale del Friuli fu eretta in Contea e conferita a Giovan Battista e Giulio Antonio, zio e nipote Alessandri nobili della città di Bergamo, in seguito ad acquisto per 1.400 ducati. I titoli furono confermati nel 1818 e 1830. Marco (1755-1830) fu presidente della Repubblica Cisalpina ed acquistò la villa di Montecchio presso,Jsepo negli nni trenta del XX fu segretario dell’ Accademia Carrara | Famiglia patrizia originaria di Adrara; alcuni discendenti furono residenti in Bergamo, tra i quali il vescovo Cipriano (1310-1338), e altri in Val [[Calepio]], dove la famiglia contrastò la supremazia dei conti di Calepio, facendo leva sulla forza del comune di Adrara in Consiglio di Valle. Nel 1685 la giurisdizione della Villa di Caplecischis nel territorio di Cividale del Friuli fu eretta in Contea e conferita a Giovan Battista e Giulio Antonio, zio e nipote Alessandri nobili della città di Bergamo, in seguito ad acquisto per 1.400 ducati. I titoli furono confermati nel 1818 e 1830. Marco (1755-1830) fu presidente della Repubblica Cisalpina ed acquistò la villa di Montecchio presso,Jsepo negli nni trenta del XX fu segretario dell’ Accademia Carrara | ||
Versione delle 20:13, 25 set 2007
Famiglia patrizia originaria di Adrara; alcuni discendenti furono residenti in Bergamo, tra i quali il vescovo Cipriano (1310-1338), e altri in Val Calepio, dove la famiglia contrastò la supremazia dei conti di Calepio, facendo leva sulla forza del comune di Adrara in Consiglio di Valle. Nel 1685 la giurisdizione della Villa di Caplecischis nel territorio di Cividale del Friuli fu eretta in Contea e conferita a Giovan Battista e Giulio Antonio, zio e nipote Alessandri nobili della città di Bergamo, in seguito ad acquisto per 1.400 ducati. I titoli furono confermati nel 1818 e 1830. Marco (1755-1830) fu presidente della Repubblica Cisalpina ed acquistò la villa di Montecchio presso,Jsepo negli nni trenta del XX fu segretario dell’ Accademia Carrara
Genealogia
Albero genealogico
Personaggi
Cardinale Giuseppe Alessandro Furietti