Scovolo: differenze tra le versioni

Da EFL - Società Storica Lombarda.
 
Riga 1: Riga 1:
ARMA: Partito: nel 1° palato di rosso e d’argento di quattro pezzi; nel 2° di rosso al leone d’oro tenente nella zampa anteriore uno scovolo (scopino di setole) dello stesso; il tutto col capo di oro carico di un’aquila di nero, coronata del campo.
+
[[Immagine:Scovolo (Spreti).jpg|thumb|Spreti App., II, p. 581]]
 +
'''Vittorio Spreti, ''Enciclopedia storico-nobiliare italiana'', Milano, 1935, Appendice, II, p. 581:'''
 +
 
 
Famiglia nobile di Brescia che fu ascritta al Consiglio Generale di quella città. Il cognome può far pensare che sia originaria dalla riviera del Garda e precisamente dal Castello omonimo che era luogo munitissimo e nei secoli XII e XIII godente ampli privilegi degli Imperatori e poi abbandonato dagli abitanti che si trasferirono nella località di S. Felice.
 
Famiglia nobile di Brescia che fu ascritta al Consiglio Generale di quella città. Il cognome può far pensare che sia originaria dalla riviera del Garda e precisamente dal Castello omonimo che era luogo munitissimo e nei secoli XII e XIII godente ampli privilegi degli Imperatori e poi abbandonato dagli abitanti che si trasferirono nella località di S. Felice.
 +
 
Il primo, veramente noto, dei personaggi di questa famiglia, è ANTONIOLO, vivente in Brescia 1455, nella Parrocchia di S. Faustino; da esso discendono, in linea genealogica i seguenti: GIOVANNI FRANCESCO (viv. 1498); GIO. BATTISTA (viv. 1517); MARIO (viv. 1568); MARIO (viv. 1640); ANTONIO (n. 1636); GIULIO (n. 1676); GIACOMO (n. 1716); ALESSANDRO (n. 1738). Da quest’ultimo nacquero MARIO e GIACOMO e la famiglia si suddivise in moltissimi rami.
 
Il primo, veramente noto, dei personaggi di questa famiglia, è ANTONIOLO, vivente in Brescia 1455, nella Parrocchia di S. Faustino; da esso discendono, in linea genealogica i seguenti: GIOVANNI FRANCESCO (viv. 1498); GIO. BATTISTA (viv. 1517); MARIO (viv. 1568); MARIO (viv. 1640); ANTONIO (n. 1636); GIULIO (n. 1676); GIACOMO (n. 1716); ALESSANDRO (n. 1738). Da quest’ultimo nacquero MARIO e GIACOMO e la famiglia si suddivise in moltissimi rami.
 +
 
Ramo di Mario: Il detto Mario dalla moglie Giulia Camplani ebbe tre figli: 1°) PAOLO (n. 1803) che dalla moglie Luigia Damiani a sua volta ebbe tre figli maschi: a) MARIO (1840-1877) padre di ANTONIO; b) LORENZO (n. 1849) sposato con Maria Lucidi; c) ALESSANDRO (1847-1909) sposato con Sara Remondini dalla quale ebbe cinque figlie: Italina, Dorilla, Giulia, Ernesta, Giuseppina; 2°) CESARE che ebbe due figli TEODORO e PIETRO; 3°) LUIGI che ebbe tre figli: ANGELO, PIETRO e ANTONIO padre a sua volta di ARTURO.
 
Ramo di Mario: Il detto Mario dalla moglie Giulia Camplani ebbe tre figli: 1°) PAOLO (n. 1803) che dalla moglie Luigia Damiani a sua volta ebbe tre figli maschi: a) MARIO (1840-1877) padre di ANTONIO; b) LORENZO (n. 1849) sposato con Maria Lucidi; c) ALESSANDRO (1847-1909) sposato con Sara Remondini dalla quale ebbe cinque figlie: Italina, Dorilla, Giulia, Ernesta, Giuseppina; 2°) CESARE che ebbe due figli TEODORO e PIETRO; 3°) LUIGI che ebbe tre figli: ANGELO, PIETRO e ANTONIO padre a sua volta di ARTURO.
 +
 
Ramo di Giacomo: Giacomo ebbe GIULIO che ebbe tre figli: GIACOMO, ACHILLE e LUIGI che fu padre di GIULIO caduto in guerra e che lasciò due figlie: Arnaldina, n. a Montichiari 29 novembre 1911 e Palma, n. a Montichiari il 19 agosto 1913.
 
Ramo di Giacomo: Giacomo ebbe GIULIO che ebbe tre figli: GIACOMO, ACHILLE e LUIGI che fu padre di GIULIO caduto in guerra e che lasciò due figlie: Arnaldina, n. a Montichiari 29 novembre 1911 e Palma, n. a Montichiari il 19 agosto 1913.
 +
 
La famiglia è iscritta genericamente nell’Elenco Uff. Nob. Ital. del 1922 col titolo di Nobile (mf.) in persona degli ultimi riconosciuti: MARIO q. Alessandro (1819) e GIACOMO q. Alessandro (1820).
 
La famiglia è iscritta genericamente nell’Elenco Uff. Nob. Ital. del 1922 col titolo di Nobile (mf.) in persona degli ultimi riconosciuti: MARIO q. Alessandro (1819) e GIACOMO q. Alessandro (1820).
  
Riga 14: Riga 20:
  
 
== Stemmi==
 
== Stemmi==
 +
 +
ARMA: Partito: nel 1° palato di rosso e d’argento di quattro pezzi; nel 2° di rosso al leone d’oro tenente nella zampa anteriore uno scovolo (scopino di setole) dello stesso; il tutto col capo di oro carico di un’aquila di nero, coronata del campo.
  
 
'''[[Stemmi famiglia Scovolo]]'''
 
'''[[Stemmi famiglia Scovolo]]'''

Versione attuale delle 03:09, 18 nov 2019

Spreti App., II, p. 581

Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1935, Appendice, II, p. 581:

Famiglia nobile di Brescia che fu ascritta al Consiglio Generale di quella città. Il cognome può far pensare che sia originaria dalla riviera del Garda e precisamente dal Castello omonimo che era luogo munitissimo e nei secoli XII e XIII godente ampli privilegi degli Imperatori e poi abbandonato dagli abitanti che si trasferirono nella località di S. Felice.

Il primo, veramente noto, dei personaggi di questa famiglia, è ANTONIOLO, vivente in Brescia 1455, nella Parrocchia di S. Faustino; da esso discendono, in linea genealogica i seguenti: GIOVANNI FRANCESCO (viv. 1498); GIO. BATTISTA (viv. 1517); MARIO (viv. 1568); MARIO (viv. 1640); ANTONIO (n. 1636); GIULIO (n. 1676); GIACOMO (n. 1716); ALESSANDRO (n. 1738). Da quest’ultimo nacquero MARIO e GIACOMO e la famiglia si suddivise in moltissimi rami.

Ramo di Mario: Il detto Mario dalla moglie Giulia Camplani ebbe tre figli: 1°) PAOLO (n. 1803) che dalla moglie Luigia Damiani a sua volta ebbe tre figli maschi: a) MARIO (1840-1877) padre di ANTONIO; b) LORENZO (n. 1849) sposato con Maria Lucidi; c) ALESSANDRO (1847-1909) sposato con Sara Remondini dalla quale ebbe cinque figlie: Italina, Dorilla, Giulia, Ernesta, Giuseppina; 2°) CESARE che ebbe due figli TEODORO e PIETRO; 3°) LUIGI che ebbe tre figli: ANGELO, PIETRO e ANTONIO padre a sua volta di ARTURO.

Ramo di Giacomo: Giacomo ebbe GIULIO che ebbe tre figli: GIACOMO, ACHILLE e LUIGI che fu padre di GIULIO caduto in guerra e che lasciò due figlie: Arnaldina, n. a Montichiari 29 novembre 1911 e Palma, n. a Montichiari il 19 agosto 1913.

La famiglia è iscritta genericamente nell’Elenco Uff. Nob. Ital. del 1922 col titolo di Nobile (mf.) in persona degli ultimi riconosciuti: MARIO q. Alessandro (1819) e GIACOMO q. Alessandro (1820).

f. l. [Fausto Lechi]


Genealogia

Genealogia Scovolo

Stemmi

ARMA: Partito: nel 1° palato di rosso e d’argento di quattro pezzi; nel 2° di rosso al leone d’oro tenente nella zampa anteriore uno scovolo (scopino di setole) dello stesso; il tutto col capo di oro carico di un’aquila di nero, coronata del campo.

Stemmi famiglia Scovolo

Storia

Personaggi

Dimore

Sepolture

Iconografia

Dipinti e Ritratti

Archivio fotografico

Fonti

Bibliografia

http://www.treccani.it/enciclopedia/mario-discovolo_%28Dizionario-Biografico%29/

Sitografia

Documenti

Collezioni

Note