Frizzoni: differenze tra le versioni

Da EFL - Società Storica Lombarda.
Riga 1: Riga 1:
Antica famiglia svizzera proveniente dal cantone dei Grigioni, detta anche ”freciun” per le fracce raffigurate nel loro stemma e che ha tuttora la bella antica dimora a Celerina in Engadina
+
Antica famiglia svizzera proveniente dal cantone dei Grigioni, detta anche “freciun” per le frecce raffigurate nel loro stemma. Hanno tuttora la bella loro antica dimora a Celerina in Engadina.
ANTONIO senior 1754-1835 con sua moglie Caterina IRME (1740+1809) vennero ad abitare a Bergamo negli ultimi dacenni del 1700 trasferendovi la loro attività di industriali filadieri e commercianti di seta.
+
Era venuto con lui anche il fratello TUMASCH (1760+1841), sordomuto ma valido pittore.
+
  
Ebbero tre figli di cui curarono assai l’educazione grazie anche a Otto Carisch (1789-1858) Precettore e ad ottimi collegi in Svizzera.
+
Antonio senior (1754-1835) con sua moglie Caterina Irme (1740+1809) vennero ad abitare a Bergamo negli ultimi dacenni del 1700 trasferendovi la loro attività di industriali filadieri e commercianti di seta.
 +
Era venuto con lui anche il fratello Tumasch (1760+1841), sordomuto ma valido pittore.
  
ANTONIO Junior 1803+ 1876 dalla prima moglie Ursula GANZONI (1815 +1840) ebbe 5 figli e altrettanti dalla seconda, Amalia HEINZELMANN (1807+ 1893).
+
Ebbero tre figli di cui curarono assai l’educazione grazie anche a Otto Carisch (1789-1858) Precettore e ad ottimi collegi in Svizzera.
  
GIOVANNI (1805+1849)
+
Antonio Junior (1803+1876) dalla prima moglie Ursula Ganzoni (1815+1840) ebbe 5 figli e altrettanti dalla seconda, Amalia Heinzelmann (1807+1893).
  
FEDERICO (1807+1894)
+
Giovanni (1805+1849)
  
Come si potrà constatare approfondendo la lettura dei dati, tentare qui di riassumerli rischierebbe di rendere superficiali e incomprensibili i molto significativi apporti culturali, patriottici e l’integrazione che già da questa generazione si manifestano grazie anche ad un ecumenismo religioso ante litteram seppure in termini di netta separazione, ma con reciproco rispetto
+
Federico (1807+1894)
È il caso di Giovanni coraggioso ostaggio degli austriaci nel ’48; è il caso dell’uso della Chiesa di S. Alessandro in attesa della costruzione del Tempio evangelico, atteggiamenti del resto condivisi da tanta altre famiglie immigrate a Bergamo d’oltralpe e che è stato corrisposto dai bergamaschi.
+
  
 +
Come si potrà constatare approfondendo la lettura dei dati, tentare qui di riassumerli rischierebbe di rendere superficiali e incomprensibili i molto significativi apporti culturali, patriottici e l’integrazione che già da questa generazione si manifestano grazie anche ad un ecumenismo religioso ante litteram seppure in termini di netta separazione, ma con reciproco rispetto. È il caso di Giovanni, coraggioso ostaggio degli austriaci nel ‘48; è il caso dell’uso della Chiesa di S. Alessandro in attesa della costruzione del Tempio evangelico, atteggiamenti del resto condivisi da tanta altre famiglie immigrate a Bergamo d’oltralpe e che è stato corrisposto dai bergamaschi.
 
Tra le molte cose che Bergamo deve ai Frizzoni non dimentichiamo che l’attuale sede del municipio è Palazzo Frizzoni. '''[GPA]'''
 
Tra le molte cose che Bergamo deve ai Frizzoni non dimentichiamo che l’attuale sede del municipio è Palazzo Frizzoni. '''[GPA]'''

Versione delle 15:26, 24 ago 2007

Antica famiglia svizzera proveniente dal cantone dei Grigioni, detta anche “freciun” per le frecce raffigurate nel loro stemma. Hanno tuttora la bella loro antica dimora a Celerina in Engadina.

Antonio senior (1754-1835) con sua moglie Caterina Irme (1740+1809) vennero ad abitare a Bergamo negli ultimi dacenni del 1700 trasferendovi la loro attività di industriali filadieri e commercianti di seta. Era venuto con lui anche il fratello Tumasch (1760+1841), sordomuto ma valido pittore.

Ebbero tre figli di cui curarono assai l’educazione grazie anche a Otto Carisch (1789-1858) Precettore e ad ottimi collegi in Svizzera.

Antonio Junior (1803+1876) dalla prima moglie Ursula Ganzoni (1815+1840) ebbe 5 figli e altrettanti dalla seconda, Amalia Heinzelmann (1807+1893).

Giovanni (1805+1849)

Federico (1807+1894)

Come si potrà constatare approfondendo la lettura dei dati, tentare qui di riassumerli rischierebbe di rendere superficiali e incomprensibili i molto significativi apporti culturali, patriottici e l’integrazione che già da questa generazione si manifestano grazie anche ad un ecumenismo religioso ante litteram seppure in termini di netta separazione, ma con reciproco rispetto. È il caso di Giovanni, coraggioso ostaggio degli austriaci nel ‘48; è il caso dell’uso della Chiesa di S. Alessandro in attesa della costruzione del Tempio evangelico, atteggiamenti del resto condivisi da tanta altre famiglie immigrate a Bergamo d’oltralpe e che è stato corrisposto dai bergamaschi. Tra le molte cose che Bergamo deve ai Frizzoni non dimentichiamo che l’attuale sede del municipio è Palazzo Frizzoni. [GPA]