Manna Roncadelli: differenze tra le versioni

Da EFL - Società Storica Lombarda.
(Fonti)
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ARMA: Troncato: nel 1° d’azzurro al grifone d’oro rivolto (Manna); nel 2° partito: a) di rosso al leone d’oro coronato dello stesso; b) d’oro a tre fasce di rosso (Roncadelli). (Archiv. Stato Milano, Cod. Araldico, pag. 68).
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CIMIERO: Un leone d’oro uscente.
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DIMORA: Cremona.
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Famiglia cremonese di cui si hanno notizie sin dal 1037 e che nel 1134 fu ascritta al civico decurionato. Un FERDINANDO fu insigne teologo (1243); un CATALDO fu valente fisico e professore di lingue (1450); un TOMMASO fu esimio giureconsulto nel 1564 e Capitano di Giustizia di Guglielmo Gonzaga, duca di Mantova. Sul finire del 1600 i Manna cominciarono ad aggiungere al proprio il cognome Roncadelli per ragioni di matrimonio ma furono ufficialmente autorizzati a tale aggiunta con R. D. 7 dicembre 1898.
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Con Sovrana Risoluzióne del 14 febbraio 1722 erano stati riconosciuti nella nobiltà, titolo, che con quello di Patrizio Cremonese e trattamento di Don e Donna vennero riconosciuti con D. M. 2 aprile 1887.
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La famiglia è iscritta nel Libro d’Oro della Nob. Ital. e nell’El. Uff. Nob. Ital. coi titoli di Nobile (mf.), Patrizio Cremonese (m.), trattamento di Don e Donna.
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Ramo primogenito.
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PIETRO, di Ruggero, di Giuseppe. Fratelli: Claudia in Scarpettini, Claudia e Maria Anna.
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Ramo secondogenito.
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GIUSEPPE, di Alfonso, di Giuseppe. Sorella: Maddalena in Cuggusi.
  
 
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v. s. [Vittorio Spreti]
'''VOCE IN VIA DI COMPILAZIONE'''
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Versione delle 15:11, 28 giu 2018

ARMA: Troncato: nel 1° d’azzurro al grifone d’oro rivolto (Manna); nel 2° partito: a) di rosso al leone d’oro coronato dello stesso; b) d’oro a tre fasce di rosso (Roncadelli). (Archiv. Stato Milano, Cod. Araldico, pag. 68). CIMIERO: Un leone d’oro uscente. DIMORA: Cremona. Famiglia cremonese di cui si hanno notizie sin dal 1037 e che nel 1134 fu ascritta al civico decurionato. Un FERDINANDO fu insigne teologo (1243); un CATALDO fu valente fisico e professore di lingue (1450); un TOMMASO fu esimio giureconsulto nel 1564 e Capitano di Giustizia di Guglielmo Gonzaga, duca di Mantova. Sul finire del 1600 i Manna cominciarono ad aggiungere al proprio il cognome Roncadelli per ragioni di matrimonio ma furono ufficialmente autorizzati a tale aggiunta con R. D. 7 dicembre 1898. Con Sovrana Risoluzióne del 14 febbraio 1722 erano stati riconosciuti nella nobiltà, titolo, che con quello di Patrizio Cremonese e trattamento di Don e Donna vennero riconosciuti con D. M. 2 aprile 1887. La famiglia è iscritta nel Libro d’Oro della Nob. Ital. e nell’El. Uff. Nob. Ital. coi titoli di Nobile (mf.), Patrizio Cremonese (m.), trattamento di Don e Donna. Ramo primogenito. PIETRO, di Ruggero, di Giuseppe. Fratelli: Claudia in Scarpettini, Claudia e Maria Anna. Ramo secondogenito. GIUSEPPE, di Alfonso, di Giuseppe. Sorella: Maddalena in Cuggusi.

v. s. [Vittorio Spreti]


Genealogia

Genealogia Manna Roncadelli

Stemmi

Stemmi famiglia Manna Roncadelli

Storia

Personaggi

Dimore

Sepolture

Iconografia

Dipinti e Ritratti

Archivio fotografico

Fonti

http://siusa.archivi.beniculturali.it/cgi-bin/pagina.pl?TipoPag=prodfamiglia&Chiave=46187&RicPag=26&RicVM=indice&RicSez=prodfamiglie&RicTipoScheda=pf

Archivi di famiglie e di persone: materiali per una guida, 2: Lombardia-Sicilia, a cura di Giovanni Pesiri, Micaela Procaccia, Irma Paola Tascini, Laura Vallone, Roma, Ministero BBAAC, 1998 (Pubblicazioni degli archivi di Stato. Strumenti; 133), n° 1400.

Bibliografia

Documenti

Collezioni

Note