Casanova (Civate): differenze tra le versioni
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| + | Famiglia di gentiluomini campagnuoli i Casanova hanno come capostipite un BELTRAME, i cui figli abitavano e possedevano a Civate, ameno paesello, che specchiasi nel lago d’Annone fra i colli briantei e che fu sede d’un celebre e vetusto cenobio. I Casanova possedevano il patronato della cappellania della B. Vergine del Rosario in Briosco e sepolcro gentilizio nella chiesa dei PP. Riformati del Giardino in Milano. FRANCESCO, canonico di S. Maria della Scala, fu zio di CESARE (1783-1844), che da Maria dei marchesi Meraviglia Mantegazza ebbe GIUSEPPE (1821-1888), giureconsulto di vaglia e cultore delle storielle discipline, il quale con decreto 22 marzo 1885 ottenne il riconoscimento del titolo di nobile con trasmissione ai discendenti d’ambo i sessi, titoli con cui la famiglia, ormai esistente solo in linea femminile, è iscritta nell’Elenco ufficiale in persona di: | ||
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== Fonti == | == Fonti == | ||
Versione delle 13:44, 9 giu 2017
Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. II, p. 348:
DIMORA: Milano e Capriano (Brianza). Famiglia di gentiluomini campagnuoli i Casanova hanno come capostipite un BELTRAME, i cui figli abitavano e possedevano a Civate, ameno paesello, che specchiasi nel lago d’Annone fra i colli briantei e che fu sede d’un celebre e vetusto cenobio. I Casanova possedevano il patronato della cappellania della B. Vergine del Rosario in Briosco e sepolcro gentilizio nella chiesa dei PP. Riformati del Giardino in Milano. FRANCESCO, canonico di S. Maria della Scala, fu zio di CESARE (1783-1844), che da Maria dei marchesi Meraviglia Mantegazza ebbe GIUSEPPE (1821-1888), giureconsulto di vaglia e cultore delle storielle discipline, il quale con decreto 22 marzo 1885 ottenne il riconoscimento del titolo di nobile con trasmissione ai discendenti d’ambo i sessi, titoli con cui la famiglia, ormai esistente solo in linea femminile, è iscritta nell’Elenco ufficiale in persona di: ANTONIO, di Giuseppe, di Cesare (†) e delle di lui figlie: Giulia e Rita. Cfr. ACA.
a. g. [Alessandro Giulini]
Indice
Genealogia
Stemmi
ARMA: Inquartato: nel 1° d’azzurro alla casa al naturale; nel 2° d’oro al castello di rosso, nel 30 d’oro a tre pali di rosso; nel 4° di rosso a due chiavi addossate e decussate d’argento.
CIMIERO: La casa, come nello scudo.
MOTTO: Nisi Dominus aedificaverit.