Casali: differenze tra le versioni
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| + | Capostipite è un FILIPPO che da Milano si trasferì a Mantova, coi figli AMBROGIO e GIANFRANCESCO, e quivi si stabilì dopo aver acquistato varii beni e vivendo nobilmente. Contrassero alleanze coi Cavalcabò, coi Pavia, coi Martelli, coi Zenoni e coi Guerini. Un FRANCESCO, con Patente 16 dic. 1669, fu creato podestà di Castelgoffredo; un GIUSEPPE, giureconsulto nel 1666 fu priore di Collegio, poi senatore di Monferrato nel 1670 e poi di Mantova nel 1671 ed in fine uditore di camera della duchessa consorte di Ferdinando Carlo; ROMUALDO, di Giuseppe, fu capitano nel presidio del Monferrato e GIAN CARLO, suo fratello militò, come luogotenente sotto re Luigi XIV di Francia che, in data 4 ott. 1689, gli rilasciò onorifico attestato per le sue ottime gesta; GIUSEPPE, del detto Gian Carlo, fu podestà di Mantova, creato senatore dall imperatore Carlo VI che lo decorò del titolo comitale con Diploma del 1739. Morto senza prole, fu chiamato alla successione il cugino Filippo che impalmò una nobile Nonia dalla quale ebbe tre figli: ALESSANDRO, spentosi in Bologna, GIUSEPPE † in Mantova nel 1844 ed IPPOLITO marito della contessa Adelaide Facchini. Da Giuseppe nacque FILIPPO, guardia nobile cesarea, † nel 1881. | ||
| + | La famiglia è iscritta nell’Elenco nob. uff., col titolo di conte (mpr), ed è rappresentata da: | ||
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| + | ARMA: Troncato: nel 1° d’azzurro a 5 gigli d’oro ordinati in fascia e sormontati da un nastro ondeggiante di rosso, pure in fascia; nel 2° d’argento al castello torricellato di due pezzi, di rosso, merlato alla ghibellina e terrazzato di verde. | ||
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Versione attuale delle 12:59, 6 giu 2017
Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. II, p. 346:
Capostipite è un FILIPPO che da Milano si trasferì a Mantova, coi figli AMBROGIO e GIANFRANCESCO, e quivi si stabilì dopo aver acquistato varii beni e vivendo nobilmente. Contrassero alleanze coi Cavalcabò, coi Pavia, coi Martelli, coi Zenoni e coi Guerini. Un FRANCESCO, con Patente 16 dic. 1669, fu creato podestà di Castelgoffredo; un GIUSEPPE, giureconsulto nel 1666 fu priore di Collegio, poi senatore di Monferrato nel 1670 e poi di Mantova nel 1671 ed in fine uditore di camera della duchessa consorte di Ferdinando Carlo; ROMUALDO, di Giuseppe, fu capitano nel presidio del Monferrato e GIAN CARLO, suo fratello militò, come luogotenente sotto re Luigi XIV di Francia che, in data 4 ott. 1689, gli rilasciò onorifico attestato per le sue ottime gesta; GIUSEPPE, del detto Gian Carlo, fu podestà di Mantova, creato senatore dall imperatore Carlo VI che lo decorò del titolo comitale con Diploma del 1739. Morto senza prole, fu chiamato alla successione il cugino Filippo che impalmò una nobile Nonia dalla quale ebbe tre figli: ALESSANDRO, spentosi in Bologna, GIUSEPPE † in Mantova nel 1844 ed IPPOLITO marito della contessa Adelaide Facchini. Da Giuseppe nacque FILIPPO, guardia nobile cesarea, † nel 1881.
La famiglia è iscritta nell’Elenco nob. uff., col titolo di conte (mpr), ed è rappresentata da:
GIUSEPPE, di Filippo, di Giuseppe, n. 22 settembre 1863 e dai fratelli: Cecilia in Berzoni, Lina in Marini, SILVIO, n. 18 genn. 1872, ed Adelia in Baiardi.
v. s. [Vittorio Spreti]
Indice
Genealogia
Stemmi
ARMA: Troncato: nel 1° d’azzurro a 5 gigli d’oro ordinati in fascia e sormontati da un nastro ondeggiante di rosso, pure in fascia; nel 2° d’argento al castello torricellato di due pezzi, di rosso, merlato alla ghibellina e terrazzato di verde.
Storia
Personaggi
Dimore
Mantova