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Versione delle 10:39, 11 mag 2017
ARMA: D’argento ad un albero di verde accollato da un serpente al naturale; il piede accostato da due ricci al naturale; il tutto sostenuto da un terrazzo di verde, con una lista d’ar. attraversante sul tutto, al disotto delle foglie, col MOTTO: Opes fugit ospitem. DIMORA: Gazzuolo (Mantova). Originaria del napolitano, donde emigrò al tempo delle fazioni degli Angioini e degli Aragonesi, si stabilì nel mantovano ove conseguì più volte l’onore della toga. Si stabilì poi nel Guastallese con un CESARE che ottenne dai Gonzaga il privilegio di acquisto. PERSEO, avvocato ed egregio poeta, ebbe nel 1630 il vescovato di Larino. Un altro Perseo, governatore di Guastalla, nel 1678 fu insignito del titolo comitale dal duca di Mantova; suo figlio Francesco coprì anch’esso la carica di governatore di Guastalla. Un FILIPPO (secolo XVIII) fu maggiore delle milizie modenesi e comandante la fortezza di Sestola. La famiglia è iscritta nell’Elenco nob. uff. col titolo di conte per mpr., in persona di: CARLO, di Francesco, di Perseo e del fratello DARIO.
v. s. [Vittorio Spreti]