Besozzi: differenze tra le versioni

Da EFL - Società Storica Lombarda.
Riga 1: Riga 1:
 +
[[Immagine:Besozzi 2 (Spreti).jpg|thumb|Besozzi discendenti da Corrado (1258). Spreti vol. II, p. 62]]
 
[[Immagine:Besozzi 1 (Spreti).jpg|thumb|Spreti vol. II, p. 62]]
 
[[Immagine:Besozzi 1 (Spreti).jpg|thumb|Spreti vol. II, p. 62]]
 
'''Vittorio Spreti, ''Enciclopedia storico-nobiliare italiana'', Milano, 1928-32, vol. II, p. 62-64:'''
 
'''Vittorio Spreti, ''Enciclopedia storico-nobiliare italiana'', Milano, 1928-32, vol. II, p. 62-64:'''

Versione delle 01:11, 16 nov 2016

Besozzi discendenti da Corrado (1258). Spreti vol. II, p. 62
Spreti vol. II, p. 62

Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. II, p. 62-64:

La Besozzi è fra le più nobili ed antiche famiglie milanesi, compresa come è nella matricola di Ottone Visconti, dalla quale si dovevano togliere gli ordinari della Metropolitana. La tradizione assegna a questa casata il beato Alberto, fondatore dell’ordine monastico di S. Ambrogio ad Nemus, vissuto nella seconda metà del XII secolo. Varie sono le linee estinte dei Besozzi. I Castelbesozzo, marchesi di Besozzo, annoverano fra i loro membri quel PIETRO († 1443), insigne cultore delle discipline giuridiche pel suo sapere denominato doctor subtilis, investito nel 1410 del feudo di Castelbesozzo, marito di Donnina Rusca, figlia di Lotterio, signore di Como e di Lugano e di Enrica Visconti, nata da Barnabò, signore di Milano: la figlia loro, Agnese, andò sposa a Gaspare Visconti, abile agente diplomatico del duca Gian Galeazzo. I conti di Cormanno si estinsero con Anna, che fu madre dell’illustre patriota marchese Giorgio Pallavicino Trivulzio ed i conti di Leggiuno finirono col conte Gaetano († 1811).

Il ramo comitale tuttora esistente ha origine da GIO. ALBERTO, dal quale discende GIUSEPPE ANTONIO, protonotario apostolico, prevosto mitrato di Codogno, zio di Alberto, che da Vittorio Amedeo III, re di Sardegna, con diploma 6 maggio 1789 fu insignito del titolo comitale, confermato dall’imperatore Giuseppe II con patente del 17 luglio dello stesso anno e più tardi con sovr. risoluz. 21 novembre 1817. La famiglia è ora rappresentata solamente da femmine ed è iscritta nell’Elenco Ufficiale col titolo comitale con trasmissione primogeniale maschile e col trattamento di don e di donna.

*BESOZZI.

DIMORA: Milano e Mombello (Lago Maggiore).

È una diramazione dell’antichissima famiglia milanese originaria da Besozzo, discendente da CORRADO, vivente nel 1258 e stabilitasi con ALESSANDRO tra il 1476 ed il 1479 a Mombello sul Lago Maggiore, ove possedeva beni che tutt’ora conserva. Fu riconosciuta nel titolo di «nobile» mf. con decreto 29 marzo 1925 in testa di CELESTE, e 6 maggio 1926 in testa di PIETRO e di UGO. Inoltre ai citati Pietro ed Ugo, discendenti da Giacomo Filippo, per concessione di «motu proprio» 27 sett. 1928 fu riconosciuto il titolo di Conte con trasmissione (mpr.). La famiglia è iscritta nel Libro d’oro della Nobiltà Italiana ed è rappresentata da:

Conte PIETRO (decorato della grande guerra con cinque medaglie al valor militare), comm. della Corona d’Italia e dei Cav. dei SS. Maurizio e Lazzaro, n. a Mombello (Lago Maggiore) il 20 sett, 1889 spos, il 12 aprile 1917 a donna Margherita Keller Von Kellerer. UGO, nob. dei Conti, nato a Mombello (Lago Maggiore) il 10 aprile 1892 (decorato della grande guerra con due medaglie al valor militare). Zoe Regina, in Pogliaghi, n. a Mombello (Lago Maggiore) il 6 giugno 1901. Cugini: (figli di Domenico Siro): Nob. CELESTE ALESSANDRO, n. a Mombello (Lago Maggiore) il 7 luglio 1867, gr. uff. del S. Sepolcro, cav. mag. del S. M. O. di Malta, sposato a Milano il 2 marzo 1895 a Enrichetta Belloni.

Figli: nob. ALESSANDRO GIAN DOMENICO, n. a Milano il 21 dic. 1898, cav. mag. del S. M. O. di Malta; CARLO ENRICO, n. a Milano 11 aprile 1901, cav. mag. del S. M. O. di Malta; Domitilla Giannina n. a Milano il 1° marzo 1905, sposa il 3 aprile 1929 al conte Giulio Marazzi. Cugini: GIULIO, di Luigi Paolo, n. a Mombello (Lago Maggiore) il 18 giugno 1880, sposato il 14 febb. 1906 a Maria Gozzetti di Varese. a. g. [Alessandro Giulini]

BESOZZI.

Questa diramazione si riattacca ai Castelbesozzi, estinti con CORRADOLO, dal quale discese CAMILLO TIBURZIO, che fu dei XII di Provvisione nel 1740 ed ammesso al patriziato milanese nel 1737, avo di PIETRO e di TADDEO († 1854), consigliere d’Appello, cav. di 2a classe dell’Ordine della Corona di ferro, creato barone dell’Impero Austriaco nel 1853, i quali con sovrana risoluz. del 1816 ottennero la conferma dell’antica nobiltà della loro famiglia, che sta iscritta nell’Elenco Ufficiale col titolo di «patrizio milanese» per m. e col trattamento di don e donna.

* BESOZZI.

Questo ramo dei Besozzi ottenne il riconoscimento della nobiltà con decr. del 1890 ed è rappresentato da una femmina iscritta nell’Elenco Ufficiale col titolo personale di «nobile».

BESOZZI.

Ramo dell’antica e nobile famiglia dei Besozzi riconosciuti nel titolo di «nobile» con decreto ministeriale del 1890. È iscritta col titolo predetto con uso personale nell’Elenco Ufficiale, estinta nella linea mascolina con Virginia, di Luigi, di Francesco Gaetano.

BESOZZI.

DIMORA: Milano, Torino, Napoli.

Ramo dei Besozzi detti da Carnisio, che ha per capostipite un GIOVANNI, vivente nel 1400. NICOLÒ († 1507) era altro dei patroni della cappellania dei SS. Primo e Feliciano in Leggiuno. Da questi discende ENRICO ammesso nel 1733 al patriziato milanese, avo di PIETRO FORTUNATO (1783-1852), confermato nell’antica nobiltà con sovr. risoluz. del 1836 e di GENNARO († 1841) confermato con sovr. risoluzione del 1840. La famiglia è iscritta nell’Elenco Ufficiale col titolo di «patrizio milanese» per m. e trattamento di don e di donna.

BESOZZI.

Diramazione dei Besozzi da Carnisio, discendente da GIO. MARIA, regio avvocato fiscale di Varese nel 1668, dal quale discende FRANCESCO GAETANO riconosciuto nella nobiltà dal Tribunale Araldico nel 1770 e riconfermato con sovr. risoluzione del 1816. Questo ramo dei Besozzi è iscritto nell’Elenco Ufficiale col titolo di «nobile» per mf. e col trattamento di don e donna.


BESOZZI VALENTINI.

MOTTO: Fides ante omnia.

Ramo dell’antica famiglia dei Besozzi discendente da un ANTONIO, vivente nel 1493. Il nipote suo GIAN ANTONIO, detto VALENTINO, fu padre di GIO. AMBROGIO, notaio e cancelliere di Provvisione. Il figlio di questi, GIOVANNI ANTONIO, fu pure notaio e ragionato civico. Da questi discende in linea retta altro GIOVANNI ANTONIO, che ottenne il riconoscimento dell’antica nobiltà con decreto del Tribunale Araldico del 1772 e la delineazione dello stemma nel Codice Araldico. Il figlio di questo PIETRO ebbe la conferma della medesima con sovr. risoluz. del 1858.1 Besozzi Valentini strinsero alleanza colle nobili casate dei marchesi Olgiati, dei conti Rovida, dei Quadrio, dei Castiglioni di Lozza; sono iscritti nell’Elenco Ufficiale col titolo di «nobile» per mf. e col trattamento di don e di donna in persona di: PIETRO, di Luigi, di Pietro, con la figlia Antonia; il fratello di Pietro; ALESSANDRO col figlio LUIGI; CLEMENTE.


BESOZZI VISCONTI.

Diramaz. discendente da BELTRAME vivente nel secolo XIV. OTTAVIANO († 1696) sposò nel 1655 Eleonora Visconti di Besnate: per questa alleanza questo ramo de’ Besozzi aggiunse al proprio il cognome visconteo, riconosciuto coll’antica nobiltà a FRANCESCO, R. Prefetto, con decreto ministeriale del 1890. Questi, che nel 1889 prese in moglie Maria Stanga, della storica famiglia dei conti di Castelnuovo Bocca d’Adda ottenne la rinnovazione del titolo comitale, già appartenuto ad altro dei rami Besozzi, ora estinto, con trasmissione primogeniale maschile mediante D. L. 5 dicembre 1918 susseguito da RR. LL. PP. 27 marzo dell’anno susseguente.

I Besozzi Visconti sono iscritti nell’Elenco Ufficiale coi titoli di «conte» per mpr.; «nobile» per mf. e col trattamento di don e di donna in persona di:

OTTAVIO, n. a Cremona il 2 luglio 1890, di Francesco Luigi, di Francesco, di Giuseppe.


Cfr. ASM., Araldica.

a. g. [Alessandro Giulini]


Genealogia

Genealogia Besozzi

Stemmi

ARMA: Di rosso, all’aquila coronata d’oro.

CIMIERO: L’aquila del campo.

Stemmi famiglia Besozzi

Storia

Personaggi

Dimore

Milano

Iconografia

Dipinti e Ritratti

Archivio fotografico

Fonti

Bibliografia

http://www.treccani.it/enciclopedia/besozzi_(Dizionario-Biografico)/

Documenti

Collezioni

Note