Benvenuti: differenze tra le versioni
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| + | Famiglia nobile originaria di Firenze, stabilitasi a Crema nel 1341, che ottenne il titolo comitale del S. R. I. per mf. con diploma 11 marzo 1695 concesso ai fratelli e cugini di GIOVANNI BATTISTA, morto in Transilvania nel 1694 militando sotto le bandiere imperiali contro i Turchi: tale titolo venne riconosciuto il 28 settembre dello stesso anno della concessione per decreto de’ Provveditori di Crema sopra i feudi. Con sovrana risoluzione del 4 settembre 1818 i Benvenuti venivano riconosciuti nell’antica nobiltà per aggregazione al Maggior Consiglio di Crema e con altra del 9 agosto 1820 ottenevano la conferma del titolo comitale del S. R. I. per maschi: una successiva ordinanza del 1844 la trasmissione veniva rettificata per mf., come al diploma il marzo 1695. | ||
| + | La famiglia è divisa in due rami, quello di Montodine e quello d’Ombriano. Appartennero al primo OTTAVIO († 1830) balì e ricevitore dell’Ordine di Malta pel Gran Priorato di Venezia, ALFONSO pure commendatore di quest’Ordine ed AGOSTINO, che sedette nel corpo legislativo del Regno d’Italia nel 1805 e fu podestà di Crema nel 1811. Questo ramo è estinto nella linea maschile. | ||
| + | Dell’altro ramo sono LIVIO († 1847), cav. di Malta, podestà di Crema e MATTEO (1816-1885) commendatore professo dell’Ordine suddetto, storico e romanziere e FRANCESCO SFORZA (nato 1822), autore di una storia di Crema. Questo ramo è iscritto nell’Elenco Ufficiale coi titoli di «nobile e di conte del S.R.I.» con trasmissione mascolina e femminile in persona di: | ||
| + | LODOVICO, di Ferrante, di Francesco Sforza, e la zia Laura; nonché Angela di Luigi, di Carlo. | ||
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Versione delle 19:04, 6 nov 2016
Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. II, pp. 39-40:
Famiglia nobile originaria di Firenze, stabilitasi a Crema nel 1341, che ottenne il titolo comitale del S. R. I. per mf. con diploma 11 marzo 1695 concesso ai fratelli e cugini di GIOVANNI BATTISTA, morto in Transilvania nel 1694 militando sotto le bandiere imperiali contro i Turchi: tale titolo venne riconosciuto il 28 settembre dello stesso anno della concessione per decreto de’ Provveditori di Crema sopra i feudi. Con sovrana risoluzione del 4 settembre 1818 i Benvenuti venivano riconosciuti nell’antica nobiltà per aggregazione al Maggior Consiglio di Crema e con altra del 9 agosto 1820 ottenevano la conferma del titolo comitale del S. R. I. per maschi: una successiva ordinanza del 1844 la trasmissione veniva rettificata per mf., come al diploma il marzo 1695. La famiglia è divisa in due rami, quello di Montodine e quello d’Ombriano. Appartennero al primo OTTAVIO († 1830) balì e ricevitore dell’Ordine di Malta pel Gran Priorato di Venezia, ALFONSO pure commendatore di quest’Ordine ed AGOSTINO, che sedette nel corpo legislativo del Regno d’Italia nel 1805 e fu podestà di Crema nel 1811. Questo ramo è estinto nella linea maschile. Dell’altro ramo sono LIVIO († 1847), cav. di Malta, podestà di Crema e MATTEO (1816-1885) commendatore professo dell’Ordine suddetto, storico e romanziere e FRANCESCO SFORZA (nato 1822), autore di una storia di Crema. Questo ramo è iscritto nell’Elenco Ufficiale coi titoli di «nobile e di conte del S.R.I.» con trasmissione mascolina e femminile in persona di: LODOVICO, di Ferrante, di Francesco Sforza, e la zia Laura; nonché Angela di Luigi, di Carlo.
Cfr. ASM, Araldica.
a. g. [Alessandro Giulini]
Indice
Genealogia
Stemmi
ARMA: Inquartato: al 1° e 4° di rosso, all’aquila di nero, cucita, coronata di oro; al 2° e 3° di azzurro, alle bacche d’oro formate da fusi accollati, ciascuno posto in banda.
CIMIERO: L’aquila di nero coronata del campo.
MOTTO: Post tenebras spero lucem.
Storia
Personaggi
Dimore
Ombriano e Montodine (Cremona)
Iconografia
Dipinti e Ritratti
Archivio fotografico
Fonti
Bibliografia
http://www.treccani.it/enciclopedia/giacomo-benvenuti_(Dizionario-Biografico)/ http://www.treccani.it/enciclopedia/giovanni-battista-benvenuti_(Dizionario-Biografico)/