Maffeis: differenze tra le versioni

Da EFL - Società Storica Lombarda.
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Le famiglie Maffeis e Maffei risultano già risiedere nel ‘400 a Stabello in valle Brembana, ora frazione di Zogno. Da cronache antiche risulta che la famiglia Maffeis era di parte ghibellina e che Guidotto Maffei nel 1408 rappresentò questa fazione. Nel Cinquecento un esponente di questa casata, Francesco, faceva parte del Consiglio dei diciotto di Bergamo, mentre Pietro di Bonomo di Stabello, intagliatore e scultore in legno, lavorò al coro di Santa Maria Maggiore, ornando di animali gli stalli del presbiterio. Antonio Maffeis de Plazzetis di Piazza Brembana e Tommaso Maffeis figurano invece pittori a Venezia. Nel 1700 una famiglia Maffeis possedeva caseggiati a Stezzano. Del casato dei Maffei è nota la nobildonna Clara (1814-1866), nata Carrara Spinelli, che sposò Andrea Maffei e che fu animatrice di un salotto letterario.
 
Le famiglie Maffeis e Maffei risultano già risiedere nel ‘400 a Stabello in valle Brembana, ora frazione di Zogno. Da cronache antiche risulta che la famiglia Maffeis era di parte ghibellina e che Guidotto Maffei nel 1408 rappresentò questa fazione. Nel Cinquecento un esponente di questa casata, Francesco, faceva parte del Consiglio dei diciotto di Bergamo, mentre Pietro di Bonomo di Stabello, intagliatore e scultore in legno, lavorò al coro di Santa Maria Maggiore, ornando di animali gli stalli del presbiterio. Antonio Maffeis de Plazzetis di Piazza Brembana e Tommaso Maffeis figurano invece pittori a Venezia. Nel 1700 una famiglia Maffeis possedeva caseggiati a Stezzano. Del casato dei Maffei è nota la nobildonna Clara (1814-1866), nata Carrara Spinelli, che sposò Andrea Maffei e che fu animatrice di un salotto letterario.

Versione delle 14:56, 10 ott 2011

Maffeis (Stemmario Camozzi n. 3235)
Maffei (Stemmario Camozzi n. 1187)
Marconi Maffei (Stemmario Camozzi n. 3466)
Marconi Maffei (Stemmario Camozzi n. 3647)

Le famiglie Maffeis e Maffei risultano già risiedere nel ‘400 a Stabello in valle Brembana, ora frazione di Zogno. Da cronache antiche risulta che la famiglia Maffeis era di parte ghibellina e che Guidotto Maffei nel 1408 rappresentò questa fazione. Nel Cinquecento un esponente di questa casata, Francesco, faceva parte del Consiglio dei diciotto di Bergamo, mentre Pietro di Bonomo di Stabello, intagliatore e scultore in legno, lavorò al coro di Santa Maria Maggiore, ornando di animali gli stalli del presbiterio. Antonio Maffeis de Plazzetis di Piazza Brembana e Tommaso Maffeis figurano invece pittori a Venezia. Nel 1700 una famiglia Maffeis possedeva caseggiati a Stezzano. Del casato dei Maffei è nota la nobildonna Clara (1814-1866), nata Carrara Spinelli, che sposò Andrea Maffei e che fu animatrice di un salotto letterario.

Questo cognome sarebbe variante del nome personale Matteo, dal latino “Mattheus” a sua volta dall’ebraico, con il significato di “dono di Dio”. Fra le varianti nel Bergamasco sono da registrare Maffi (460 famiglie), Maffioletti (441), Maffei, Maffioli, Mattei, Mattioli e Matteo.

Nella provincia di Bergamo si contano 813 famiglie Maffeis, presenti soprattutto a Gazzaniga, in Italia 1282.

Genealogia

Genealogia Maffeis

Genealogia Maffei

Stemmi

Storia

Personaggi

Clara Maffei nata Carrara Spinelli (1814-1886)

Dimore

Iconografia

Dipinti e Ritratti

Archivio fotografico

Fonti

Bibliografia

AA.VV., Cognomi e Famiglie del Bergamasco. Dizionario illustrato. Supplemento a “L’Eco di Bergamo”, Bergamo, Ottobre-Novembre 2000, p. 114

Documenti

Collezioni

Note