Alborghetti: differenze tra le versioni
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Versione delle 23:57, 18 nov 2009
Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, 1928, vol. I, p. 348:
ARMA: D’azzurro, al giglio d’ oro, accompagnato, in capo e punta, da due stelle (6) d’argento.
DIMORA: Bergamo.
Famiglia, che nel 1311 ebbe la cittadinanza bergamasca con Giacomo del fu Lorenzo e che fu ascritta al Maggior Consiglio nel 1744.
ANTONIO con diploma 13 dicembre 1757 ebbe dal duca di Parma il titolo di conte con trasmissione mascolina e fu creato nel 1759 da Carlo IV, re delle Due Sicilie, cavaliere dell’Ordine Costantiniano. Ascritti al Maggior Consiglio di Bergamo, nel 1797 gli Alborghetti vennero riconosciuti nel titolo comitale ed ascritti nel Libro de’ titolati per ordinanza del Magistrato dei Feudi 26 settembre 1759 e con sovr. risoluz. 26 ottobre 1818 confermati nell’antica nobiltà e nel 1829 nel titolo di conte in persona di GIORDANO, marito di Margherita Colleoni e padre di NICOLÒ (n. 1824), assessore municipale. Sono attualmente indicati nell’Elenco Ufficiale coi titoli di «nobile» per mf. e di «conte» per m.
Cfr. A. S. M, Araldica.
(a. g.)