Quarenghi: differenze tra le versioni
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| − | Quarenghi Battista, 1496 perg 1781 | + | |
| − | Quarenghi Battista di Maffiolo, notaio, 1514 perg 1772 | + | Presso la '''Biblioteca Civica 'A. Maj' di Bergamo''' sono conservate le pergamene relative alle seguenti persone (per maggiori dettagli vai al '''[http://www.bibliotecamai.org/frame.asp?page=altri_archivi/altri_archivi.html sito]'''): |
| − | Quarenghi Battista di Mafiolo, notaio, 1497 perg 1471 | + | |
| − | Quarenghi Bernardino fu Rodolfo, notaio, 1587 perg 0107 | + | Quarenghi Battista, 1496 perg 1781 |
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| + | Quarenghi Battista di Maffiolo, notaio, 1514 perg 1772 | ||
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| + | Quarenghi Battista di Mafiolo, notaio, 1497 perg 1471 | ||
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| + | Quarenghi Bernardino fu Rodolfo, notaio, 1587 perg 0107 | ||
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Quarenghi Giovanni Maria di Giovanni Pietro, notaio, 1523 perg 3355 | Quarenghi Giovanni Maria di Giovanni Pietro, notaio, 1523 perg 3355 | ||
Versione delle 21:07, 27 ott 2009
I Quarenghi in antico detti “de Coarengis” provengono dalla Valle Imagna. Martino è capostipite dalla famiglia di Giacomo e suo figlio Marchisio già nel 1303 è cives Bergomi.
In Sant’Alessandro della Croce;risiedeva il nobile Giacomo banchiere nel 1417.
Altra loro residenza era a Pagazzano dove una contrada porta il loro nome e un altro nobile, Giacomo, nel 1513 era luogotenente del Vicario di Valle.
Nel XV secolo la famiglia acquisiva beni in Prezzate. Alberto era siniscalco e beneficiato del Colleoni. Pietro di Giovanni, medico, pubblicava Diaeta salutis (1497).
Numerosi Quarenghi risultano nel XVII secolo come Giusdicenti e molti erano diramati e residenti in Savoia, a Crema, Piacenza, Trento e Brescia, dove un Bertramo risultava cittadino (1458).
Un ramo, imparentato con gli Asperti, risiedeva a Martinengo.
Nati a Padova, ma prevalentemente operanti a Roma furono Antonio, erudito e poeta (m. 1633), cancelliere della Curia e del cardinale d’Este a Modena, e il nipote Flavio, filosofo.
Francesco (1686 † 1755) e Giacomo Antonio (1709 † 1787 ), rispettivamente nonno e padre del famoso architetto Giacomo, erano discreti pittori. Il fratello di Giacomo, Francesco Maria (1741 † 1807), fu avvocato, giudice collegiate, uomo politico, giudice nella Repubblica Cisalpina e Procuratore Nazionale e pubblicò Memorie di casa Quarenghi. Impegnati nel Risorgimento ricordiamo Celestino, caduto nella repressione del brigantaggio (1863), e Antonio, garibaldino d’Almè.
L’avvocato Emanuele fu tra le figure più significative della Bergamo dei primi del ‘900.
Una raccolta Quarenghi è nel patrimonio della Biblioteca Civica. [GPA]
Fonti
Presso la Biblioteca Civica 'A. Maj' di Bergamo sono conservate le pergamene relative alle seguenti persone (per maggiori dettagli vai al sito):
Quarenghi Battista, 1496 perg 1781
Quarenghi Battista di Maffiolo, notaio, 1514 perg 1772
Quarenghi Battista di Mafiolo, notaio, 1497 perg 1471
Quarenghi Bernardino fu Rodolfo, notaio, 1587 perg 0107
Quarenghi Giovanni Maria di Giovanni Pietro, notaio, 1523 perg 3355