Scovolo: differenze tra le versioni
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| − | + | [[Immagine:Scovolo (Spreti).jpg|thumb|Spreti App., II, p. 581]] | |
| + | '''Vittorio Spreti, ''Enciclopedia storico-nobiliare italiana'', Milano, 1935, Appendice, II, p. 581:''' | ||
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Famiglia nobile di Brescia che fu ascritta al Consiglio Generale di quella città. Il cognome può far pensare che sia originaria dalla riviera del Garda e precisamente dal Castello omonimo che era luogo munitissimo e nei secoli XII e XIII godente ampli privilegi degli Imperatori e poi abbandonato dagli abitanti che si trasferirono nella località di S. Felice. | Famiglia nobile di Brescia che fu ascritta al Consiglio Generale di quella città. Il cognome può far pensare che sia originaria dalla riviera del Garda e precisamente dal Castello omonimo che era luogo munitissimo e nei secoli XII e XIII godente ampli privilegi degli Imperatori e poi abbandonato dagli abitanti che si trasferirono nella località di S. Felice. | ||
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Il primo, veramente noto, dei personaggi di questa famiglia, è ANTONIOLO, vivente in Brescia 1455, nella Parrocchia di S. Faustino; da esso discendono, in linea genealogica i seguenti: GIOVANNI FRANCESCO (viv. 1498); GIO. BATTISTA (viv. 1517); MARIO (viv. 1568); MARIO (viv. 1640); ANTONIO (n. 1636); GIULIO (n. 1676); GIACOMO (n. 1716); ALESSANDRO (n. 1738). Da quest’ultimo nacquero MARIO e GIACOMO e la famiglia si suddivise in moltissimi rami. | Il primo, veramente noto, dei personaggi di questa famiglia, è ANTONIOLO, vivente in Brescia 1455, nella Parrocchia di S. Faustino; da esso discendono, in linea genealogica i seguenti: GIOVANNI FRANCESCO (viv. 1498); GIO. BATTISTA (viv. 1517); MARIO (viv. 1568); MARIO (viv. 1640); ANTONIO (n. 1636); GIULIO (n. 1676); GIACOMO (n. 1716); ALESSANDRO (n. 1738). Da quest’ultimo nacquero MARIO e GIACOMO e la famiglia si suddivise in moltissimi rami. | ||
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Ramo di Mario: Il detto Mario dalla moglie Giulia Camplani ebbe tre figli: 1°) PAOLO (n. 1803) che dalla moglie Luigia Damiani a sua volta ebbe tre figli maschi: a) MARIO (1840-1877) padre di ANTONIO; b) LORENZO (n. 1849) sposato con Maria Lucidi; c) ALESSANDRO (1847-1909) sposato con Sara Remondini dalla quale ebbe cinque figlie: Italina, Dorilla, Giulia, Ernesta, Giuseppina; 2°) CESARE che ebbe due figli TEODORO e PIETRO; 3°) LUIGI che ebbe tre figli: ANGELO, PIETRO e ANTONIO padre a sua volta di ARTURO. | Ramo di Mario: Il detto Mario dalla moglie Giulia Camplani ebbe tre figli: 1°) PAOLO (n. 1803) che dalla moglie Luigia Damiani a sua volta ebbe tre figli maschi: a) MARIO (1840-1877) padre di ANTONIO; b) LORENZO (n. 1849) sposato con Maria Lucidi; c) ALESSANDRO (1847-1909) sposato con Sara Remondini dalla quale ebbe cinque figlie: Italina, Dorilla, Giulia, Ernesta, Giuseppina; 2°) CESARE che ebbe due figli TEODORO e PIETRO; 3°) LUIGI che ebbe tre figli: ANGELO, PIETRO e ANTONIO padre a sua volta di ARTURO. | ||
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Ramo di Giacomo: Giacomo ebbe GIULIO che ebbe tre figli: GIACOMO, ACHILLE e LUIGI che fu padre di GIULIO caduto in guerra e che lasciò due figlie: Arnaldina, n. a Montichiari 29 novembre 1911 e Palma, n. a Montichiari il 19 agosto 1913. | Ramo di Giacomo: Giacomo ebbe GIULIO che ebbe tre figli: GIACOMO, ACHILLE e LUIGI che fu padre di GIULIO caduto in guerra e che lasciò due figlie: Arnaldina, n. a Montichiari 29 novembre 1911 e Palma, n. a Montichiari il 19 agosto 1913. | ||
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La famiglia è iscritta genericamente nell’Elenco Uff. Nob. Ital. del 1922 col titolo di Nobile (mf.) in persona degli ultimi riconosciuti: MARIO q. Alessandro (1819) e GIACOMO q. Alessandro (1820). | La famiglia è iscritta genericamente nell’Elenco Uff. Nob. Ital. del 1922 col titolo di Nobile (mf.) in persona degli ultimi riconosciuti: MARIO q. Alessandro (1819) e GIACOMO q. Alessandro (1820). | ||
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== Stemmi== | == Stemmi== | ||
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| + | ARMA: Partito: nel 1° palato di rosso e d’argento di quattro pezzi; nel 2° di rosso al leone d’oro tenente nella zampa anteriore uno scovolo (scopino di setole) dello stesso; il tutto col capo di oro carico di un’aquila di nero, coronata del campo. | ||
'''[[Stemmi famiglia Scovolo]]''' | '''[[Stemmi famiglia Scovolo]]''' | ||
Versione attuale delle 03:09, 18 nov 2019
Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1935, Appendice, II, p. 581:
Famiglia nobile di Brescia che fu ascritta al Consiglio Generale di quella città. Il cognome può far pensare che sia originaria dalla riviera del Garda e precisamente dal Castello omonimo che era luogo munitissimo e nei secoli XII e XIII godente ampli privilegi degli Imperatori e poi abbandonato dagli abitanti che si trasferirono nella località di S. Felice.
Il primo, veramente noto, dei personaggi di questa famiglia, è ANTONIOLO, vivente in Brescia 1455, nella Parrocchia di S. Faustino; da esso discendono, in linea genealogica i seguenti: GIOVANNI FRANCESCO (viv. 1498); GIO. BATTISTA (viv. 1517); MARIO (viv. 1568); MARIO (viv. 1640); ANTONIO (n. 1636); GIULIO (n. 1676); GIACOMO (n. 1716); ALESSANDRO (n. 1738). Da quest’ultimo nacquero MARIO e GIACOMO e la famiglia si suddivise in moltissimi rami.
Ramo di Mario: Il detto Mario dalla moglie Giulia Camplani ebbe tre figli: 1°) PAOLO (n. 1803) che dalla moglie Luigia Damiani a sua volta ebbe tre figli maschi: a) MARIO (1840-1877) padre di ANTONIO; b) LORENZO (n. 1849) sposato con Maria Lucidi; c) ALESSANDRO (1847-1909) sposato con Sara Remondini dalla quale ebbe cinque figlie: Italina, Dorilla, Giulia, Ernesta, Giuseppina; 2°) CESARE che ebbe due figli TEODORO e PIETRO; 3°) LUIGI che ebbe tre figli: ANGELO, PIETRO e ANTONIO padre a sua volta di ARTURO.
Ramo di Giacomo: Giacomo ebbe GIULIO che ebbe tre figli: GIACOMO, ACHILLE e LUIGI che fu padre di GIULIO caduto in guerra e che lasciò due figlie: Arnaldina, n. a Montichiari 29 novembre 1911 e Palma, n. a Montichiari il 19 agosto 1913.
La famiglia è iscritta genericamente nell’Elenco Uff. Nob. Ital. del 1922 col titolo di Nobile (mf.) in persona degli ultimi riconosciuti: MARIO q. Alessandro (1819) e GIACOMO q. Alessandro (1820).
f. l. [Fausto Lechi]
Indice
Genealogia
Stemmi
ARMA: Partito: nel 1° palato di rosso e d’argento di quattro pezzi; nel 2° di rosso al leone d’oro tenente nella zampa anteriore uno scovolo (scopino di setole) dello stesso; il tutto col capo di oro carico di un’aquila di nero, coronata del campo.
Storia
Personaggi
Dimore
Sepolture
Iconografia
Dipinti e Ritratti
Archivio fotografico
Fonti
Bibliografia
http://www.treccani.it/enciclopedia/mario-discovolo_%28Dizionario-Biografico%29/