More: differenze tra le versioni
| Riga 1: | Riga 1: | ||
| − | + | [[Immagine:More (Spreti).jpg|thumb|Spreti, vol. IV, p. 696]] | |
| − | + | ||
| − | + | '''Vittorio Spreti, ''Enciclopedia storico-nobiliare italiana'', Milano, 1928-32, vol. IV, p. 696:''' | |
| + | |||
Famiglia bergamasca originaria dall’Ungheria, dove i More erano insigniti della nobiltà, riconosciuta in Italia nel 1885. Da Alessandro, primo segretario d’Intendenza di Finanza, sono figli gli attuali rappresentanti della casata. | Famiglia bergamasca originaria dall’Ungheria, dove i More erano insigniti della nobiltà, riconosciuta in Italia nel 1885. Da Alessandro, primo segretario d’Intendenza di Finanza, sono figli gli attuali rappresentanti della casata. | ||
La famiglia è iscritta nel Libro d’Oro della Nob. Ital. e nell’El. Uff. Nob. Ital. coi titoli di nobile (mf.), in persona di ALESSANDRO, di Antonio, di Giorgio. | La famiglia è iscritta nel Libro d’Oro della Nob. Ital. e nell’El. Uff. Nob. Ital. coi titoli di nobile (mf.), in persona di ALESSANDRO, di Antonio, di Giorgio. | ||
| + | |||
Figli: ANTONIO, ITALO, Matilde. | Figli: ANTONIO, ITALO, Matilde. | ||
a. g. [Alessandro Giulini] | a. g. [Alessandro Giulini] | ||
| − | |||
| Riga 15: | Riga 16: | ||
== Stemmi== | == Stemmi== | ||
| + | |||
| + | ARMA: Inquartato: al 1° di rosso a tre busti di moro al naturale, bene ordinati i posti in maestà; al 2° d’azzurro al grifone d’oro nascente, linguato di rosso, impugnante coll’artiglio destro un dardo d’oro, abbassato in sbarra: al 3° d’azzurro all’aquila d’oro, bicipite; al 4° di rosso alla colonna fondata nella vetta di mezzo e più alta di un monte roccioso di tre cime movente dalla punta, il tutto d’argento. | ||
| + | |||
| + | CIMIERO: Tre penne di struzzo d’argento. | ||
'''[[Stemmi famiglia More]]''' | '''[[Stemmi famiglia More]]''' | ||
| Riga 23: | Riga 28: | ||
== Dimore == | == Dimore == | ||
| + | |||
| + | Bergamo | ||
== Sepolture == | == Sepolture == | ||
Versione delle 17:14, 13 nov 2018
Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. IV, p. 696:
Famiglia bergamasca originaria dall’Ungheria, dove i More erano insigniti della nobiltà, riconosciuta in Italia nel 1885. Da Alessandro, primo segretario d’Intendenza di Finanza, sono figli gli attuali rappresentanti della casata. La famiglia è iscritta nel Libro d’Oro della Nob. Ital. e nell’El. Uff. Nob. Ital. coi titoli di nobile (mf.), in persona di ALESSANDRO, di Antonio, di Giorgio.
Figli: ANTONIO, ITALO, Matilde.
a. g. [Alessandro Giulini]
Indice
Genealogia
Stemmi
ARMA: Inquartato: al 1° di rosso a tre busti di moro al naturale, bene ordinati i posti in maestà; al 2° d’azzurro al grifone d’oro nascente, linguato di rosso, impugnante coll’artiglio destro un dardo d’oro, abbassato in sbarra: al 3° d’azzurro all’aquila d’oro, bicipite; al 4° di rosso alla colonna fondata nella vetta di mezzo e più alta di un monte roccioso di tre cime movente dalla punta, il tutto d’argento.
CIMIERO: Tre penne di struzzo d’argento.
Storia
Personaggi
Dimore
Bergamo