Lavizzari: differenze tra le versioni
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| + | ARMA: Di nero all’aquila d’oro rivoltata colle penne della coda intrecciate a nodo. | ||
| + | DIMORA: Sondrio. | ||
| + | Antica famiglia valtellinese alla quale appartenne ROMERIO, ambasciatore della fazione Vittana per trattare in Milano la pace coi Rusconi. Da TOMMASO, fratello di lui, hanno origine i due rami di Mazzo e di Sondrio. Il primo di questi ha per capostipite EGIDIO, da cui discende MICHELE, padre del canonico PIETRO ANGELO, storico della Valtellina, autore pure d’una storia della famiglia edita a Trento nel 1739, di ANTONIO, padre del giureconsulto EGIDIO, cancelliere di Valle e di GIUSEPPE MARIA, avo di GIULIO. | ||
| + | Questi, sposo a Elisabetta Venosta, coi cugini PIER ANGELO (n. 1775) e COSTANTINO (n. 1780) fu riconosciuto nell’antica nobiltà con sovrana risoluzione 30 marzo 1819. Da lui discendono. gli attuali rappresentanti di questo ramo de’ Lavizzari. | ||
| + | La famiglia è iscritta nell’El. Uff. Ital. col titolo di nobile (mf.) in persona di: | ||
| + | ENRICO, di Vincenzo, di Giulio. Figli: Luigia, Teresa, AZZO ANTONIO, VINCENZO, ABBONDIO, VINCENZO GIULIO, Barbara. Fratelli: GIULIO, GIUSEPPE. Figli di Giulio: ITALO MICHELE, Carmela, ARTURO, DUILIO. Figli di Italo Michele: GIULIO, Alessandrina. | ||
| + | GIACINTO, di Egidio, di Pier Angelo. Figlia: Ida. | ||
| + | Cfr. ASM., Araldica. | ||
| + | a. g. [Alessandro Giulini] | ||
| + | LAVIZZARI. | ||
| + | ARMA: Di nero all’aquila d’oro rivoltata colle penne della coda intrecciate a nodo. | ||
| + | DIMORA: Sondrio. | ||
| + | È il ramo de’ Lavizzari di Sondrio, di cui alla precedente famiglia, discendente da LUIGI, fratello di EGIDIO, padre di GIOVANNI GAUDENZIO, capitano delle guardie del re di Napoli e di GIUSEPPE, capitano delle milizie di Sondrio nel 1767, quindi luogotenente generale del Governatore. Furono figli suoi LUIGI, GIUSEPPE ANTONIO e GIOVANNI GAUDENZIO, che con sovrana risoluzione 19 gennaio 1819 vennero confermati nell’antica nobiltà. È da quest’ultimo che discendono gli attuali rappresentanti di questa linea. | ||
| + | La famiglia è iscritta nell’El. Uff. Ital. col titolo di nobile (mf.) ed è rappresentata da: | ||
| + | GIUSEPPE di Giuseppe Maria, di Giovanni Gaudenzio. Figli: ROBERTO, Marcella. Fratelli: CARLO GIACOMO, LUIGI. Figlio di Carlo Giacomo: ATTILIO. Figli di Luigi: GIOVANNI GAUDENZIO, FAUSTO MARIO. | ||
| + | Cfr. ASM., Araldica. | ||
| − | + | a. g. [Alessandro Giulini] | |
Versione delle 17:42, 24 mar 2018
ARMA: Di nero all’aquila d’oro rivoltata colle penne della coda intrecciate a nodo. DIMORA: Sondrio. Antica famiglia valtellinese alla quale appartenne ROMERIO, ambasciatore della fazione Vittana per trattare in Milano la pace coi Rusconi. Da TOMMASO, fratello di lui, hanno origine i due rami di Mazzo e di Sondrio. Il primo di questi ha per capostipite EGIDIO, da cui discende MICHELE, padre del canonico PIETRO ANGELO, storico della Valtellina, autore pure d’una storia della famiglia edita a Trento nel 1739, di ANTONIO, padre del giureconsulto EGIDIO, cancelliere di Valle e di GIUSEPPE MARIA, avo di GIULIO. Questi, sposo a Elisabetta Venosta, coi cugini PIER ANGELO (n. 1775) e COSTANTINO (n. 1780) fu riconosciuto nell’antica nobiltà con sovrana risoluzione 30 marzo 1819. Da lui discendono. gli attuali rappresentanti di questo ramo de’ Lavizzari. La famiglia è iscritta nell’El. Uff. Ital. col titolo di nobile (mf.) in persona di: ENRICO, di Vincenzo, di Giulio. Figli: Luigia, Teresa, AZZO ANTONIO, VINCENZO, ABBONDIO, VINCENZO GIULIO, Barbara. Fratelli: GIULIO, GIUSEPPE. Figli di Giulio: ITALO MICHELE, Carmela, ARTURO, DUILIO. Figli di Italo Michele: GIULIO, Alessandrina. GIACINTO, di Egidio, di Pier Angelo. Figlia: Ida. Cfr. ASM., Araldica.
a. g. [Alessandro Giulini]
LAVIZZARI. ARMA: Di nero all’aquila d’oro rivoltata colle penne della coda intrecciate a nodo. DIMORA: Sondrio. È il ramo de’ Lavizzari di Sondrio, di cui alla precedente famiglia, discendente da LUIGI, fratello di EGIDIO, padre di GIOVANNI GAUDENZIO, capitano delle guardie del re di Napoli e di GIUSEPPE, capitano delle milizie di Sondrio nel 1767, quindi luogotenente generale del Governatore. Furono figli suoi LUIGI, GIUSEPPE ANTONIO e GIOVANNI GAUDENZIO, che con sovrana risoluzione 19 gennaio 1819 vennero confermati nell’antica nobiltà. È da quest’ultimo che discendono gli attuali rappresentanti di questa linea. La famiglia è iscritta nell’El. Uff. Ital. col titolo di nobile (mf.) ed è rappresentata da: GIUSEPPE di Giuseppe Maria, di Giovanni Gaudenzio. Figli: ROBERTO, Marcella. Fratelli: CARLO GIACOMO, LUIGI. Figlio di Carlo Giacomo: ATTILIO. Figli di Luigi: GIOVANNI GAUDENZIO, FAUSTO MARIO. Cfr. ASM., Araldica.
a. g. [Alessandro Giulini]
Indice
Genealogia
Stemmi
Storia
Personaggi
Dimore
Sepolture
Iconografia
Dipinti e Ritratti
Archivio fotografico
Fonti
Archivi di famiglie e di persone: materiali per una guida, 2: Lombardia-Sicilia, a cura di Giovanni Pesiri, Micaela Procaccia, Irma Paola Tascini, Laura Vallone, Roma, Ministero BBAAC, 1998 (Pubblicazioni degli archivi di Stato. Strumenti; 133), n° 1379-1380.