Crivelli: differenze tra le versioni
| Riga 1: | Riga 1: | ||
| − | + | [[Immagine:Crivelli 1 (Spreti).jpg|thumb|Spreti, vol. II, p. 578]] | |
| + | '''Vittorio Spreti, ''Enciclopedia storico-nobiliare italiana'', Milano, 1928-32, vol. II, pp. 578-579:''' | ||
| + | |||
| + | |||
| + | '''Ramo marchigiano''' | ||
| + | |||
È tradizione che sia una diramazione dei Crivelli di Milano. Da Foligno si trasferì a S. Severino (Marche) dove il tenente GIAMBATTISTA insieme al genitore GIUSEPPE esercitò l’industria del rame e battè moneta per lo Stato Pontificio. | È tradizione che sia una diramazione dei Crivelli di Milano. Da Foligno si trasferì a S. Severino (Marche) dove il tenente GIAMBATTISTA insieme al genitore GIUSEPPE esercitò l’industria del rame e battè moneta per lo Stato Pontificio. | ||
| + | |||
Il di lui fratello Don BERNARDINO (1711-1776) fu dotto e appassionato ricercatore di patrie memorie. | Il di lui fratello Don BERNARDINO (1711-1776) fu dotto e appassionato ricercatore di patrie memorie. | ||
| + | |||
Il detto GIAMBATTISTA si addottorò in legge alla Università di Bologna; il 27 settembre 1790 in occasione del suo matrimonio con la contessa Candida Bezzi di Tolentino, fu aggregato con tutta la sua discendenza al patriziato di San Severino da quel Consiglio generale. | Il detto GIAMBATTISTA si addottorò in legge alla Università di Bologna; il 27 settembre 1790 in occasione del suo matrimonio con la contessa Candida Bezzi di Tolentino, fu aggregato con tutta la sua discendenza al patriziato di San Severino da quel Consiglio generale. | ||
| + | |||
PACIFICO (m. 19 genn. 1915) fu fatto erede dalla contessa Aurelia Gentili († 2 maggio 1904); morì egli senza figli e perciò passò i suoi diritti al fratello Nicola tuttora vivente. Lo stemma dei Gentili era «di azzurro alla sbarra di argento accostata da 4 crescenti d’oro due in capo e due in punta». Cimiero un’aquila coronata d’oro. | PACIFICO (m. 19 genn. 1915) fu fatto erede dalla contessa Aurelia Gentili († 2 maggio 1904); morì egli senza figli e perciò passò i suoi diritti al fratello Nicola tuttora vivente. Lo stemma dei Gentili era «di azzurro alla sbarra di argento accostata da 4 crescenti d’oro due in capo e due in punta». Cimiero un’aquila coronata d’oro. | ||
| + | |||
La Consulta Araldica (v. Elenco nob. uff., 1908) dichiarò spettare a questa famiglia il titolo di nobile di Sanseverino (mf.). | La Consulta Araldica (v. Elenco nob. uff., 1908) dichiarò spettare a questa famiglia il titolo di nobile di Sanseverino (mf.). | ||
| + | |||
Oggi la fam. è rappresentata da: NICOLA nob. di Sanseverino, da cui: | Oggi la fam. è rappresentata da: NICOLA nob. di Sanseverino, da cui: | ||
| + | |||
a) Caterina, sp. F. Gorgolini. b) Olga, sp. C. Gìudicepietro. | a) Caterina, sp. F. Gorgolini. b) Olga, sp. C. Gìudicepietro. | ||
| + | |||
Nepoti: Maria Cristina, di Pier Pio. | Nepoti: Maria Cristina, di Pier Pio. | ||
| + | |||
ARISTIDE, di fu Adolfo (residente a Milano). | ARISTIDE, di fu Adolfo (residente a Milano). | ||
| + | |||
MARIO, di fu Adolfo (residente a Roma). | MARIO, di fu Adolfo (residente a Roma). | ||
| + | |||
Nonché dai pronopoti, figli di fu Ciro fu Adolfo, residenti in America. | Nonché dai pronopoti, figli di fu Ciro fu Adolfo, residenti in America. | ||
| Riga 23: | Riga 38: | ||
== Stemmi== | == Stemmi== | ||
| + | |||
| + | |||
| + | '''Ramo marchigiano''' | ||
| + | |||
| + | ARMA: Di azzurro alla fascia d’oro accomp. in capo da un’aquila al naturale spiegata e coronata e in punta da un crivello d’oro. DIMORA: S. Severino (Marche). | ||
'''[[Stemmi famiglia Crivelli]]''' | '''[[Stemmi famiglia Crivelli]]''' | ||
Versione delle 02:23, 28 ott 2017
Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. II, pp. 578-579:
Ramo marchigiano
È tradizione che sia una diramazione dei Crivelli di Milano. Da Foligno si trasferì a S. Severino (Marche) dove il tenente GIAMBATTISTA insieme al genitore GIUSEPPE esercitò l’industria del rame e battè moneta per lo Stato Pontificio.
Il di lui fratello Don BERNARDINO (1711-1776) fu dotto e appassionato ricercatore di patrie memorie.
Il detto GIAMBATTISTA si addottorò in legge alla Università di Bologna; il 27 settembre 1790 in occasione del suo matrimonio con la contessa Candida Bezzi di Tolentino, fu aggregato con tutta la sua discendenza al patriziato di San Severino da quel Consiglio generale.
PACIFICO (m. 19 genn. 1915) fu fatto erede dalla contessa Aurelia Gentili († 2 maggio 1904); morì egli senza figli e perciò passò i suoi diritti al fratello Nicola tuttora vivente. Lo stemma dei Gentili era «di azzurro alla sbarra di argento accostata da 4 crescenti d’oro due in capo e due in punta». Cimiero un’aquila coronata d’oro.
La Consulta Araldica (v. Elenco nob. uff., 1908) dichiarò spettare a questa famiglia il titolo di nobile di Sanseverino (mf.).
Oggi la fam. è rappresentata da: NICOLA nob. di Sanseverino, da cui:
a) Caterina, sp. F. Gorgolini. b) Olga, sp. C. Gìudicepietro.
Nepoti: Maria Cristina, di Pier Pio.
ARISTIDE, di fu Adolfo (residente a Milano).
MARIO, di fu Adolfo (residente a Roma).
Nonché dai pronopoti, figli di fu Ciro fu Adolfo, residenti in America.
p. c. b. o. [Pier Carlo Borgogelli Ottaviani]
Indice
Genealogia
Teatro genealogico delle famiglie nobili milanesi: manoscritti 11500 e 11501 della Biblioteca Nacional di Madrid, a cura di Cinzia CREMONINI, Mantova: Gianluigi Arcari, 2003
Stemmi
Ramo marchigiano
ARMA: Di azzurro alla fascia d’oro accomp. in capo da un’aquila al naturale spiegata e coronata e in punta da un crivello d’oro. DIMORA: S. Severino (Marche).
Storia
Personaggi
Dimore
Iconografia
Dipinti e Ritratti
Archivio fotografico
Fonti
Bibliografia
http://www.treccani.it/enciclopedia/crivelli_(Dizionario-Biografico)/