Caccia Dominioni: differenze tra le versioni

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'''Vittorio Spreti, ''Enciclopedia storico-nobiliare italiana'', Milano, 1928-32, vol. II, pp. 224-225:'''
 
'''Vittorio Spreti, ''Enciclopedia storico-nobiliare italiana'', Milano, 1928-32, vol. II, pp. 224-225:'''
  

Versione delle 00:49, 27 mar 2017

Spreti, Vol. II, p. 224
Stemma di Mons. Camillo Caccia Dominioni (Spreti, Vol. II, p. 224)

Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. II, pp. 224-225:

Antica, famiglia trasferitasi a Milano da Novara, ove godeva del decurionato sino dal 1476. GIOVANNI FRANCESCO, ebbe da Gio. Galeazzo Maria Sforza, duca di Milano, il feudo di Sillavengo con investitura 10 aprile 1483, che veniva rinnovata da Vittorio Amedeo III, re di Sardegna, il 12 giugno 1787 a PAOLO ADEODATO.

I Caccia fissarono la loro dimora in Milano con GIOVANNI FILIPPO, creato senatore da Carlo V e padre di DOMINIONE. Un ramo della famiglia, ora estinto, diede FEDERICO (1635-1699), che fu nunzio in Spagna ed arcivescovo di Milano. Il duca di Parma, don Filippo di Borbone, con diploma 20 aprile 1759 concedeva a FRANCESCO, dei XII di Provvisione, il titolo comitale con trasmissione mascolina: con Francesco i Caccia vennero ammessi al patriziato milanese. Questo diploma non venne interinato, per cui non fu riconosciuto dal governo austriaco, che, con sovr. risol. 21 novembre 1816, riconobbe ai Caccia Dominioni solamente l’antica nobiltà. L’abiatico di lui, GIUSEPPE (n. 1803-1851) con diploma 12 aprile 1850 nella sua qualità di cavaliere di 2a classe dell’Ordine della Corona Ferrea venne innalzato al grado di barone dell’Impero Austriaco; il fratello suo, CARLO (n. 1802), fu vescovo titolare di Danabes e Famagosta.

[Dal primo matrimonio del su detto Giuseppe con la nob. Marianna dei marchesi Silva, nacque: il primogenito PAOLO ADEODATO, padre del vivente CARLO (n. 1863), R. Ministro plenipotenziario ed attualmente Delegato italiano alla Commissione Internazionale Finanziaria ad Atene; dal secondo matrimonio con Margherita dei marchesi Brivio, nacque il secondogenito ANNIBALE, padre del vivente monsignor CAMILLO (n. 1877), dottore in teologia, canonico nella Basìlica di S. Pietro in Roma, maestro di Camera di S. S. Pio XI, insignito di molti ordini cavallereschi e che innalza la sua arma con quella del Sommo Pontefice (vedi 2° Stemma) Nota di v. s.].

Con decreto minist. 16 ottobre 1891 e 8 febb. 1892 i Caccia Dominioni vennero riconosciuti nel titolo di conte per m., barone, per mf., signore di Sillavengo per mpr., nobile per mf. e patrizio milanese per m., coi quali sono iscritti nell’Elenco ufficiale. Hanno diritto al trattamento di Don e Donna. Vestirono l’abito di Malta.

La famiglia è rappresentata da:

CARLO, di Paolo, di Giuseppe (n. a Milano 28 agosto 1863, sposo il 10 aprile 1890 alla nob. Bianca dei marchesi Cusani Confalonieri, dott. in legge, capitano di cavalleria, cav. d’on. e dev. del S. M. O. di Malta, comm. dei SS. Maurizio e Lazzaro, gr. uff. corona d’Italia, comm. della Stella d’Italia, comm. della Legion d’Onore, gran cordone dell’ord. di Isabella la Cattolica, gr. uff. dell’ord. di Carlo III, ecc. ecc. ministro plenipotenziario d’Italia di prima classe). Figli: Maria Vittoria (n. a Salonicco, 28 febbr. 1891, sposa 2 luglio 1921 al nob. Duccio Alberti cav. d’on. e dev. del S. M. O. di Malta); Maria Teresa (n. a Salonicco 21 giugno 1893); PAOLO (ing. civile, n. a Nerviano, 14 maggio 1896; cav. d’on. e dev. del S. M. O. di Malta, decorato di med. di bronzo al valor militare); FRANCESCO (n. a Milano, 21 dic. 1897, † 28 gennaio 1918, gloriosamente combattendo a Sasso Rosso, decorato di med. d’argento e med. di bronzo al valor militare); AMBROGIO (n. a Porto Said, il 5 nov. 1903, ing. industr.); Alfonsa (n. a Nerviano, il 25 sett. 1905); Barbara (nata a Fiume, 13 febbr. 1908). Fratelli di Carlo: Giulia (n. a Milano 22 settembre 1869); PIETRO ANGELO (n. a Milano, 13 giugno 1871, sposo il 22 luglio 1904 a Maria Laura Ceriani); Giovanna (n. a Milano il 22 novembre 1872); ALFONSO (dott. in legge, n. a Nerviano il 10 maggio 1874, sposato il 10 ottobre 1906 alla nob. Bice Piazzi); Adele (n. a Nerviano il 2 sett. 1877, sposa novembre 1909 al nob. Luigi Guidobono Cavalchini); Anna Maria (n. a Nerviano il 29 ott. 1879, sposa nel 1916 ad Alessandro Gazzana).

Figli di Pietro Angelo: Paola (n. a Milano, 2 aprile 1905); GIAN CARLO (n. a Milano, 1906); PIER LUIGI (n. a Milano 1908); MASSIMILIANO (n. a Milano, 1909); Ippolita (n. a Milano, agosto 1912).

Figli di Alfonso: FILIPPO, n. a Milano, 10 luglio 1907; Margherita, n. a Milano, 1908; ALBERTO, n. a Milano, 1912.

Ramo secondogenito:

GIUSEPPE (n. a Milano, 12 ott. 1867, spos. il 25 febbr. 1897 alla nob. Elisabetta dei marchesi d’Adda Salvaterra).

Figli di Giuseppe: FEDERICO (n. a Milano, il dic. 1897, sposato il 10 giugno 1920 alla nob. Antonia Greppi); Antonia (n. a Milano il 19 dic. 1901, sposa il 19 aprile 1923 a Gianfranco Gnecchi); Costanza (n. a Milano, il 28 gennaio 1907).

Figli di Federico: ROGGERO (n. 17 marzo 1921); Valeria (n. 26 agosto 1925); Francesca Elisabetta (n. 17 genn. 1929).

Fratelli di Giuseppe: Maria Anna (n. 7 febbraio 1864, sposa il 15 aprile 1885 al conte Vittorio Thellung de Courtelay); Margherita (nata 15 marzo 1871); Daria (n. 26 ott. 1872); AMBROGIO (n. 10 dic. 1874, sposato il 23 gennaio 1901 alla nob. Maria dei conti Paravicini); CAMILLO (n. a Milano, il 7 febbr. 1877, sacerdote).

Figli di Ambrogio: Carla (n. a Milano, 8 ottobre 1907); Chiara (n. a Milano, 28 aprile 1909); ANNIBALE (n. a Milano, 19 maggio 1912); LUIGI AMBROGIO (n. a Milano, il 7 dic. 1913); PIER PAOLO (n. Milano il 2 nov. 1915); Franca Maria (n. a Milano, 28 aprile 1918); CAMILLO (n. a Milano, 20 ott. 1922).

Zia di Giuseppe: Carolina Adeodata, n. 30 dicembre 1848.

Cfr. ASM., Araldica.

a. g. [Alessandro Giulini]


Genealogia

Genealogia Caccia Dominioni

Stemmi

ARMA: Fasciato di rosso e d’argento.

CIMIERO: La sirena di due code che tiene in alto un breve scritto col MOTTO: Nihil difficile volenti.

Stemmi famiglia Caccia Dominioni

Storia

Personaggi

Dimore

Milano

Iconografia

Dipinti e Ritratti

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Fonti

Bibliografia

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