Martinengo della Motella: differenze tra le versioni

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'''Vittorio Spreti, ''Enciclopedia storico-nobiliare italiana'', Milano, 1928-32, vol. IV, p. 429:'''
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Da ANTONIO, figlio di Pietro, discende pure questa famiglia col di lui secondogenito TADDEO, capitano d’armati, che combattè in Ungheria contro i turchi sul finire del Trecento; suo figlio GIO. FRANCESCO, capitano di lance, ottenne nel 1427 da Venezia conferma dei privilegi feudali sulla Motella e Castelletto di Quinzano; suo nipote GIACOMO, compagno d’armi del Colleoni, del quale aveva sposato una figlia naturale, Isotta, fu generale di fanti sotto il Re di Napoli, poi di Venezia e durante la guerra di Ferrara fu ferito a morte sotto Cremona. Suo figlio TADDEO II, fu condottiero d’armati e così, dei suoi discendenti, MARCANTONIO, FRANCESCO, che combattè contro gli Uscocchi nel 1616 e LEANDRO.
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Da Luigi, fratello di GIACOMO, creato Cavaliere aurato dall’imperatore Federico III, nel 1469, discendono invece: GIOVANNI MARIA decapitato in Brescia nel 1512 dai francesi; LUIGI e SCIPIONE, morti assassinati e infine CAMILLO che morì nel 1609, ultimo di sua famiglia.
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f. l. [Fausto Lechi]
  
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== Genealogia ==
 
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Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. IV, p. 429:

Da ANTONIO, figlio di Pietro, discende pure questa famiglia col di lui secondogenito TADDEO, capitano d’armati, che combattè in Ungheria contro i turchi sul finire del Trecento; suo figlio GIO. FRANCESCO, capitano di lance, ottenne nel 1427 da Venezia conferma dei privilegi feudali sulla Motella e Castelletto di Quinzano; suo nipote GIACOMO, compagno d’armi del Colleoni, del quale aveva sposato una figlia naturale, Isotta, fu generale di fanti sotto il Re di Napoli, poi di Venezia e durante la guerra di Ferrara fu ferito a morte sotto Cremona. Suo figlio TADDEO II, fu condottiero d’armati e così, dei suoi discendenti, MARCANTONIO, FRANCESCO, che combattè contro gli Uscocchi nel 1616 e LEANDRO.

Da Luigi, fratello di GIACOMO, creato Cavaliere aurato dall’imperatore Federico III, nel 1469, discendono invece: GIOVANNI MARIA decapitato in Brescia nel 1512 dai francesi; LUIGI e SCIPIONE, morti assassinati e infine CAMILLO che morì nel 1609, ultimo di sua famiglia.


f. l. [Fausto Lechi]


Genealogia

Genealogia Martinengo della Motella

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