Vacchelli: differenze tra le versioni
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| + | ARMA: D’azzurro alla vacca al naturale pascolante sul terreno di verde e sormontata a destra da una stella di sei raggi d’argento. CIMIERI due: A destra un’aquila di nero caricata in petto da una stella di 6 raggi d’argento; a sinistra tre penne di struzzo, una d’azzurro fra due d’argento. | ||
| + | DIMORA : Cremona, Bergamo e Bologna. | ||
| + | Famiglia che fu ascritta alle matricole mercantili :di Cremona con un MATTIA nel 1487 e un CAMILLO nel 1552, e nel Collegio dei Notai con dieci membri, dei quali altro MATTIA fu il primo e che rogò dal 1520 al 1558. LUIGI, giureconsulto e consigliere aulico presso l’I. R. Tribunale Supremo di terza istanza del Regno Lombardo Veneto in Verona, il 31 gennaio 1743 fu decorato dall’imperatore Ferdinando I dell’Ordine Equestre della Corona di Ferra di terza classe e della dignità di cavaliere dell’I. A. per sé e discendenti d’ambo i sessi per continuata linea retta mascolina in infinito. | ||
| + | La famiglia è iscritta nell’El. Uff. Nob. Ital. col titolo di cavaliere dell’Impero Austriaco (mf.), in persona di GIOVANNI, di Pietro, di Giuseppe, di Luigi. | ||
| + | Figli: PIETRO, Alba, Nicola. | ||
| + | Fratelli: NICOLA, TITO, GIUSEPPE (†). | ||
| + | Figli di Nicola: Adele e ALESSANDRO. | ||
| + | Figli di Giuseppe (†): Selene in Bertacchi, ANTONIO, PIETRO, ALESSANDRO, GIOVANNI, EMILIO, Giuseppina, Maria e Anna. | ||
| + | ENRICO (†), di Luigi, di Enrico. | ||
| + | Fratello: GIUSEPPE. | ||
| + | Figlio di Enrico: LUIGI. | ||
| − | + | v. s. [Vittorio Spreti] | |
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Versione delle 01:41, 7 apr 2020
ARMA: D’azzurro alla vacca al naturale pascolante sul terreno di verde e sormontata a destra da una stella di sei raggi d’argento. CIMIERI due: A destra un’aquila di nero caricata in petto da una stella di 6 raggi d’argento; a sinistra tre penne di struzzo, una d’azzurro fra due d’argento. DIMORA : Cremona, Bergamo e Bologna. Famiglia che fu ascritta alle matricole mercantili :di Cremona con un MATTIA nel 1487 e un CAMILLO nel 1552, e nel Collegio dei Notai con dieci membri, dei quali altro MATTIA fu il primo e che rogò dal 1520 al 1558. LUIGI, giureconsulto e consigliere aulico presso l’I. R. Tribunale Supremo di terza istanza del Regno Lombardo Veneto in Verona, il 31 gennaio 1743 fu decorato dall’imperatore Ferdinando I dell’Ordine Equestre della Corona di Ferra di terza classe e della dignità di cavaliere dell’I. A. per sé e discendenti d’ambo i sessi per continuata linea retta mascolina in infinito. La famiglia è iscritta nell’El. Uff. Nob. Ital. col titolo di cavaliere dell’Impero Austriaco (mf.), in persona di GIOVANNI, di Pietro, di Giuseppe, di Luigi. Figli: PIETRO, Alba, Nicola. Fratelli: NICOLA, TITO, GIUSEPPE (†). Figli di Nicola: Adele e ALESSANDRO. Figli di Giuseppe (†): Selene in Bertacchi, ANTONIO, PIETRO, ALESSANDRO, GIOVANNI, EMILIO, Giuseppina, Maria e Anna. ENRICO (†), di Luigi, di Enrico. Fratello: GIUSEPPE. Figlio di Enrico: LUIGI.
v. s. [Vittorio Spreti]
Indice
Genealogia
Stemmi
Storia
Personaggi
Dimore
Sepolture
Iconografia
Dipinti e Ritratti
Archivio fotografico
Fonti
Bibliografia
http://www.treccani.it/enciclopedia/giovanni-vacchelli/ http://www.treccani.it/enciclopedia/nicola-vacchelli/