Besozzi: differenze tra le versioni
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| + | [[Immagine:Besozzi (Spreti).jpg|thumb|Spreti vol. II, p. 62]] | ||
| + | '''Vittorio Spreti, ''Enciclopedia storico-nobiliare italiana'', Milano, 1928-32, vol. II, p. 62-64:''' | ||
| + | La Besozzi è fra le più nobili ed antiche famiglie milanesi, compresa come è nella matricola di Ottone Visconti, dalla quale si dovevano togliere gli ordinari della Metropolitana. La tradizione assegna a questa casata il beato Alberto, fondatore dell’ordine monastico di S. Ambrogio ad Nemus, vissuto nella seconda metà del XII secolo. Varie sono le linee estinte dei Besozzi. I Castelbesozzo, marchesi di Besozzo, annoverano fra i loro membri quel PIETRO († 1443), insigne cultore delle discipline giuridiche pel suo sapere denominato doctor subtilis, investito nel 1410 del feudo di Castelbesozzo, marito di Donnina Rusca, figlia di Lotterio, signore di Como e di Lugano e di Enrica Visconti, nata da Barnabò, signore di Milano: la figlia loro, Agnese, andò sposa a Gaspare Visconti, abile agente diplomatico del duca Gian Galeazzo. I conti di Cormanno si estinsero con Anna, che fu madre dell’illustre patriota marchese Giorgio Pallavicino Trivulzio ed i conti di Leggiuno finirono col conte Gaetano († 1811). | ||
| + | Il ramo comitale tuttora esistente ha origine da GIO. ALBERTO, dal quale discende GIUSEPPE ANTONIO, protonotario apostolico, prevosto mitrato di Codogno, zio di Alberto, che da Vittorio Amedeo III, re di Sardegna, con diploma 6 maggio 1789 fu insignito del titolo comitale, confermato dall’imperatore Giuseppe II con patente del 17 luglio dello stesso anno e più tardi con sovr. risoluz. 21 novembre 1817. La famiglia è ora rappresentata solamente da femmine ed è iscritta nell’Elenco Ufficiale col titolo comitale con trasmissione primogeniale maschile e col trattamento di don e di donna. | ||
| − | ''' | + | '''*BESOZZI'''. |
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| + | DIMORA: Milano e Mombello (Lago Maggiore). | ||
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| + | È una diramazione dell’antichissima famiglia milanese originaria da Besozzo, discendente da CORRADO, vivente nel 1258 e stabilitasi con ALESSANDRO tra il 1476 ed il 1479 a Mombello sul Lago Maggiore, ove possedeva beni che tutt’ora conserva. Fu riconosciuta nel titolo di «nobile» mf. con decreto 29 marzo 1925 in testa di CELESTE, e 6 maggio 1926 in testa di PIETRO e di UGO. | ||
| + | Inoltre ai citati Pietro ed Ugo, discendenti da Giacomo Filippo, per concessione di «motu proprio» 27 sett. 1928 fu riconosciuto il titolo di Conte con trasmissione (mpr.). La famiglia è iscritta nel Libro d’oro della Nobiltà Italiana ed è rappresentata da: | ||
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| + | Conte PIETRO (decorato della grande guerra con cinque medaglie al valor militare), comm. della Corona d’Italia e dei Cav. dei SS. Maurizio e Lazzaro, n. a Mombello (Lago Maggiore) il 20 sett, 1889 spos, il 12 aprile 1917 a donna Margherita Keller Von Kellerer. | ||
| + | UGO, nob. dei Conti, nato a Mombello (Lago Maggiore) il 10 aprile 1892 (decorato della grande guerra con due medaglie al valor militare). | ||
| + | Zoe Regina, in Pogliaghi, n. a Mombello (Lago Maggiore) il 6 giugno 1901. Cugini: (figli di Domenico Siro): Nob. CELESTE ALESSANDRO, n. a Mombello (Lago Maggiore) il 7 luglio 1867, gr. uff. del S. Sepolcro, cav. mag. del S. M. O. di Malta, sposato a Milano il 2 marzo 1895 a Enrichetta Belloni. | ||
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| + | Figli: nob. ALESSANDRO GIAN DOMENICO, n. a Milano il 21 dic. 1898, cav. mag. del S. M. O. di Malta; CARLO ENRICO, n. a Milano 11 aprile 1901, cav. mag. del S. M. O. di Malta; Domitilla Giannina n. a Milano il 1° marzo 1905, sposa il 3 aprile 1929 al conte Giulio Marazzi. | ||
| + | Cugini: GIULIO, di Luigi Paolo, n. a Mombello (Lago Maggiore) il 18 giugno 1880, sposato il 14 febb. 1906 a Maria Gozzetti di Varese. | ||
| + | a. g. [Alessandro Giulini] | ||
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| + | '''BESOZZI.''' | ||
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| + | Questa diramazione si riattacca ai Castelbesozzi, estinti con CORRADOLO, dal quale discese CAMILLO TIBURZIO, che fu dei XII di Provvisione nel 1740 ed ammesso al patriziato milanese nel 1737, avo di PIETRO e di TADDEO († 1854), consigliere d’Appello, cav. di 2a classe dell’Ordine della Corona di ferro, creato barone dell’Impero Austriaco nel 1853, i quali con sovrana risoluz. del 1816 ottennero la conferma dell’antica nobiltà della loro famiglia, che sta iscritta nell’Elenco Ufficiale col titolo di «patrizio milanese» per m. e col trattamento di don e donna. | ||
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| + | '''* BESOZZI.''' | ||
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| + | Questo ramo dei Besozzi ottenne il riconoscimento della nobiltà con decr. del 1890 ed è rappresentato da una femmina iscritta nell’Elenco Ufficiale col titolo personale di «nobile». | ||
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| + | '''BESOZZ1'''. | ||
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| + | Ramo dell’antica e nobile famiglia dei Besozzi riconosciuti nel titolo di «nobile» con decreto ministeriale del 1890. È iscritta col titolo predetto con uso personale nell’Elenco Ufficiale, estinta nella linea mascolina con Virginia, di Luigi, di Francesco Gaetano. | ||
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| + | '''BESOZZI'''. | ||
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| + | DIMORA: Milano, Torino, Napoli. | ||
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| + | Ramo dei Besozzi detti da Carnisio, che ha per capostipite un GIOVANNI, vivente nel 1400. NICOLÒ († 1507) era altro dei patroni della cappellania dei SS. Primo e Feliciano in Leggiuno. Da questi discende ENRICO ammesso nel 1733 al patriziato milanese, avo di PIETRO FORTUNATO (1783-1852), confermato nell’antica nobiltà con sovr. risoluz. del 1836 e di GENNARO († 1841) confermato con sovr. risoluzione del 1840. La famiglia è iscritta nell’Elenco Ufficiale col titolo di «patrizio milanese» per m. e trattamento di don e di donna. | ||
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| + | '''BESOZZI.''' | ||
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| + | Diramazione dei Besozzi da Carnisio, discendente da GIO. MARIA, regio avvocato fiscale di Varese nel 1668, dal quale discende FRANCESCO GAETANO riconosciuto nella nobiltà dal Tribunale Araldico nel 1770 e riconfermato con sovr. risoluzione del 1816. Questo ramo dei Besozzi è iscritto nell’Elenco Ufficiale col titolo di «nobile» per mf. e col trattamento di don e donna. | ||
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| + | Cfr. ASM., ''Araldica''. | ||
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| + | a. g. [Alessandro Giulini] | ||
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== Stemmi== | == Stemmi== | ||
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| + | ARMA: Di rosso, all’aquila coronata d’oro. | ||
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| + | CIMIERO: L’aquila del campo. | ||
'''[[Stemmi famiglia Besozzi]]''' | '''[[Stemmi famiglia Besozzi]]''' | ||
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== Dimore == | == Dimore == | ||
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| + | Milano | ||
== Iconografia == | == Iconografia == | ||
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== Bibliografia == | == Bibliografia == | ||
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http://www.treccani.it/enciclopedia/besozzi_(Dizionario-Biografico)/ | http://www.treccani.it/enciclopedia/besozzi_(Dizionario-Biografico)/ | ||
Versione delle 00:54, 16 nov 2016
Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. II, p. 62-64:
La Besozzi è fra le più nobili ed antiche famiglie milanesi, compresa come è nella matricola di Ottone Visconti, dalla quale si dovevano togliere gli ordinari della Metropolitana. La tradizione assegna a questa casata il beato Alberto, fondatore dell’ordine monastico di S. Ambrogio ad Nemus, vissuto nella seconda metà del XII secolo. Varie sono le linee estinte dei Besozzi. I Castelbesozzo, marchesi di Besozzo, annoverano fra i loro membri quel PIETRO († 1443), insigne cultore delle discipline giuridiche pel suo sapere denominato doctor subtilis, investito nel 1410 del feudo di Castelbesozzo, marito di Donnina Rusca, figlia di Lotterio, signore di Como e di Lugano e di Enrica Visconti, nata da Barnabò, signore di Milano: la figlia loro, Agnese, andò sposa a Gaspare Visconti, abile agente diplomatico del duca Gian Galeazzo. I conti di Cormanno si estinsero con Anna, che fu madre dell’illustre patriota marchese Giorgio Pallavicino Trivulzio ed i conti di Leggiuno finirono col conte Gaetano († 1811).
Il ramo comitale tuttora esistente ha origine da GIO. ALBERTO, dal quale discende GIUSEPPE ANTONIO, protonotario apostolico, prevosto mitrato di Codogno, zio di Alberto, che da Vittorio Amedeo III, re di Sardegna, con diploma 6 maggio 1789 fu insignito del titolo comitale, confermato dall’imperatore Giuseppe II con patente del 17 luglio dello stesso anno e più tardi con sovr. risoluz. 21 novembre 1817. La famiglia è ora rappresentata solamente da femmine ed è iscritta nell’Elenco Ufficiale col titolo comitale con trasmissione primogeniale maschile e col trattamento di don e di donna.
*BESOZZI.
DIMORA: Milano e Mombello (Lago Maggiore).
È una diramazione dell’antichissima famiglia milanese originaria da Besozzo, discendente da CORRADO, vivente nel 1258 e stabilitasi con ALESSANDRO tra il 1476 ed il 1479 a Mombello sul Lago Maggiore, ove possedeva beni che tutt’ora conserva. Fu riconosciuta nel titolo di «nobile» mf. con decreto 29 marzo 1925 in testa di CELESTE, e 6 maggio 1926 in testa di PIETRO e di UGO. Inoltre ai citati Pietro ed Ugo, discendenti da Giacomo Filippo, per concessione di «motu proprio» 27 sett. 1928 fu riconosciuto il titolo di Conte con trasmissione (mpr.). La famiglia è iscritta nel Libro d’oro della Nobiltà Italiana ed è rappresentata da:
Conte PIETRO (decorato della grande guerra con cinque medaglie al valor militare), comm. della Corona d’Italia e dei Cav. dei SS. Maurizio e Lazzaro, n. a Mombello (Lago Maggiore) il 20 sett, 1889 spos, il 12 aprile 1917 a donna Margherita Keller Von Kellerer. UGO, nob. dei Conti, nato a Mombello (Lago Maggiore) il 10 aprile 1892 (decorato della grande guerra con due medaglie al valor militare). Zoe Regina, in Pogliaghi, n. a Mombello (Lago Maggiore) il 6 giugno 1901. Cugini: (figli di Domenico Siro): Nob. CELESTE ALESSANDRO, n. a Mombello (Lago Maggiore) il 7 luglio 1867, gr. uff. del S. Sepolcro, cav. mag. del S. M. O. di Malta, sposato a Milano il 2 marzo 1895 a Enrichetta Belloni.
Figli: nob. ALESSANDRO GIAN DOMENICO, n. a Milano il 21 dic. 1898, cav. mag. del S. M. O. di Malta; CARLO ENRICO, n. a Milano 11 aprile 1901, cav. mag. del S. M. O. di Malta; Domitilla Giannina n. a Milano il 1° marzo 1905, sposa il 3 aprile 1929 al conte Giulio Marazzi. Cugini: GIULIO, di Luigi Paolo, n. a Mombello (Lago Maggiore) il 18 giugno 1880, sposato il 14 febb. 1906 a Maria Gozzetti di Varese. a. g. [Alessandro Giulini]
BESOZZI.
Questa diramazione si riattacca ai Castelbesozzi, estinti con CORRADOLO, dal quale discese CAMILLO TIBURZIO, che fu dei XII di Provvisione nel 1740 ed ammesso al patriziato milanese nel 1737, avo di PIETRO e di TADDEO († 1854), consigliere d’Appello, cav. di 2a classe dell’Ordine della Corona di ferro, creato barone dell’Impero Austriaco nel 1853, i quali con sovrana risoluz. del 1816 ottennero la conferma dell’antica nobiltà della loro famiglia, che sta iscritta nell’Elenco Ufficiale col titolo di «patrizio milanese» per m. e col trattamento di don e donna.
* BESOZZI.
Questo ramo dei Besozzi ottenne il riconoscimento della nobiltà con decr. del 1890 ed è rappresentato da una femmina iscritta nell’Elenco Ufficiale col titolo personale di «nobile».
BESOZZ1.
Ramo dell’antica e nobile famiglia dei Besozzi riconosciuti nel titolo di «nobile» con decreto ministeriale del 1890. È iscritta col titolo predetto con uso personale nell’Elenco Ufficiale, estinta nella linea mascolina con Virginia, di Luigi, di Francesco Gaetano.
BESOZZI.
DIMORA: Milano, Torino, Napoli.
Ramo dei Besozzi detti da Carnisio, che ha per capostipite un GIOVANNI, vivente nel 1400. NICOLÒ († 1507) era altro dei patroni della cappellania dei SS. Primo e Feliciano in Leggiuno. Da questi discende ENRICO ammesso nel 1733 al patriziato milanese, avo di PIETRO FORTUNATO (1783-1852), confermato nell’antica nobiltà con sovr. risoluz. del 1836 e di GENNARO († 1841) confermato con sovr. risoluzione del 1840. La famiglia è iscritta nell’Elenco Ufficiale col titolo di «patrizio milanese» per m. e trattamento di don e di donna.
BESOZZI.
Diramazione dei Besozzi da Carnisio, discendente da GIO. MARIA, regio avvocato fiscale di Varese nel 1668, dal quale discende FRANCESCO GAETANO riconosciuto nella nobiltà dal Tribunale Araldico nel 1770 e riconfermato con sovr. risoluzione del 1816. Questo ramo dei Besozzi è iscritto nell’Elenco Ufficiale col titolo di «nobile» per mf. e col trattamento di don e donna.
Cfr. ASM., Araldica.
a. g. [Alessandro Giulini]
Indice
Genealogia
Stemmi
ARMA: Di rosso, all’aquila coronata d’oro.
CIMIERO: L’aquila del campo.
Storia
Personaggi
Dimore
Milano
Iconografia
Dipinti e Ritratti
Archivio fotografico
Fonti
Bibliografia
http://www.treccani.it/enciclopedia/besozzi_(Dizionario-Biografico)/