Marlianici: differenze tra le versioni
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| + | Famiglia di origine milanese, che aveva avuto anticamente la signoria del castello di Bellagio. I Marlianici furono di fazione guelfa ed espatriarono forzatamente e rifugiaronsi a Sondrio verso il XII secolo. | ||
| + | Un VIVIANO, medico stimatissimo, scrisse «Sulle virtù delle acque del Masino»; un BARTOLOMEO fu dottore, professore di leggi, podestà di Lecco e Regio Fiscale nel ducato di Milano; un altro VIVIANO fu legato a Coira presso il governo dei Grigioni; un dottor GIOVANNI contribuì a Coira alla compilazione degli Statuti Valtellinesi. | ||
| + | Con Sovrana Risoluzione del 1816 questa famiglia fu riconfermata nella nobiltà. | ||
| + | La famiglia è iscritta nell’El. Uff. Ital. col titolo di Nobile (mf.), in persona di CLAUDIO, di Cesare, di Claudio. | ||
| + | Sorella: Anna vedova Quadrio Perauda. | ||
| + | Figli: Giulia, Amalia, Eugenia, FRANCESCO. | ||
| − | + | v. s. [Vittorio Spreti] | |
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Versione delle 03:02, 23 ago 2018
ARMA: D’azzurro ad una donzella di carnagione vestita d’argento, tenente con la destra un rastrello al naturale e con la sinistra un giglio d’argento. DIMORA: Sondrio e Cremona. Famiglia di origine milanese, che aveva avuto anticamente la signoria del castello di Bellagio. I Marlianici furono di fazione guelfa ed espatriarono forzatamente e rifugiaronsi a Sondrio verso il XII secolo. Un VIVIANO, medico stimatissimo, scrisse «Sulle virtù delle acque del Masino»; un BARTOLOMEO fu dottore, professore di leggi, podestà di Lecco e Regio Fiscale nel ducato di Milano; un altro VIVIANO fu legato a Coira presso il governo dei Grigioni; un dottor GIOVANNI contribuì a Coira alla compilazione degli Statuti Valtellinesi. Con Sovrana Risoluzione del 1816 questa famiglia fu riconfermata nella nobiltà. La famiglia è iscritta nell’El. Uff. Ital. col titolo di Nobile (mf.), in persona di CLAUDIO, di Cesare, di Claudio. Sorella: Anna vedova Quadrio Perauda. Figli: Giulia, Amalia, Eugenia, FRANCESCO.
v. s. [Vittorio Spreti]