Finardi: differenze tra le versioni
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Versione delle 04:09, 14 set 2015
Famiglia la cui presenza è attestata nel Bergamasco dal XVI secolo, periodo in cui i componenti pare fossero attivi come orafi. Nel 1700 due famiglie Finardi fecero parte del Consiglio della città di Bergamo.
Si ricorda anche Bartolomeo (1625 – 1664), teologo e rettore del Seminario di Bergamo; scrittore di cose religiose fu pure Bonaventura.
Del Comitato di pubblica sicurezza di Bergamo durante i moti del 1848 fece parte Alessandro, mentre Giovanni ricoprì la carica di sindaco di Bergamo dal 1890 al 1892. Agli inizi dell’800 la famiglia per farne la propria dimora, acquistò Grismondi, Colpiti da un rovescio economico, un grande palazzo con vasto parco allora alla dai periferia di Bergamo tra il borgo S. Caterina e Redona.
Ha alla base l’antico nome personale Fino, a sua volta derivante da nomi personali terminanti in fino (Adolfino, Arnolfino, Pandolfino).
Fra le varianti presenti nella nostra provincia ci sono i cognomi Finazzi (871 famiglie) e Fini. Le famiglie Finardi sono 190, diffuse in particolare a Treviglio e Castel Ronzone; in Italia sono 720.
Indice
Genealogia
Stemmi
Storia
Personaggi
Dimore
Iconografia
Ritratti e dipinti
Archivio fotografico
Fonti
Presso la Biblioteca Civica 'A. Maj' di Bergamo sono conservate le pergamene relative alle seguenti persone (per maggiori dettagli vai al sito):
Finardi Bertolino di Zinino, di Treviolo, 1434 perg 0870
Finardi Giovanni Angelo, notaio, 1576 perg 0904
Finardi Giovanni di Zinino, di Treviolo, 1434 perg 0870
Finardi Giovanni fu Zanino, di Treviolo, 1432 perg 1114
Finardi Zinino fu Lorenzo, di Treviolo, 1434 perg 0870
Bibliografia
AA.VV., Cognomi e Famiglie del Bergamasco. Dizionario illustrato. Supplemento a “L’Eco di Bergamo”, Bergamo, Ottobre-Novembre 2000, p. 82: