Agosti: differenze tra le versioni

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CASTOLDI, Bergamo e il suo territorio, p. 158: "AGOSTI. Famiglia patrizia originaria di Azzano (secoli XI-XIV) e stanziatasi nel Medioevo in Sant’Alessandro in Colonna, Sant’Agata e Borgo Canale. Gerardo fu console di giustizia nel secolo XIII; Rinaldo, da Grumello, fu revisore degli statuti di Bergamo nel 1436; nel secolo XV troviamo mercanti e un Ardusio giudice collegiato. Polidoro fu avvocato della Camera fiscale e Gerolamo procuratore del cardinale Albani. Per gli incarichi militari, svolti da Cesare armigero veneto con Camillo Orsini (1541), e diplomatici svolti da Agostino e dal figlio Giulio Cesare, ebbero il titolo di cavalieri di Santo Stefano (1611); i figli di Giulio Cesare, Giovan Battista (m. 1648) e Luca (m. 1652), si distinsero nelle guerre turche; il loro sepolcro è collocato nell’atrio della Biblioteca Angelo Mai. Nel 1705 il Senato veneto, per ricordarne i meriti, insignì del titolo di conti i loro discendenti. Nella seconda metà del ‘700 Giulio Cesare si occupò, come studioso, membro dell’Accademia degli Arvali, e come proprietario terriero, delle riforme tecnico-economiche dell’agricoltura."
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[[Immagine:Agosti Stemmario Camozzi 15.jpg|thumb|[[Stemmario Camozzi]] n. 15]]
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[[Immagine:Agosti Stemmario Camozzi 2756.jpg|thumb|[[Stemmario Camozzi]] n. 2756]]
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Gio. Battista Agosti si distinse nella guerra di Candia: si conserva la sua tomba nell'atrio della Civ. Bibl con una bella epigrafe, recentemente rinnovata, forse dettata, da mons. G. Locatelli.
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Famiglia patrizia originaria di Azzano (secoli XI-XIV) e stanziatasi nel Medioevo in Sant’Alessandro in Colonna, Sant’Agata e Borgo Canale. Gerardo fu console di giustizia nel secolo XIII; Rinaldo, da Grumello, fu revisore degli statuti di Bergamo nel 1436; nel secolo XV troviamo mercanti e un Ardusio giudice collegiato. Polidoro fu avvocato della Camera fiscale e Gerolamo procuratore del cardinale Albani. Per gli incarichi militari, svolti da Cesare armigero veneto con Camillo Orsini (1541), e diplomatici svolti da Agostino e dal figlio Giulio Cesare, ebbero il titolo di cavalieri di Santo Stefano (1611); i figli di Giulio Cesare, Giovan Battista (m. 1648) e Luca (m. 1652), si distinsero nelle guerre turche; il loro sepolcro è collocato nell’atrio della Biblioteca Angelo Mai. Nel 1705 il Senato veneto, per ricordarne i meriti, insignì del titolo di conti i loro discendenti. Nella seconda metà del ‘700 Giulio Cesare si occupò, come studioso, membro dell’Accademia degli Arvali, e come proprietario terriero, delle riforme tecnico-economiche dell’agricoltura." [Alberto Castoldi, ''Bergamo e il suo territorio. Dizionario Enciclopedico'', Bergamo, Bolis Editore, 2004, p. 158]
  
Tra i Conservatori del Monte di Pietà nel 1557 presieduto dal Priore e Tesoriere Lodovico Agosti v’era anche Bonifacio Agliardi e Francesco Avinatri rappresentante dei mercanti
 
  
In un atto del 23 maggio 1519 si cita un precedente documento nel quale i fratelli Francesco, Troilo, Giovanni Maria Lupi fu Filippo fu Detesalvo, eredi per tre quarti unitamente al fratello Girardo, dei fratelli condottiere Giovanni Antonio e Gerolamo, unitamente a Detesalvo detto Salvo figlio postumo vendettero a quest'ultimo i tre quarti in questione con atto del notaio Giovanni Andrea Agosti
 
  
BB3, vol. VI, p. 32:
 
Leonardo Agosti (1598-1659) fu accademico Eccitato, col nome di Liberio, mente enciclopedica, che di tutto scrisse e molto pubblicò. Secondo quanto si osserva (Vaerini 1,43 ss.), dal suo temperamento bizzarro e faceto, egli fu portato allo studio della medicina, coll’intento di screditarla. Grande rumore infatti fece una sua opera Anti-Medicina (Rossi, 1654), con cui sostenne non doversi agli infermi cavar sangue, dar vino e medicine. Altri lavori egli pubblicò ed altri ne lasciò manoscritti, elencati dal Vaerini.
 
  
imparentati con i  Morandi (vedi  stemma in casa Coluzzi)
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== Genealogia ==
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'''[http://localhost:2317/bergamo?m=N;v=agosti Genealogia Agosti]'''
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== Storia ==
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== Personaggi ==
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'''[http://www.treccani.it/enciclopedia/giulio-agosti_(Dizionario-Biografico)/ Giulio Agosti]''' (sec. XVI) (''Dizionario Biografico'' Treccani)
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'''[[Leonardo Agosti]]''' (1598-1659)
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'''[http://www.treccani.it/enciclopedia/giuseppe-maria-agosti_(Dizionario-Biografico)/ Giuseppe Maria Agosti]''' (sec. XVII-XVIII) (''Dizionario Biografico'' Treccani)
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== Dimore ==
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'''[[Casa Agosti a Bergamo]]'''
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== Iconografia ==
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===Ritratti e dipinti===
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===Archivio fotografico===
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== Fonti ==
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Presso la '''Biblioteca Civica 'A. Maj' di Bergamo''' sono conservate le pergamene relative alle seguenti persone (per maggiori dettagli vai al '''[http://www.bibliotecamai.org/frame.asp?page=altri_archivi/altri_archivi.html sito]'''):
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Agosti Agostino di Rinaldo, di Bergamo, 1443 perg 1616
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Agosti Augusto fu Zambono Orlando, di Bergamo, 1239 perg 0686
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Agosti Geronimo, 1551 perg 1128
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Agosti Giacomo fu Giovanni Pietro, notaio, 1506 perg 0913
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Agosti Girolamo fu Lodovico, 1566 perg 0751 03
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Agosti Rinaldo, di Bergamo, 1443 perg 1616
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== Bibliografia ==
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'''AA.VV., ''Cognomi e Famiglie del Bergamasco. Dizionario illustrato''. Supplemento a “L’Eco di Bergamo”, Bergamo, Ottobre-Novembre 2000, fasc. 1, pp. 10-11.'''
  
C&FamBg:
 
 
Agli inizi del ‘500, nei conflitti che opponevano diverse famiglie, si ricorda lo scontro tra  le famiglie di Alessandro Bagnati e Cesare Agosti, a seguito di uno schiaffo dato dal primo al secondo per motivi di gioco.
 
Agli inizi del ‘500, nei conflitti che opponevano diverse famiglie, si ricorda lo scontro tra  le famiglie di Alessandro Bagnati e Cesare Agosti, a seguito di uno schiaffo dato dal primo al secondo per motivi di gioco.
 
Alla base del cognome c’è il sostantivo latino "augustus" (favorito da buoni auspici). Tra le varianti nel Bergamasco vi sono i cognomi Agostinelli De Agostini, Agostoni, Agostino, Agosta.
 
Alla base del cognome c’è il sostantivo latino "augustus" (favorito da buoni auspici). Tra le varianti nel Bergamasco vi sono i cognomi Agostinelli De Agostini, Agostoni, Agostino, Agosta.
CAMOZZI STEMMI  BG
 
Agosti 15, 2756, 2820, 3087, 3153
 
  
G:Marenzi
 
Agosti Ottavio, conte: 67.
 
  
Mozzi, Antichità bergamasche
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== Documenti ==
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== Collezioni ==
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== Note ==
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Gio. Battista Agosti si distinse nella guerra di Candia: si conserva la sua tomba nell'atrio della Civ. Bibl con una bella epigrafe, recentemente rinnovata,  forse dettata da mons. G. Locatelli.
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Tra i Conservatori del Monte di Pietà nel 1557 presieduto dal Priore e Tesoriere Lodovico Agosti v’era anche Bonifacio Agliardi e Francesco Avinatri rappresentante dei mercanti
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In un atto del 23 maggio 1519 si cita un precedente documento nel quale i fratelli Francesco, Troilo, Giovanni Maria Lupi fu Filippo fu Detesalvo, eredi per tre quarti unitamente al fratello Girardo, dei fratelli condottiere Giovanni Antonio e Gerolamo, unitamente a Detesalvo detto Salvo figlio postumo vendettero a quest'ultimo i tre quarti in questione con atto del notaio Giovanni Andrea Agosti

Versione attuale delle 22:34, 14 giu 2020

Famiglia patrizia originaria di Azzano (secoli XI-XIV) e stanziatasi nel Medioevo in Sant’Alessandro in Colonna, Sant’Agata e Borgo Canale. Gerardo fu console di giustizia nel secolo XIII; Rinaldo, da Grumello, fu revisore degli statuti di Bergamo nel 1436; nel secolo XV troviamo mercanti e un Ardusio giudice collegiato. Polidoro fu avvocato della Camera fiscale e Gerolamo procuratore del cardinale Albani. Per gli incarichi militari, svolti da Cesare armigero veneto con Camillo Orsini (1541), e diplomatici svolti da Agostino e dal figlio Giulio Cesare, ebbero il titolo di cavalieri di Santo Stefano (1611); i figli di Giulio Cesare, Giovan Battista (m. 1648) e Luca (m. 1652), si distinsero nelle guerre turche; il loro sepolcro è collocato nell’atrio della Biblioteca Angelo Mai. Nel 1705 il Senato veneto, per ricordarne i meriti, insignì del titolo di conti i loro discendenti. Nella seconda metà del ‘700 Giulio Cesare si occupò, come studioso, membro dell’Accademia degli Arvali, e come proprietario terriero, delle riforme tecnico-economiche dell’agricoltura." [Alberto Castoldi, Bergamo e il suo territorio. Dizionario Enciclopedico, Bergamo, Bolis Editore, 2004, p. 158]



Genealogia

Genealogia Agosti

Storia

Personaggi

Giulio Agosti (sec. XVI) (Dizionario Biografico Treccani)

Leonardo Agosti (1598-1659)

Giuseppe Maria Agosti (sec. XVII-XVIII) (Dizionario Biografico Treccani)

Dimore

Casa Agosti a Bergamo

Iconografia

Ritratti e dipinti

Archivio fotografico

Fonti

Presso la Biblioteca Civica 'A. Maj' di Bergamo sono conservate le pergamene relative alle seguenti persone (per maggiori dettagli vai al sito):

Agosti Agostino di Rinaldo, di Bergamo, 1443 perg 1616

Agosti Augusto fu Zambono Orlando, di Bergamo, 1239 perg 0686

Agosti Geronimo, 1551 perg 1128

Agosti Giacomo fu Giovanni Pietro, notaio, 1506 perg 0913

Agosti Girolamo fu Lodovico, 1566 perg 0751 03

Agosti Rinaldo, di Bergamo, 1443 perg 1616

Bibliografia

AA.VV., Cognomi e Famiglie del Bergamasco. Dizionario illustrato. Supplemento a “L’Eco di Bergamo”, Bergamo, Ottobre-Novembre 2000, fasc. 1, pp. 10-11.

Agli inizi del ‘500, nei conflitti che opponevano diverse famiglie, si ricorda lo scontro tra le famiglie di Alessandro Bagnati e Cesare Agosti, a seguito di uno schiaffo dato dal primo al secondo per motivi di gioco. Alla base del cognome c’è il sostantivo latino "augustus" (favorito da buoni auspici). Tra le varianti nel Bergamasco vi sono i cognomi Agostinelli De Agostini, Agostoni, Agostino, Agosta.


Documenti

Collezioni

Note

Gio. Battista Agosti si distinse nella guerra di Candia: si conserva la sua tomba nell'atrio della Civ. Bibl con una bella epigrafe, recentemente rinnovata, forse dettata da mons. G. Locatelli.

Tra i Conservatori del Monte di Pietà nel 1557 presieduto dal Priore e Tesoriere Lodovico Agosti v’era anche Bonifacio Agliardi e Francesco Avinatri rappresentante dei mercanti

In un atto del 23 maggio 1519 si cita un precedente documento nel quale i fratelli Francesco, Troilo, Giovanni Maria Lupi fu Filippo fu Detesalvo, eredi per tre quarti unitamente al fratello Girardo, dei fratelli condottiere Giovanni Antonio e Gerolamo, unitamente a Detesalvo detto Salvo figlio postumo vendettero a quest'ultimo i tre quarti in questione con atto del notaio Giovanni Andrea Agosti