Casanova (Gravedona): differenze tra le versioni
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Versione attuale delle 14:24, 9 giu 2017
Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. II, pp. 348-349:
Famiglia antichissima di Gravedona nelle Tre Pievi del lago di Como. GREGORIO, quale console appunto di Gravedona, rappresentò questo comune alla pace di Costanza. Dopo la sua morte i Canova o Casanova si chiamarono «de Ser Gregori» sino al 1571. Suo figlio BONACCORSO fabbricò il monastero di S. Nicolao di Piona sul lago di Como e fu priore de’ Cluniacensi, che ne presero il governo, e dal fratello di lui, ALBERTO, discese ANTONIO, che nel 1773 fu delegato a prestare, a nome dei Valtellinesi e dei Comaschi, giuramento di fedeltà a Galeazzo Maria Sforza, duca di Milano. Da questi, per varie generazioni, ebbe origine GIOVANNI BATTISTA nel 1626 delegato dal governatore di Milano a comporre i dissidi fra i Reti e i Valtellinesi. Abiatico del fratello di lui, Gerolamo, fu altro GIOVANNI BATTISTA († 1678), creato barone del S. R. I., ambasciatore cesareo alla Corte ottomana dal 1668 al 1674.
Il primo dei predetti Giovanni Battista fu bisavo di GIUSEPPE AGOSTINO (n. 1674), giureconsulto collegiato, cancelliere del Magistrato ordinario, padre di GIUSEPPE, notaio della Camera ducale e segretario del Senato, per diploma imperiale 29 luglio 1762 feudatario di Biraga e Biraghino, del qual feudo fu investito per avere, quale notaio camerale, stipulato in Parma i capitoli nuziali della principessa Isabella coll’imperatore Giuseppe II; rogò pure gli atti matrimoniali di Maria Lodovica, infante di Spagna, sposa al Granduca di Toscana (1765), dell’arciduchessa Maria Amelia sposa a Ferdinando, duca di Parma (1769), di Fortunata Maria d’Este moglie di Luigi di Borbone (1759) e di Maria Beatrice d’Este consorte dell’arciduca Ferdinando (1766). Il figlio di lui, FRANCESCO RINALDO, fu tenuto al S. Fonte da Francesco III d’Este, duca di Modena. Da Giuseppe discendono gli attuali membri della famiglia, che con D. M. del 1883 ottennero il riconoscimento del titolo di nobile per maschi e femmine e di signore di Biraga con trasmissione primogeniale mascolina. I Casanova hanno diritto al trattamento di Don e di Donna e sono iscritti nell’Elenco ufficiale in persona di:
GIUSEPPE ENRICO, di Ambrogio, di Giovanni.
LUIGI, di Gio. Batta, di Giovanni.
Cfr. ASM., Araldica.
a. g. [Alessandro Giulini]
Indice
Genealogia
Stemmi
ARMA: Interzato in fascia: nel 1° di oro all’aquila di nero, coronata del campo; nel 2° partito: a) d’oro al castello torricellato di 2 pezzi di rosso, aperto del campo, sormontato da una colomba volante a destra e tenente nel becco un ramoscello d’ulivo, il tutto al naturale; b) d’azzurro alla casa al naturale; nel 3° palato d’oro e di rosso.
MOTTO: Nisi Dominus custodierit.
Storia
Personaggi
Dimore
Milano